Viaggi e Baci

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A proposito di Booking.com & Co.

Finalmente è arrivato il momento di pensare alle vacanze estive e di prenotare on-line resort esclusivi nelle mete più gettonate o pensioncine isolate dal mondo. Qualunque sia la vostra destinazione e qualunque modalità di prenotazione scegliate di utilizzare, forse anche a voi stanno frullando nella mente alcune delle domande che amici e parenti sono soliti farmi a tal proposito.
Parlando con loro, sia in veste di viaggiatrice indipendente che di albergatrice, ho riscontrato spesso un po’ di confusione sul mondo delle vacanze on-line e così, oggi, vorrei far chiarezza su alcuni punti e dare alcuni semplici consigli che, se ad alcuni possono sembrar banali, ad altri eviteranno sicuramente delle brutte sorprese.

Come con il post su TripAdvisor, quello che segue è la mia personalissima opinione e sarò ben felice di conoscere anche la vostra.
Non aspettatevi che vi dica chi è il migliore, che vi illustri le differenze o che vi spieghi come effettuare una prenotazione su Booking.com, Expedia, Venere, Hotel.de, HRS e pinco pallino. Voglio solo farvi capire come funzionano le OTA (n.d.r. Online Travel Agency), in modo che le possiate utilizzare al meglio e veder poi realizzato il sogno di vacanza che avevate prima di partire.

Chiarito questo, possiamo cominciare:

1. Consigli di prenotare le vacanze on-line, vero? Così si risparmia perchè non c’è l’agenzia di mezzo
Questa è una frase che ho sentito migliaia di volte e che è lontana mille miglia dalla realtà.
L’intermediazione non è assolutamente finita con l’avvento di internet, ha solo preso altre forme. Tutti i portali pretendono una commissione o richiedono una fee d’ingresso agli alberghi per inserirli al loro interno. Le OTA non sono affatto delle opere caritatevoli, ma delle aziende che a fine mese pagano dipendenti, fornitori e … ci guadagnano!
Se vi sembra che le tariffe siano più basse è solo perchè sono entrate in campo delle strutture ricettive che in passato nessun TO (n.d.r Tour Operator) avrebbe voluto nel proprio catalago, perchè troppo piccole (e quindi non disponibili agli allotment), troppo care/economiche o posizionate in località poco richieste. Ricordate che stampare un catalogo costa e la vendita della struttura ivi pubblicata deve coprire tali costi e fornire un guadagno al TO.
On-line
questo problema è minore e ogni struttura può decidere quando e come essere presente. Magari con prezzi stracciati, se è vuota. Oppure può scegliere di essere completamente assente (anche se in realtà ha ancora camere disponibili) quando c’è molta richiesta e sa di poter vendere le camere senza dover pagare commissioni. Ecco perchè quando qualcuno mi dice che vorrebbe andare in un albergo che gli è stato consigliato ma non lo trova disponibile sui portali, consiglio sempre di contattare direttamente la struttura.
Un altro motivo per cui i prezzi sembrano essere più bassi da quando c’è internet è dato dall’apparente trasparenza e facilità di comparazione dei prezzi. Esistono società di consulenza pagate dagli alberghi per monitorare le tariffe della concorrenza e aiutarli ad essere più competitivi, anche solo di pochi centesimi di euro. In certi periodi c’è quindi una vera e propria guerra al ribasso, soprattutto tra gli alberghi di catena e quelli con molte camere da riempire; ma basta controllare gli stessi hotel ad agosto o in un periodo di fiera per verificare che le tariffe non sono assolutamente più basse che in passato.

2. E’ più conveniente prenotare direttamente sul sito degli hotel o sui portali di prenotazione?
Boh! Sfido chiunque a dare una risposta universalmente valida a questa domanda …
Teoricamente tutti i portali pretendono la Parity Rate, ovvero la parità tariffaria con gli altri portali on-line e il sito della struttura. In realtà accade di trovare prezzi migliori talvolta nei portali e tal’altra contattando direttamente l’albergo.
La cosa migliore è quindi confrontare sempre più fonti, ma senza fermarsi al semplice prezzo. Mi spiego meglio: se in una tariffa è compresa la colazione, il parcheggio e il drink di benvenuto e nell’altra, uguale nella cifra, tutto è a pagamento … beh! capite da soli qual è la più conveniente.

