Viaggi e Baci

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Un pomeriggio da falconieri

Ci sono incontri ravvicinati che non si dimenticano. Anche se non sono di terzo tipo.
E quello con dei rapaci che ti guardano alteri dritto dritto negli occhi, a pochi centimentri dalla punta del naso, è sicuramente uno di questi.

Abbiamo avuto l’onore di incontrarli domenica scorsa, durante la dimostrazione di falconeria che da un paio d’anni si tiene regolarmente durante la bella stagione presso l’anfiteatro naturale ricavato poco prima dell’ingresso al Castello Superiore di Marostica. Già la location, con il castello medievale alle nostre spalle e il palcoscenico di colline verdeggianti dinnanzi a noi, è di quelle che fa restare a bocca aperta. Ma quando, poi, vedi entrare Beppe sul braccio guantato di Michela …

beh! lì si che il respiro viene davvero meno …
Tra i due c’è feeling e lo si capisce dalle occhiate che si lanciano mentre tutti noi li osserviamo senza osare più nemmeno fiatare. Lei però mette subito in chiaro che il vero amore di questo splendido esemplare di gufo reale è Stefano, un ragazzo che ha la fissa dei falchi fin dalla tenera età di dodici anni. E’ lui il suo falconiere e, non appena entra in scena, non ci sono più dubbi:

con un colpo d’ali Beppe lascia il trespolo e va a posarsi sulla mano che da una dozzina d’anni lo alleva e lo addestra amorevolmente.
Il suo nome potrebbe trarre in inganno, perchè Beppe in realtà è una femmina. Ma questo lo si è scoperto dopo l’acquisto, quando un bel giorno ha deposto le uova.
Per il resto, ha tutte le caratteristiche tipiche della sua specie: un piumaggio bruno striato da fare invidia alle più rinomate griffe di moda, occhi frontali con iride giallo-arancio, un’apertura alare superiore al metro e mezzo, e l’incredibile capacità di rotare il capo a 270 gradi.

Più piccoli per dimensione sono Fast e Donna, i due falchi di Harris che si divertono a lanciarsi in picchiata, dall’altro delle mura merlate, sulle braccia dei falconieri. Il loro arrivo è preannunciato regolarmente da uno spostamento d’aria a pochi centimetri dalle nostre teste e dalle manine di Samir che stringono forte i miei pantaloni ogni qualvolta se li sente passare a un palmo dai capelli.

A differenza degli altri rapaci marosticensi, che sono tipici della nostra regione, questi uccelli arrivano dall’America e sono soliti vivere in gruppo. Come tutti i rapaci diurni, hanno occhi laterali con una capacità visiva paragonabile all’ “otto per” di un binocolo … niente male, eh?!?!Per capire meglio cosa intendo dire,  basti pensare al gheppio, che è solito cibarsi di topolini, lombrichi, cavallette, insetti e lobrichi. Li addocchia in aperta campagna mentre se ne sta tranquillo (così sembra!) a volteggiare nell’aria a un paio di centinaia di metri dal suolo.  La sua tecnica di caccia è detta dello spirito santo, per la posa che assume prima di lanciarsi in picchiata verso la preda.
E credetemi che quando dico in picchiata, lo dico in senso letterale.
Lo posso testimoniare dopo aver visto Gina lanciarsi a tutta velocità dall’alto dei cieli verso il piccolo logoro (strumento di cuoio che simula la preda) fatto roteare a un paio di metri dal terreno dal falconiere. E’ stato uno dei momenti di maggior suspence di tutta la dimostrazione di volo, lautamente riconpensato da un abbondante bachetto di pollo fresco.Eppure non è lei il volatile più veloce, ma Rodeo, un bellissimo esemplare di falco pellegrino. Se ne arriva bendato, per non essere disturbato e rimanere tranquillo prima dell’esibizione. Il suo segnale di partenza è dato dal gonfiarsi improvviso del piumaggio …Tutto il resto fa già parte del mito, a cominciare dalla velocità di volo che può raggiungere i 350 km orari.
Mamma! è più veloce della Ferrari
… e con questa frase entra in picchiata tra gli animali preferiti di Samir.
Insieme a Tyto e Alba, ovviamente!

La simpaticissima coppia di barbagianni, che si diverte a prendere posto in mezzo a noi e si presta ad addestrare nuovi giovani falconieri.

A dire il vero, ci vuole un po’ prima che Samir trovi il coraggio di infilare il guantone e quando Alba si posa sul suo braccio lo sguardo è ipnotizzato dagli artigli. Ma poi bastano pochi secondi perchè anche loro si guardino negli occhi e scoppi la scintilla …
Inutile dire che come ogni innamoramento che si rispetti, ora in casa nostra non si parla d’altro e ogni giorno, prima di andare a scuola, dobbiamo ripassare il nome di tutti i rapaci … sia mai che qualcuno dei suoi amichetti ancora non li sappia!
Mi consola il fatto che anche Claudio e Carlo, i nuovi amichetti che hanno condiviso con noi questa magnifica esperienza, continuano a parlarne. Almeno so di condividere la tiritera anche con la cara Simonaelle   ;D

Informazioni pratiche:
La dimostrazione di falconeria si svolge a Marostica tutte le domeniche (sospesa in caso di pioggia) fino a fine ottobre, con i seguenti orari:
– marzo, aprile, maggio, settembre, ottobre : ore 16.30
– giugno, luglio, agosto: ore 17.0
Se dovete intraprendere un lungo viaggio appositamente per vederla, consiglio di chiamare prima Stefano e Michela al numero 346 300 3681 per verificare che sia confermata.
I biglietti si acquistano presso il Museo Ornitologico, poche centinaia di metri prima del Castello Superiore, e comprendono la visita alla collezione permanente Massimino Dalla Riva, con 149 specie di uccelli nidificanti nella provincia di Vicenza.
Chi vuole fermarsi a Marostica per la notte, può approffittare dello sconto del 10% sulle tariffe standard offerto dall’Albergo Due Mori ai lettori di Viaggi e Baci.

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16 commenti su “Un pomeriggio da falconieri

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  13. The Family Company
    4 maggio 2012

    Quando ci sarà la prossima dimostrazione? Veniamo anche noi!!!

    • viaggiebaci
      4 maggio 2012

      Se non piove, la fanno tutte le domeniche pomeriggio. Vi aspettiamoooooo …
      Così ci conosciamo ;D

  14. simona
    4 maggio 2012

    MA CHE BEL POST!!!!!!!!! ……………sono forse di parte???? Sai che faccio, pubblico sul mio profilo fb le foto di Claudio e Carlo con i rapaci ed il link di rimando al tuo post così ci sono tutte le spiegazioni. Ti va? Ciao buona giornata Simona

    • viaggiebaci
      4 maggio 2012

      Certo che mi va!
      Ho una foto con loro che non ho messo perchè non sapevo se ti faceva piacere o meno …
      Se mi dai l’ok l’aggiungo subito ;D

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