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Peter Pan: il musical con Sammy Basso

Cresco, gli anni passano, ho già un bimbo, al lavoro le responsabilità aumentano di giorno in giorno e non c’è nulla da fare: Peter Pan continua ad essere il MIO MITO!
Ricordo ancora la prima volta che ho visto il cartone animato della Disney al cinema, il libro che mi hanno regalato su di lui e che mia nonna mi leggeva continuamente, la prima volta che, anni dopo, ho alzato gli occhi verso il Big Ben di Londra con la speranza di vederlo volare nel cielo.

Immaginate quindi la mia felicità quando ho scoperto che quest’anno il musical organizzato dall’Associazione Italiana Progeria Sammy Basso era dedicato proprio a lui …
A lui e … Capitan Uncino, Trilli, Wendy, Giglio Tigrato, Spugna, Nana e tutti gli altri personaggi che mi hanno fatto sognare quand’ero piccola.
Ero letteralmente al settimo cielo e dopo averlo visto sarei stata capace di volare ancora più in alto, tanto è stato brillante e coinvolgente questo spettacolo.

Capitan Uncino ha catturato il nostro amichetto Ale

Ogni anno, nelle settimane prima di Natale, attendo con curiosità di scoprire che cosa hanno in serbo per noi Sammy e la sua famiglia e quest’anno, devo dire, hanno superato davvero ogni più rosea aspettativa.

Chi è Sammy?
Ops … scusate! Abituati a vederlo sul palco nelle vesti più incredibili e con una grinta da far impallidire John Travolta, dalle nostre parti è una celebrità già da molti anni. Ma capisco che chi mi segue da altre regioni possa non aver mai sentito parlare di lui.
O della progeria. Una malattia genetica rarissima che colpisce un bambino su otto milioni, conosciuta anche come sindrome da invecchiamento precoce. Sammy ne è affetto dalla nascita ed è uno dei 5 casi presenti in Italia. I sintomi sono un ritardo nello sviluppo fisico durante il primo anno di vita e un’accelerazione esponenziale delle patologie legate all’invecchiamento naturale negli anni successivi.



Sammy, Ale e Samir con il coccodrillo del musical Peter pan

Ovviamente, essendo una malattia così rara, i fondi per la ricerca sono pochissimi e il tempo a disposizione per cercare di ritardarne gli effetti corre più veloce di quello fisico.
Quindi i genitori si sono dati da fare creando
 un’Associazione che raccoglie fondi per la ricerca ed è oggetto di un affetto sincero da parte di chi vive nei dintorni di Bassano, come è stato ben dimostrato nell’affluenza di pubblico e negli applausi di tutti gli spettacoli a cui ho avuto la fortuna di poter partecipare in questi anni.
Se volete saperne qualcosa in più ed essere tenuti aggiornati sulle iniziative (bello ricco il calendario che ci hanno annunciato per il 2012) dell’Associazione Italiana Progeria Sammy Basso, la pagina Facebook è aperta a tutti e contiene tutti i dati per eventuali donazioni e la destinazione del 5×1000 a favore della ricerca su questa malattia.

Nel musical Sammy è stato la star indiscussa del secondo tempo.
Kimono e fascia rossa in testa, con i suoi waa-taaaa ha bloccato Capitan Uncino e stecchito in un colpo solo tutti gli attori riuniti sul palco per gli applausi finali. Inutile dirvi che è diventato il mito di Samir e del suo amichetto Ale, che per tutto il tragitto di ritorno hanno continuato a dire che forte che è Sammy, anch’io voglio essere forte come lui, e via dicendo …

foto-ricordo con Spugna

A chi si è perso le rappresentazioni dello scorso week-end, consiglio di segnare già in agenda l’appuntamento per inizio dicembre 2012: è l’unico modo per vedere questo bambino simpaticissimo in azione con il massimo della sua grinta.
Ma attenzione: è una grinta assai contaggiosa …
Prova ne è il fatto che alla morte di Trilli, tutto il pubblico, bambini, mamme, papà, nonni, ragazzi di ogni età si sono alzati in piedi ripetendo più volte a gran voce … Io credo alle fate!
Risultato: Trilli si è risvegliata e tutti gli adulti in sala si sono ricordati che non bisogna mai abbandonare la fantasia e perdere le speranze nei propri sogni. E chi ha orecchie per intendere … intenda!

Lo spettacolo è coinvolgente e molto divertente. Gli attori-ballerini sono bravissimi e sanno mantenere l’attenzione viva per oltre due ore. Le scenografie e i costumi potrebbero concorrere agli Oscar. Le musiche di Bennato (e non solo) invitano a scandire il ritmo con le mani. Spugna e Capitan Uncino conquistano il cuore di ogni bambino …
Pentiti di averlo perso???
Beh! Siete ancora in tempo ad andarlo a vedere a Quinto Vicentino il 23 dicembre. Tutte le informazioni in merito sul sito internet del gruppo teatrale La Compagnia del Villaggio.
Buon divertimento a tutti!

P.S: Su Peter Pan ho un solo rimpianto: non essere mai riuscita a trovare un DVD in commercio da regalare a Samir. Sigh!
La Disney ha fatto uscire la versione restaurata in una serie limitatissima alcuni anni fa, ma ora è fuori commercio e sembra introvabile.
Beh! se ne trovate uno nel cesto delle cose che state per buttare perchè i vostri bimbi sono ormai grandi … ricordatevi di me!

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Questa voce è stata pubblicata il 6 dicembre 2011 da in si apre il sipario e ..., Veneto con tag , , , .

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