Viaggi e Baci

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Coraggio … si va al parco avventura di Roana!

Da un paio d’anni abbiamo la brochure del Parco Avventura di Roana in reception, che funge da calamita per tutti i bimbi che passano da quelle parti. E il mio, naturalmente, non fa eccezione.
Così, sabato scorso, con la scusa di sfuggire a Caronte, ci dirigiamo verso l’Altopiano d’Asiago. Ma questa volta, invece che prati e mucche, decidiamo di trascorrere la giornata immersi nella pace dei boschi. Fingendoci Tarzan e Jane …

lanciarsi con le liane

con il dubbio amletico che la mia goffaggine sia più ridicola delle acrobazie di Cita!
Come sempre, quando ci si avventura in qualche novità adrenalinica, i bambini sono in prima fila con quel sorrisetto furbo che cela a malapena il classico Facile! Io lo so già fare. Ma qui, ragazzi, non si scherza e nessuno può iniziare il percorso senza aver indossato correttamente l’attrezzatura – fatta di casco, imbracatura e moschettoni –

Acropark

e aver seguito passo a passo le indicazioni degli istruttori. A noi capita in sorte Alessio, che con pazienza e professionalità ci spiega le regole del gioco addirittura in doppia lingua. Le cose da tenere a mente sono poche, ma di vitale (qui è proprio il caso di dirlo!) importanza:

moschettoni da arrampicata

1.  agganciare un moschettone ogni volta che si trova il segno rosso nei cavi di acciaio
2. nei passaggi sulle pedane di legno non sganciare mai il moschettone se l’altro non è agganciato correttamente al cavo
3. durante i passaggi da un albero all’altro assicurarsi di aver entrambi i moschettoni agganciati
4. seguire le frecce per compiere ogni singolo passo del percorso, anche sulle pedane pensili
5. non sostare in più di 3 persone sulle pedane e superare gli ostacoli uno alla volta
Facile, no?

camminare sulla fune

A dirsi sicuramente  …
A farsi …

parco avventura Altopiano d'Asiago
beh! se non si soffre di vertigini, non si è cardiopatici e non ci si vuol mostrare più fifoni di quello che in realtà siamo … è una cosa da ragazzi!

parco avventura per bambini

O meglio, da bambini. Dai 3 anni in su.
Davvero, non sto scherzando. Uno dei percorsi, il Kid Explorer, è progettato per bambini alti almeno 80 cm e, ad un metro da terra, non fa mancar loro veramente nulla: funi, liane, ponti tibetani, botti traballanti, travi sospes e lanci nel vuoto.

parchi avventura

A guardar loro, sembra tutto facile …

Acropark Roana

Poi, quando ti ritrovi tu a 3 metri da terra, su quello che la mappa indica come percorso facile dai 6 anni in su, indecisa a che altezza impugnare la corda che ti deve trasportare da un albero all’altro, titubante davanti a un cavo che dovresti percorrere sospesa nel vuoto, incapace di decidere con quale piede iniziare a passare da un tronco sospeso all’altro, divertita all’idea che forse le tue dimensioni ti costringeranno a sdraiarti – invece di inginocchiarti – per entrare dentro quella specie di botte oscillante …

ti chiedi, a denti stretti, ma chi cavolo me l’ha fatto fare! E’ un pensiero che attraversa la mente veloce, improvviso, come un fulmine a ciel sereno. Poi fai un bel respiro, appoggi il primo piede, ti appendi, ti inginocchi, ti lanci …

