Viaggi e Baci

di viaggi, di libri e altre passioni

Vi invito a leggere e meditare, cari genitori

Solo ai genitori vanno oneri e onori nel saper trasmettere il piacere del viaggio. Nel far toccare con mano una discussione che si trasforma in dialogo profondo, durante un lungo viaggio in auto che altrimenti risulterebbe noioso. Nell’educare attraverso il contatto con la diversità ad un’apertura mentale che mille anni di scuola non possono dare, ma che tanto utile si rivelerà nella vita. Nell’allenare il cervello ad un approccio originale e alternativo di fronte a qualsiasi ostacolo per superarlo.
Ogni viaggio è sapere di più, vedere di più, conoscere di più. È stupore, è adrenalina, è prova, è sfida, è mettersi in gioco, è relax. È soprattutto il piacere di condividere le esperienze in famiglia.
È l’ascolto del punto di vista di un bambino che fa cogliere particolari che noi adulti non sappiamo più vedere perché, come diceva il Piccolo Principe, “tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano”.
È sperimentare nuove strade attraverso passioni collaudate e passioni sempre nuove. E fondamentalmente e cosa più importante: è gusto per la vita attraverso la scoperta di questo nostro meraviglioso pianeta! 

Parole rilasciate da Liliana Monticone nell’intervista uscita questa mattina su Learing is Experience.
Per oggi avevo in mente un altro post, immagini già pronte e tanta voglia di scrivere. Ma quando ho letto queste parole, e tutto quello che segue e precede, non ho resistito alla necessità fisica, mentale e sentimentale di condividerle con voi.
In poche righe la quintessenza del viaggiare con bimbi a seguito, una specie di Bibbia per chi è disposto a comprendere (e magari un giorno a mettere in pratica) che le vacanze si possono fare anche fuori dai villaggi turistici, dalle mete gettonate e dagli schemi mentali che condizionano la nostra normale routine. Ed ecco, allora, che le vacanze si trasformano in viaggi e il turista diventa un esploratore curioso e rispettoso delle persone, i luoghi e le cose che incontra. A 2, 12 (l’età di Valeria, figlia di Liliana) o 82 anni di età.
Ho avuto la fortuna di conoscere Liliana e trascorrere con lei, suo marito e Valeria un bellissimo week-end. Samir si è innamorato subito di questa ragazzina capace di prendersi cura di lui, giocare come se non ci fossero 6 anni di differenza tra di loro e interpretare con spirito critico ciò che abbiamo avuto la fortuna di vivere insieme in pochi giorni.
bimbi in spiaggia
Guardandola in azione mi sono spesso chiesta come sarà Samir alla sua età e ho pensato che se avessi avuto una figlia femmina mi sarebbe piaciuta averla così:

Adesso che lei è più grande, più autonoma e abituata a viaggiare, con lei è tutto più interessante e coinvolgente perché coglie aspetti del viaggio, parla con la gente, vuole esprimere la sua opinione su tutto e, ovviamente, pretende che sia presa in considerazione e non si accontenta certo di un semplice sì o no. Spesso il suo controbattere è estenuante… ma è il prezzo da pagare per aver sviluppato in lei autonomia di pensiero – forse un po’ troppo – senso di libertà.Con Liliana e Roberto abbiamo riso, scherzato, filosofeggiato. Ma gira e rigira il discorso cadeva sempre lì. Sui viaggi.

mamme travel blogger
Sono bastate poche ore per capire che questa è una passione che ci accomuna al di là del check-in e degli hotel. Al di là della meta e della guida turistica che decidiamo di mettere in valigia. Al di là di internet e del motivo per cui eravamo lì.
Poi leggo queste parole e ne ho la certezza. Il feeling è qualcosa che o si ha o non si ha. E quando si ha, va al di là di tutto il resto …
Un ragazzo stimolato in famiglia, a scuola, nella vita quotidiana sarà sempre un ragazzo che troverà qualcosa di interessante e coinvolgente in qualsiasi attività, in qualsiasi viaggio e in qualsiasi luogo del mondo. Un ragazzo perennemente apatico e annoiato si ritroverà in viaggio nei posti più belli del mondo a chiedere quanto manca al rientro in albergo!
Farei copia e incolla di tutto l’articolo, perchè se fosse un testo da presentare ad un esame sarebbe quasi interamente sottoloineato con l’evidenziatore. Ma non voglio togliervi il piacere di leggerlo su uno dei blog più intelligenti che mi sia capitato di incontrare negli ultimi mesi.
Però un’ultima frasetta ve la regalo, sia mai che la vogliate recitare come un mantra prima della buonanotte e risvegliarvi domattina con la consapevolezza che anche in tempo di crisi è possibile fare viaggi stupendi. Tutto dipende da noi …
Si può restare turista dopo aver girato il mondo perché non ci si è fatti toccare dal mondo e si può essere viaggiatori muovendosi pochissimo da casa.
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39 commenti su “Vi invito a leggere e meditare, cari genitori