3. Ieri ho visto un hotel con una tariffa bassissima e oggi è quasi raddoppiata: come mai?
Semplicemente perchè ormai molti alberghi stanno lavorando come le compagnie aeree low-cost e modificano la tariffa per la stessa tipologia di camera anche più volte nel corso della giornata, per la stessa data. La tariffa fissa non esiste più, come il posto di lavoro! Quindi se trovate una tariffa che vi pare buona e a condizioni favorevoli, prenotate subito e non pensateci più.

4. E’ meglio prenotare su TripAdvisor oppure su Booking.com/Expedia/ecc?
Sono due cose completamente diverse.
TripAdvisor è una comunity di viaggiatori che lasciano i loro commenti e giudizi su strutture e località che hanno visitato, senza che queste talvolta abbiano nemmeno chiesto di essere presenti.
Booking.com/Expedia/ecc sono dei portali dove è possibile prenotare le strutture ricettive che hanno sottoscritto un contratto per essere presenti e prenotabili.
Inizialmente TripAdvisor era nato per raccogliere i giudizi dei viaggiatori e i portali di prenotazione per effettuare prenotazioni alberghiere on-line, ma negli ultimi anni apparentemente entrambi offrono servizi simili.
Ma in realtà non sono proprio gli stessi!
Se siete su TripAdvisor e cliccate “Mostra prezzi”, venite portati in uno (o più, dipende da come impostate la ricerca) dei portali di prenotazione dove l’hotel è presente. Da lì potete effettuare la prenotazione come se vi foste arrivati digitando direttamente il dominio del portale, ma con questo vostro click avete garantito a TripAdvisor una commissione da parte del portale in questione. E questo anche se la prenotazione effettiva la fate nei giorni successivi, purchè sia effettuata dallo stesso pc da cui avevate impostato la prima ricerca.
Su entrambe le tipologie di siti ci sono dei giudizi lasciati dagli utenti, ma con differenze notevoli tra di loro.
Su TripAdvisor le recensioni sono per lo più anonime, nel senso che il nick-name rende difficile capire chi l’ha scritta e chiunque può lasciare un commento, positivo o negativo, senza magari esserci mai stato. Però qui l’albergatore può rispondere e cercare di spiegare le motivazioni o scusarsi in caso di giudizi negativi.
Sui portali di prenotazione, invece, il questionario di soddisfazione arriva solo alle persone che hanno prenotato tramite sul loro sito e che hanno effettivamente soggiornato in quell’albergo. Anche qui le persone possono scegliere l’anonimato, ma nella maggior parte dei casi gli albergatori possono risalire, tramite il codice di prenotazione, al nominativo della persona che l’ha scritta e capire (e magari far tesoro!) le motivazioni che hanno portato ad un reclamo, magari contattando direttamente l’ospite. Però non c’è possibilità di risposta pubblica e difficilmente i commenti vengono rimossi dai portali, se non a distanza di molto tempo.

5. Perchè sui portali mi viene chiesta la carta di credito?
Nella maggior parte dei casi la carta di credito viene richiesta solo a garanzia della prenotazione e il pagamento vero e proprio può essere effettuato in hotel anche con altre modalità. Ma non sempre è così  …
L’addebito immediato del soggiorno o di un deposito il più delle volte non dipende dal portale, ma dalla politica di prenotazione della struttura ricettiva o dalle condizioni di una particolare offerta speciale. Cioè, lo stesso albergo può avere due diverse tariffe per la stessa tipologia di camera e richiedere il pagamento anticipato solo per quella che corrisponde a una determinata offerta speciale.
Quello che raccomando sempre è LEGGETE BENE tutte le note prima di dare la vostra carta di credito in giro. Se è previsto il pagamento anticipato, c’è sempre scritto e cliccando “conferma prenotazione” date il vostro consenso perchè venga effettuato.
Gli alberghi sono soliti controllare la validità della carta lasciata a garanzia richiedendo la preautorizzazione, come fanno le società di noleggio auto. Se questa viene negata è possibile che il portale vi contatti per chiedere i dati di una carta alternativa. Non preoccupatevi e forniteli pure; in caso contrario la vostra prenotazione potrebbe venir annullata.
Certi circuiti bancari inviano un SMS che avvisa il cliente dell’avvenuta preautorizzazione, ma molte persone lo confondono con quello di  addebito e arrivano in hotel pensando di aver già pagato il conto, anche se non è così. La preautorizzazione blocca soltanto l’importo nella carta di credito, ma i soldi restano nel vostro conto finchè l’albergo non ne richiede il versamento, e può farlo solo attenendosi alle condizioni di prenotazione o in caso di cancellazione tardiva e no-show.
Se non avete una carta di credito e volete andare in un posto in cui è richiesta, provate a contattare direttamente la struttura ricettiva. Potrebbero richiedervi il pagamento di un anticipo con vaglia postale e bonifico bancario, oppure decidere di fidarsi di voi.

6. Ho prenotato una tariffa non-cancellabile, ma non posso proprio andare. Cosa devo fare?
Avvisare immediatamente l’albergo tramite il Call Center del portale di prenotazione, spiegandone le ragioni. Il più delle volte vi verrà addebitato ugualmente il costo del soggiorno, ma potreste anche essere fortunati e sentirvi fare delle proposte alternative. Tipo che non vi addebitano nulla o che dovrete usufruire dello stesso soggiorno entro una certa data.
La cosa peggiore è il no-show (ovvero non andare senza nemmeno avvisare), soprattutto se l’albergatore ha rinunciato a vendere la camera ad altre persone o se il portale gli fa pagare ugualmente le commissioni: state certi che vi addebiterà fino all’ultimo centesimo!

7. Gli alberghi che escono in cima alla pagina sono i migliori per quella destinazione?
Difficile dire quale sia l’albergo migliore se non li si conosce, ma in linea di massima la risposta a questa domanda è NI. Nel senso che ogni portale utilizza diversi criteri di ranking e spesso l’indice di gradimento degli altri viaggiatori è solo una delle voci prese in considerazione. Le altre possono essere la distanza dalla meta indicata, la tariffa, la popolarità, il numero di prenotazioni ottenute e, ovviamente … la percentuale di commissione che la struttura è disposta a riconoscere al portale.
Consiglio quindi di non fermarsi alle prima pagina, ma di guardarne almeno un altro paio.

8. Sono più veritiere le descrizioni presenti sui portali di prenotazione o quelle sui siti delle strutture ricettive?
Non so per quale motivo molti pensano che i siti degli hotel siano pubblicitari e le descrizioni delle stesse strutture ricettive nei portali non lo siano. Entrambi lavorano per vendere ed è quindi naturale che parlino bene del prodotto/servizio che offrono.
Pochi sanno invece che alcuni portali non pubblicano la descrizione inviata dalle strutture, ma la rielaborano a loro piacimento, evidenziando aspetti che sono fondamentali per i loro criteri di marketing ed eliminando particolarità che l’albergatore considera importanti. Quindi personalmente preferisco sempre guardare anche il sito della struttura, che sicuramente mette in luce tutti gli aspetti positivi (e magari anche quelli che per alcuni potrebbero essere negativi) in modo corretto.
Per farvi capire cosa intendo, vi racconto questa. Ci è capitato una volta di ospitare una persona che non voleva venire da noi, ma in un hotel con lo stesso nome in un’altra città. Era arrabbiatissimo perchè nel portale in cui ha prenotato la mappa ci indicava proprio nel centro di quella città. Noi non avevamo mai sentito parlare di questo portale e quando siamo andati a controllare c’era la descrizione del nostro albergo, con le foto delle nostre camere, con il nostro indirizzo, ma … la mappa puntava nel centro della città in cui voleva andare quella persona! A quel punto eravamo arrabbiati pure noi …
Se vi state chiedendo come mai eravamo in un portale senza saperlo, beh! ci aveva pensato Pegasus (una specie di GDS, n.d.r. Global Distribution System) a venderci a nostra insaputa a quella OTA. Impedendoci quindi di controllare l’esattezza dei dati che ci riguardano …

Di aneddoti del genere potrei raccontarvene a vagonate e quasi tutti dipendono dalla poca attenzione prestata in fase di prenotazione. Quindi l’unica regola che reputo valida su questo argomento è questa:
LEGGETE, LEGGETE E LEGGETE ANCORA BENE TUTTA LA DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA E LE CONDIZIONI DI PRENOTAZIONE. Se c’è qualcosa che non capite, prima di prenotare chiedete delucidazioni alla struttura ricettiva o al Call Center del portale.
Poi incrociate le dita, fate un bel respiro e partite con il sorriso sulle labbra … finalmente siete in vacanza!!!

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28 commenti su “A proposito di Booking.com & Co.

  1. Pingback: Dormire a Siviglia, Cordoba e Granada senza spendere una fortuna | Viaggi e Baci

  2. franigoldas
    10 febbraio 2015

    L’ha ribloggato su GiampAPP.

  3. Pingback: In valigia metto le guide del National Geographic | Viaggi e Baci

  4. Pingback: Vienna Card: conviene o non conviene? | Viaggi e Baci

  5. Pingback: Viaggi low-cost: come e quando prenotare l’albergo e il volo su internet | Viaggi e Baci

  6. brava Monica! Condivido tutto quello che hai scritto, ribadendo la mia diffidenza per portali come Tripadvisor dove chiunque può scrivere una recensione senza avere effettivamente sperimentato la struttura, mentre booking, ad esempio, consente l’inserimento di un commento SOLO a chi ha effettivamente alloggiato nell’hotel. Poi ovviamente i giudizi possono discordare, ma questo dipende dai gusti personali.

    • Riadh
      13 maggio 2012

      Ovviamente! E de gustibus non disputandum est …
      tra l’altro, nel caso di Booking.com, se una persona senza cancellare non si presenta e l’hotel segnala il no-show, Booking non manda nemmeno il questionario.

      • Gigi
        9 luglio 2012

        Purtroppo mi sono trovato in questa situazione da pochi giorni a causa della cancellazione del volo Windjet. Ad oggi (8 giorni dalla mia mancata presentazione), booking NON mi ha ancora chiesto 1€. Vi risulta questo (ditemi di si, ho già avuto la vacanza rovinata…)? Grazie

    • viaggiebaci
      9 luglio 2012

      @ Gigi: hai provato a sentire il call center di Booking? L’addebito non dipende da loro, ma dal singolo albergo e dalla politica di cancellazione che attua. Però se il cliente avvisa Booking del problema, loro si mettono sempre in contatto con l’albergo per verificare se è possibile evitare la penale e spiegano le motivazioni. Se l’albergo dice di no, ovviamente non possono fare nulla …
      Se l’addebito ti viene fatto, lo scoprirai nel prossimo estratto conto della carta di credito, oppure chiamando l’albergo …
      In bocca al lupo!

      • Gigi
        10 luglio 2012

        Grazie mi confermi quanto avevo intuito. In effetti l’albergatore (molto gentile e disponibile) mi aveva detto che avrebbe fatto un no-show e di regola (non ricevendo alcuna provvigione da booking) non avrei dovuto ricevere alcun addebito. Ad oggi sono passati 9 giorni e non ho ricevuto alcun accredito (considerando che hanno i miei dati di carta di credito!!!). Grazie ancora…forse nella sfiga sono stato fortunato. Ora attendo il rimborso da WINDJET che confermo a tutti di EVITARE assolutamente !!! I voli sono sempre in ritardo o cancellati!!! GRAZIE e complimenti x il tuo sito!!!!

        • viaggiebaci
          10 luglio 2012

          Ora che ci penso … in caso di addebito, forse la compagnia aerea o l’assicurazione ti rimborsano. Prova ad informarti. Comunque meglio così. Ti confermo che se l’albergatore non addebita la penale, Booking non gli fa pagare la commissione di vendita: è discrezione dell’albergatore decidere il da farsi e spesso, se non ci ha rimesso, non addebita.
          Buone vacanze future …

  7. polimena
    10 maggio 2012

    Grazie Monica,
    quest’estate ci faremo un giretto in Scozia e metterò in pratica i tuoi consigli. Per ora abbiamo prenotato solo il volo e auto, poi vedremo per gli alberghi o B&B.

  8. Post assolutamente interessante, grazie!

  9. Maltagliati diversi
    8 maggio 2012

    Mi è venuta un po’ di ansia…proprio per le vacanze di quest’estate ho deciso per la prima volta di consultare questi portali…il tuo “incrociate le dita” finale non è molto incoraggiante però hai comunque fornito un’ottima guida alla consultazione! Grazie

    • viaggiebaci
      8 maggio 2012

      Non intendevo assolutamente che bisogna incrociare le dita se si usano i portali, anzi!
      Io le incrocio sempre, perchè gli inconvenienti fanno parte di ogni vacanza e non riguardano solo gli hotel che si scelgono. E spesso (se non drammatici) sono quel quid in più di ogni viaggio e lo rendono memorabile per anni
      Ho terminato con il “sorriso sulle labbra” perchè è questo, a mio avviso, il modo migliore per iniziare e vivere una vacanza, qualunque cosa accada ;D

  10. simona
    8 maggio 2012

    Grazie Monica, molto esaustiva come sempre anche se questa volta ero informatissima sull’argomento anch’io essendo da anni una viaggiatrice soddisfatta che si affida a booking. Secondo me è il migliore, mi sono sempre trovata benissimo, forse perchè c’è la possibilità di comunicare anche le proprie esigenze e sempre, dico sempre, sono stata poi contattata dalla struttura alberghiera per chiarire ed esaudire le mie richieste. Ciao grazie Simona

    • viaggiebaci
      8 maggio 2012

      Booking.com è un ottimo portale, ma ne esistono molti altri altrettanto buoni. Da albergatrice posso dire che hanno un Help Desk efficientissimo e sempre pronto a farsi in quattro per risolvere qualsiasi problema. Perchè i problemi molte volte li hanno anche gli albergatori, e non solo i turisti …
      Per quanto riguarda il contatto da parte degli alberghi, non dipende da Booking.com ma dall’attenzione che le varie strutture pongono verso i loro futuri ospiti. Noi lo facciamo con tutti, indipendentemente dal portale che ci invia la prenotazione.

  11. roberta
    8 maggio 2012

    Cara Claudia,
    credo che tripadvisor sia cosi utile, per il semplice motivo che una recensione negativa avrebbe subito la risposta dall’hotel, con tanto di foto.
    Sono propensa a pensare che recensioni documentate e ne ho trovate tante,
    rispecchiano la realta’ dell’hotel.Per questo considero tripadvisor un ottimo punto di riferimento.

  12. una donna con la valigia
    8 maggio 2012

    Post molto interessante e che mi chiarisce alcune cose, visto che sei esperta posso porti un quesito? a volte a me capita di trovare su alcuni siti (Easyclicktravel o Hotelsclick per esempio) tariffe molto più basse rispetto a quelle di Booking & co: stesso tipo di camera, stesso hotel, stesse date.. tutto uguale ma si risparmiano 20 o 30 euro a notte.. com’è possibile? io a volte ne ho usufruito e tutto è andato liscio (non c’erano “tranelli”, perchè uno è portato a pensarlo, anche se ha letto tutto per filo e per segno…), però non capisco quale sia il meccanismo di queste tariffe così diverse, tu lo sapresti spiegare? ciao e complimenti per la nuova veste del blog 🙂
    Claudia

    • viaggiebaci
      8 maggio 2012

      Non so dirti nello specifico perchè non ho mai usato questi siti. Posso però dirti che i portali più grossi chiamano l’albergo se si accorgono che non rispetta la parity rate e lo invitano a rispettare il contratto. Mi viene quindi da pensare che si tratti di due tariffe diverse perchè offrono servizi diversi, oppure che la tariffa più bassa sia sottoposta a determinate restrizioni (tipo pagamento anticipato o non canllabilità) che l’altra non ha.
      Comunque ora me li segno e la prossima volta che devo prenotare provo a controllare, così saprò essere più precisa.
      E’ notizia di questi giorni che stanno aprendo un portale solo per le camere invendute e prenotabili nelle ultime ore della giornata, con sconti anche fino al 50%. Magari lì trovi tariffe ancora più buone, ma solo poche ore prima di stenderti a letto …

  13. Tiziana
    8 maggio 2012

    Sentire i pareri di un’addetta ai lavori ci aiuta a capire meglio anche chi sta dall’altra parte. Io di solito vado a intuito, una volta che ho confrontato i giudizi della struttura e ho verificato le recensioni dai siti più conosciuti, scelgo secondo un mio criterio e non escludo la telefonata diretta all’hotel in questione. Per la maggior parte dei casi i risultati sono stati soddisfacenti. Per me Booking rimane il gota delle OTA. Ciao Monica

    • viaggiebaci
      8 maggio 2012

      Cara Tiziana, parli con una che è partita per un’isoletta della Grecia affittando in pieno agosto un appartamento che non era recensito da nessuna parte, che aveva solo 2 foto in un sito generalista scritto solo in lingua greca e i cui proprietari al telefono non spiaccicavano nemmeno una parola di inglese e sono corsi nel ristorante in centro al paese dove il proprietario capiva un po’ di italiano …
      Risultato: splendida vacanza in un appartamento nuovissimo e con proprietari super gentili!!!
      Merito??? dell’istinto … ;D
      Che non nego, però, che ogni tanto mi abbia fatto anche qualche buffo scherzetto!

  14. Viaggi Verde Acido
    8 maggio 2012

    si, davvero un post utilissimo!

  15. paroladilaura
    7 maggio 2012

    ma che bel post utile, brava e grazie delle dritte .)

  16. Pingback: A proposito di TripAdvisor & Co. « Viaggi e Baci

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Questa voce è stata pubblicata il 7 maggio 2012 da in pensieri e parole.

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