Roana Acropark

e ti accorgi che è tutto ancor più bello ed emozionante di quanto possa sembrare finchè hai i piedi saldamente ancorati a terra. Vorresti scendere e riniziare tutto da capo, più spavalda e sicura. O provare l’emozione dei circuiti rossi, quelli riservati agli adulti e ai ragazzi dai 14 anni in su. Ma il tuo baby-fotografo, che per gran parte del tempo si è divertito ad immortalare dal basso la parte migliore di te, è lì che ti aspetta. Impaziente di provare la nuova attrazione dell’esate 2012

pistole per bambini

e di scatenarsi in una vera e propria guerra armata nel bosco. Quest’iniziativa non è molto ben pubblicizzata e se provate a chiedere agli istruttori vi risponderanno che si può fare solo se ci sono 2 squadre. Ma non vi arrenderete davanti a questo, vero?
Il Parco Avventura pullula di bambini e non dovrete far altro che chieder loro – anche alle feminucce, mi raccomando! – se vogliono giocare alla guerra nel bosco con delle super pistole gialle fiammanti che sparano proiettili in gomma ad aria compressa per veder esaurite tutte le armi a disposizione in pochi secondi.

giocare alla guerra

Non ci sono delle regole precise, ma per la sicurezza dei vostri bimbi vi suggerisco quelle che mi sono inventata insieme agli altri genitori:
– ci si può muovere solo all’interno di un’area delimitata, per evitare di perdere qualche soldato tra la vegetazione selvaggia
– è vietato sparare all’avversario dalla vita in sù; i proiettili sono di gomma e non fanno male quando colpiscono, ma così si è sicuri di evitare gli occhi
– ognuno deve recuperare le munizioni sparate, così il bosco resta pulito e i proiettili non vanno persi

Inutile dirvi che la location e l’allegra compagnia rischiano di far durare la guerra più di quella dei Trent’anni. Per metter fine ai combattimenti, l’unico piano tattico efficace è quello di proporre il percorso sensoriale a piedi nudi sul limitare del bosco.

percorso tattile nel bosco

Una serie di tappe tattili, realizzate con legno, segatura, sabbia, ghiaia, sassi ed erba, che finiscono nell’acqua del laghetto di Roana. Qui il rischio è uno solo e noi, ovviamente, lo abbiamo documentato in anteprima per voi …

bagno nello stagno

Visto il calore della giornata, la caduta nello stagno ci voleva, no???
Ma come si dice, non tutti i mali vengono per nuocere. Grazie a questo tuffo collettivo non-voluto il mio piccolo esploratore ha scoperto nuove forme di vita di cui parleremo nella prossima puntata.
Non cambiate canale, mi raccomando!

Informazioni utili:
– per orari, prezzi, informazioni tecniche e mappa potete consultare il sito dell’Acropark
– pistole e sentiero tattile sono a disposizione gratuitamente
– il parco è aperto a tutti e prima di decidere se acquistare o meno il biglietto potete fare un giro tra le postazioni per capirne la difficoltà e decidere quella che fa al caso vostro
– l’area è attrezzata per pic-nic, c’è un campo da beach-volley e dall’altro lato del laghetto un’area per la balneazione (a pagamento)
– tutti i percorsi sono all’ombra, quindi la temperatura è sempre fresca: se la stagione lo richiede, portate qualcosa in più per coprirvi
– scarpe da ginnastica o da trekking sono l’ideale per muoversi in sicurezza

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6 commenti su “Coraggio … si va al parco avventura di Roana!

  1. Pingback: In montagna con i bambini: c’è sempre una prima volta | Viaggi e Baci

  2. Pingback: Arte Sella, dove la natura diventa arte « Viaggi e Baci

  3. Pingback: A scuola nello stagno « Viaggi e Baci

  4. viaggideirospi
    4 luglio 2012

    naaaaaaaaaaaaa lo voglio fare anche io!!! E’ bellissimo Monica!!! I LIKE!!!! Già mi vedo Federico appeso come una scimmia che si arrampica ovunque!! Da segnare in agenda!!

    • viaggiebaci
      4 luglio 2012

      Dai Ale! Manca pochissimo … Si può fare dai 3 anni in sù 😉

      • viaggideirospi
        4 luglio 2012

        L’estate o la primavera prossima!!

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