  1. Pingback: Quando la forza delle idee è più forte della crisi di lavoro | Viaggi e Baci

  2. trasloco
    13 maggio 2013

    Ottimo articolo, ne far un punto di riferimento, chiss che quanto letto non possa aiutare anche me.

    • lilianamonticone
      13 maggio 2013

      Siamo tutti nella stessa barca! In bocca la lupo!

  3. miprendoemiportovia
    27 luglio 2012

    Come sono contenta di aver potuto leggere l’intervista che ci hai idnicato. Davvero grazie. Sono Elisa, ho 35 anni, adoro viaggiare e insieme a mio marito cerchiamo di trasmettere la nostra voglia di viaggiare a tutti coloro che hanno voglia di leggerla nel blog miprendoemiportovia. Sposati da un anno siamo al punto di svolta, ci piacerebbe allargare la famiglia ma io lo confesso, sono terrorizzata all’idea di rinunciare a viaggiare. Oddio pensando alle mie amiche una porzione veramente ridotta va più in là della Riviera Romagnola con la prole. E io non voglio fare questa fine. Scusate non voglio offendere nessuno ma per me viaggiare è un’latra cosa e avere un bambino per come le persone intorno a me vedono la cosa è l’esatta equazione matematica che porta alla fine dei viaggi. Perchè è troppo piccolo, perchè intralcerebbe i suoi ritmi naturali, perchè è un casino. Poi leggo queste interviste e mi dico: beh allora forse ce la si può fare. Meno male che esiste il web che ti allarga gli orizzonti, che ti fa conoscere donne come voi, famiglie come voi che vanno al di là del “si fa tutti così”, grazie a Viaggi e baci che mi ha fatto conoscere questa community e che mi permette di dire, di dirmi che le cose si possono fare anche diversamente. Grazie Monica davvero.
    Elisa

    • viaggiebaci
      27 luglio 2012

      Altro che se si possono fare diversamente! E soprattutto insegnare ai nostri figli a farle diversamente e a non diventare parte del branco.
      Anch’io ho aspettato parecchio a fare un bimbo per le stesse paure, poi quando è arrivato il momento ho fatto 9 mesi a rischio vita (la mia di cardiopatica) e posso dirti che è in assoluto la cosa più bella che ho fatto in tutta la vita. L’unica che rifarei senza pensarci due volte. Più bella di tutti i viaggi messi insieme, perchè è il viaggio della vita.
      Viaggiare con i bimbi si può e questo blog vuole esserne la testimonianza: per questo racconto solo dei nostri viaggi, con foto nostre e mio figlio è il gran testimonial.
      In Italia siamo ancora in pochi a pensarla così ma siamo una razza in via di proliferazione; all’estero invece è la regola. Te lo dico perchè da sempre vedo arrivare nel nostro albergo famiglie con figli anche molto piccoli da tutta Europa, dall’America e anche dall’Australia!
      Per quanto mi riguarda, Samir ci ha accompagnato a a 2 mesi in Croazia, a 3 in Tunisia (ed era agosto!), a 8 a Bruxelles e Amsterdam, a 13 in Sicilia, a 14 a Roma e avanti di questo passo …
      Spero di averti fatto venir ancora più voglia di portare a termine il tuo sogno …

      • lilianamonticone
        27 luglio 2012

        Quoto Monica al mille per mille e ancora di più! Noi abbiamo deciso di avere Valeria dopo un po’ ma la questione “non poter viaggiare” è veramente l’ultima cosa che ci passava per la testa!
        Nostra figlia a 14 mesi aveva già fatto 14 stati e purtroppo non abbiamo potuto mantenere questo trend solo ed esclusivamente per motivazioni economiche. Capo Nord in auto a pochi mesi, Irlanda a 1 anno, Islanda a 4 e mille altre cose. Sempre viaggiando così, senza troppo programmazione e nessuna prenotazione, ma con la voglia infinita di stare insieme.
        Credo davvero, un po’ come dice Monica, che il tempo speso “per e con” la propria famiglia sia il viaggio più bello della vita e la cosa che dia davvero un senso all’esistenza!
        Se amate viaggiare… lo amerete ancora di più con un figlio e, soprattutto, vi renderete conto, di quanto le paure preventive siano assolutamente insulse!

    • michelabocedi
      27 luglio 2012

      ciao Elisa, io adoro viaggiare e solo i soldi a volte mi fermano dal fare ciò che vorrei…ma come ti dico solo i soldi, io ho due figli orma di 11 e 13 anni ma sono andata in mille posti con loro a due mesi li allattavo in spiaggia in Corsica per esempio e così via. Io al contrario di Liliana che vuole sempre Valeria con se, a volte faccio il viaggio con mio marito e basta, perchè ci serve staccare la spina e pensare un po’ anche a noi da soli, ma questo non significa che fare figli è uguale a non viaggiare più, anzi , come dice Lilly i viaggi si arricchiscono e il gusto di far scoprire loro posti nuovi molto diversi da dove vivono normalmente è veramente bello!!! Io con Lilly ho viaggiato diverse volte e portiamo nel cuore ricordi bellissimi e quando rivediamo le foto e ci rendiamo conto che i nostri figli crescono e che ogni viaggio ci ha regalato una emozione dietro l’altra e sicuramente la presenza dei ragazzi ha reso ogni viaggio indimenticabile…..e loro non vedono l’ora di partire….a proposito Lilly …adesso che i ragazzi sono montagna … e loro vanno anche senza di noi……non ti mancano già !!! 🙂

      • lilianamonticone
        27 luglio 2012

        Michi! Colpita e affondata!

        Mi sono accorta adesso che è tutta la mattina che posto cose del tipo “il tempo passa troppo in fretta”… sarà mica riferito proprio al fatto che, in tutta l’estate, Vale non ha passato un solo giorno a casa e adesso è proprio “fuggita” completamente in montagna? Lo sapevo che l’alimentare troppo il suo senso di indipendenza, di autonomia e di libertà si sarebbe ritorto contro! 😀

        • michelabocedi
          27 luglio 2012

          vedi Lilly, è come ti dico io….tu senza Valeria non viaggi….ma lei senza di te viaggia benissimo 😀 !!!

          • lilianamonticone
            27 luglio 2012

            E su questo… ma mi sa che ormai è troppo tardi per cercare di limitare il suo senso di libertà! 😀

          • viaggiebaci
            27 luglio 2012

            e forse meglio! ahahahahahah … 🙂

            • lilianamonticone
              27 luglio 2012

              Già!!! Nuovamente colpita e affondata!!! 😀 :D:D

      • viaggiebaci
        27 luglio 2012

        Eh, eh … i soldi! Ecco questo è l’unico inconveniente, ma se ami viaggiare non sono certo questi a fermarti. Noi da quando è iniziata la crisi, pur di non trascurare la nostra passione, abbiamo fatto 2 scambio casa e quest’anno dormiamo in tenda. E sempre con Samir al seguito, anzi il primo scambio casa è stato in Turchia quando lui aveva 3 anni. Detto tutto!

        • michelabocedi
          27 luglio 2012

          Bella questa cosa dello scambio casa!!! mi farebbe piacere sapere come funziona!!! se hai voglia di spigarmi qualcosa in più te ne sarei grata! ….anche noi quest’anno abbiamo comprato una tenda nuova…e non vediamo l’ora di provarla…..stavamo pensando di andare a Sirolo nel corno del Conero…naturalmente con i ragazzi!!

  4. Tiziana
    26 luglio 2012

    ho l’impressione che Liliana sia una persona con cui si possa parlare per ore senza mai renderci conto del tempo che passa. Il tuo post ne è la prova, bellissimi: sia il suo, e anche la tua dedica.

    • lilianamonticone
      26 luglio 2012

      E anche Monica è così! E sarà la parlantina di entrambe, saranno gli argomenti interessantissimi, sarà la sintonia…ma è un vero piacere discutere con lei!

    • viaggiebaci
      27 luglio 2012

      Azzeccato al 100%

  5. michelabocedi
    26 luglio 2012

    Come sempre Lilly, amica e compagna di viaggi, riesce esprime concetti educativi di alti livelli….purtroppo a volte poco applicabili ai miei figli……ma non demordo e cerco comunque di “eseguire” (anche perchè a volte lontane dai miei pensieri) molte di queste belle regole…!!!

    • lilianamonticone
      26 luglio 2012

      Insisti e resisti e soprattutto… via alle paure che sono roba tua e non dei tuoi figli! Un abbraccio a Mattia e Manuel!

    • viaggiebaci
      27 luglio 2012

      Non ti conosco Michela, ma la risposta di Liliana mi piace 😉

  6. Beta
    26 luglio 2012

    Non conosco Liliana ma, con questo magnifico post, me ne hai fatto venire la voglia… urge rimediare!!! Complimenti a te per il post e a lei per questo suo modo di essere e di fare! 🙂

    • viaggiebaci
      26 luglio 2012

      intanto puoi leggerla, ma se ti capita di passare da Alessandri ti consiglio di metterti in contatto con lei: è proprio una gran bella persona!

      • lilianamonticone
        26 luglio 2012

        Che piacere leggere tutti i vostri commenti! Alessandria non è certo un granchè come turismo, ma è un importante nodo autostradale, quindi se passate di qui… vi aspetto per un caffè! Come vorrei conoscervi tutte!!!

  7. lilianamonticone
    26 luglio 2012

    E il grazie più grande non può che essere il mio! Che piacere enorme leggere un articolo così di prima mattina! Grazie infinite, Monica, per questa opportunità!

  8. annalisa
    26 luglio 2012

    Com’è vero quello che scrivi e che riporti! Io ho avuto la fortuna di viaggiare molto fin da piccola con due genitori che mi hanno sempre coinvolto e stimolato. Oggi purtroppo con mia figlia posso viaggiare meno ma non per questo, come scrivi, le manca l’esperienza del viaggiare, anche se per meno chilometri. Il mio terrore più grande era quello di avere figli apatici e “vuoti”, ma per fortuna non è stato così!

    • lilianamonticone
      26 luglio 2012

      Grazie Annalisa per il tuo commento. Credo che di questi tempi, tutti noi possiamo viaggiare meno di quello che vorremmo, ma credo che l’importante sia sempre e comunque l’abito mentale del vero viaggiatore!

    • viaggiebaci
      26 luglio 2012

      concordo con Tiziana, l’importante è come si affronta un viaggio, anche se solo a pochi km da casa. Se tua figlia non è apatica è sicuramente grazie al modo in cui hai saputo coinvolgerla, fin da piccolissima, nelle vostre attività, grandi e piccole …

  9. ilmondodici
    26 luglio 2012

    verissimo. tutto.
    quando vedo certi bimbi annoiati mi chiedo sempre perchè, anche se cerco di non giudicare.
    ora vado da palmy… purtroppo non riesco a seguire tutto in questi giorni e nel mio blog roll ho intercettato prima te, perchè al computer sto poco poco in questo periodo (e c’entra molto con il tema, anche se al momento non siamo in vacanza, ma comunque siamo via da casa e c’è tanto da esplorare)….

    • lilianamonticone
      26 luglio 2012

      Goditeli proprio tutti questi momenti di viaggio!!! 🙂

    • viaggiebaci
      26 luglio 2012

      per me la noia è una cosa sacra e la mamma di tante belle cose se gestita nel modo giusto. Non ricordo più che scrittore ha detto che senza la noia non avrebbe mai imparato ad amare i libri. Inoltre se al bimbo annoiato non si dà in mano un Nintendo e non gli si accende la televisione, in poco tempo imparerà a trovare delle soluzioni di gioco e questo è uno dei modi migliori per stimolare la creatività, che nella vita gli servirà un sacco per superare ostacoli e trovare soluzioni davanti alle difficoltà.
      Ma questo è solo un mio pensiero, eh!

      • lilianamonticone
        27 luglio 2012

        Bè… che dire più che “quoto”? Per me leggere un libro non è noia… ma alla fine mi sa che diciamo la stessa cosa! 😀

        • viaggiebaci
          27 luglio 2012

          forse mi sono spiegata male. se un ragazzino si annoia e ha una bella libreria a disposizione può prendere dei libri e scoprire che così la noia passa. il passo successivo è amarli e continuare a farlo per tutta la vita

          • lilianamonticone
            27 luglio 2012

            Ah, ok! Allora il problema non mi tocca molto… mia figlia legge già troppo e mi fa spendere miliardi in ebook! Chissà da chi ha preso…. :)))))

  10. viaggideirospi
    25 luglio 2012

    Grazie a voi!!!

  11. Palmy
    25 luglio 2012

    Grazie. Punto. (lacrimuccia di commozione)

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Questa voce è stata pubblicata il 25 luglio 2012 da in viaggiare con i bambini con tag , , .

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