Viaggi e Baci

di viaggi, di libri e altre passioni

Anatolia Resort, ovvero la casa delle galline

Colgo al volo la richiesta di Elisabetta sull’articolo In vacanza nel Regno della Chimera per suggerirvi l’Anatolia Resort come posticino dove dormire a Cirali, il paese più prossimo alle orme lasciate in Licia dal terribile mostro dell’antichità.
A dire il vero, del Resort non ha nulla. Se non il nome. Ma è entrato a testa alta tra i miei Special Places  fin dal momento in cui abbiamo parcheggiato la macchina sotto il pergolato di viti, nei pressi del pollaio.

Si avete letto bene …  P-O-L-L-A-I-O!

Samir ha talmente amato questo piccolo hotel che, quando siamo rientrati in Italia, a una signora che gli ha chiesto dove siete andati di bello in vacanza? ha risposto abbiamo preso l’aereo per andare nella casa delle galline
Poi si è girato dall’altra parte e si è rimesso a giocare.
Questo è stato tutto quello che aveva da raccontare di 15 giorni di vacanze in Turchia, dove abbiamo visto e fatto un sacco di cose …

alcuni delle decine di volatili dell’Anatolia Resort

Sono passati 3 anni da allora, ma casa delle galline è ancora il nome con cui il mio pulcino ricorda questo angolo di paradiso e la gentilezza degli ospiti che l’hanno fatto entrare per la prima volta all’interno di un vero pollaio. Anche se pollaio è un termine decisamente riduttivo per descrivere un luogo dove non si trovano solo polli, galline, galli, ma anche oche, anatre, papere, colombe, tacchini, pavoni e un’altra mezza dozzina di voltatili che durante il giorno sono lasciati liberi di circolare per il cortile e al crepuscolo rientrano … nel pollaio, appunto.

L’Anatolia Resort si trova un po’ fuori da Cirali: garanzia di una pace assoluta a tutte le ore del giorno e della notte. Non sono necessarie due mani per contare il numero di camere disponibili, anche se riguardando il sito ora ho visto che in questi anni hanno aggiunto anche un paio di bungalows. Ricordo bene la grandezza e la ricchezza di vegetazione del giardino (un vero Eden!) e quindi  non ho dubbi che saranno stati posizionati benissimo.
Le 7 camere sono una diversa dall’altra per le tonalità di tende e pareti, ma tutte arredate con graziosi mobili in ferro battuto. Nella nostra è stato possibile aggiungere un letto supplementare senza nessun problema e l’unica pecca era la mancanza del box/tenda doccia.

la nostra camera

Vero punto forte di questa struttura è l’immensa cortesia del proprietario e dei suoi aiutanti. I turchi amano i bambini, ma qui le attenzioni e le coccole nei confronti di Samir hanno raggiunto l’apice. Tutti si sono dimostrati felici di aiutarci ancora prima che noi esprimessimo i nostri bisogni: aiutandoci con le valigie, prestandoci una pila per la camminata notturna ai fuochi della Chimera, preparandoci la colazione prima dell’orario abituale.
E a proposito di colazione, una lode va ai fichi appena colti dall’albero, alle marmellate fatte in casa, alla spremuta di arance fresche, ad un paio di specialità turche di cui non ricordo il nome e alle uova … di giornata, of course!

prima esperienza nel pollaio: robe da turchi!

La spiaggia si trova ad alcune centinaia di metri ed è quasi deserta anche a metà agosto. In Turchia è nota perchè vi nidificano le tartarughe caretta e le testuggini di mare: questo comporta un paio di regole di rispetto ambientale, tra cui il divieto di piantare ombrelloni in certi periodi dell’anno, che hanno contribuito a mantenerla intatta nella sua semplicità.

gli unici ombrelloni della spiaggia di Cirali

La maggior parte dei ristoranti si trovano a 2 minuti d’auto: posti semplici, per lo più con pavimento in terra battuta e in un caso galline razzolanti pronte a raccogliere le nostre bricciole. Non vi dico la gioia del mio pulcino.
Potrei dire che li abbiamo provati quasi tutti e che non abbiamo mai mangiato male. Il cibo è semplice, fresco, autenticamente turco ed economicissimo. Con una media di 15-20 euro a pasto mangiavamo in 2 adulti e un bimbo di 3 anni.

aggiungi un posto a tavola, che c’è un galletto in più!

Durante la vacanza, oltre alla visita della Chimera e dei resti archeologici di Olympos (entrambi raggiungibili con una bella passeggiata), vi consiglio di spingervi fino all’isola di Kekova, che con le sue rovine archeologiche sommerse saprà regalarvi emozioni indimenticabili.

isola di Kekova: la città sommersa

Sulla via del ritorno potete fermarvi ad ammirare le tombe rupestri a Myra, uno dei luoghi più suggestivi della Licia.

Myra: le tombe rupestri

Il viaggio per arrivare a queste località è lunghetto, ma ne vale assolutamente la pena.
Se cercate delle idee su come renderlo più piacevole ai vostri baby-viaggiatori, cliccate qui.

Informazioni pratiche:
Per foto, informazioni e prezzi, visitate direttamente il sito dell’Anatolia Resort
Consiglio di prendere un’auto a noleggio, perchè l’hotel è isolato e se volete visitare le località della zona i mezzi pubblici non penso siano molto efficienti

Annunci

8 commenti su “Anatolia Resort, ovvero la casa delle galline

  1. Pingback: Dormire a Siviglia, Cordoba e Granada senza spendere una fortuna | Viaggi e Baci

  2. Pingback: La nostra villa a Bali: un piccolo paradiso tra le risaie | Viaggi e Baci

  3. Pingback: Le disavventure dei miei viaggi | Viaggi e Baci

  4. Pingback: Scambio Casa: la nostra esperienza in Turchia | Viaggi e Baci

  5. Pingback: Luoghi da sogno in Italia e nel mondo « Viaggi e Baci

  6. Pingback: Vacanze in tenda: 10 motivi per farle con i propri figli « Viaggi e Baci

  7. Pingback: Valverde: vacanze in un Family Hotel « Viaggi e Baci

  8. Pingback: In vacanza nel regno della Chimera « Viaggi e Baci

Mi piacerebbe ricevere una tua cartolina, ma puoi lasciare il tuo commento anche qui:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 20 aprile 2012 da in hotel, in compagnia degli animali, Turchia con tag , .

Vuoi seguirmi anche sui social? Ehm …

Instagram
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: