Viaggi e Baci

di viaggi, di libri e altre passioni

Profumano di sacro le pietre nei viaggi di Monica Nicoliello

Chi l’avrebbe mai detto che il tema delle pietre, ovvero dei siti archeologici che vi hanno colpito di più in giro per il mondo, avrebbe riscosso così tanto successo?
Oggi le foto ce le manda Monica Nicoliello, che vuole partecipare all’iniziativa pur non avendo un suo blog..ancora per poco, promette però!
Così, in attesa di conoscerla personalmente – visto che da un paio di settimane si è trasferita con il marito e la bimba di 4 anni a vivere a Bassano del Grappa – e di averla ospite fissa ne Il Senso dei Miei Viaggi, condivido più che volentieri con lei una pagina di Viaggi e Baci.

Monica è un architetto specializzata in restauro dei monumenti. Ha iniziato presto a viaggiare: con i genitori, i compagni di università e le amiche. Soprattutto in modo fai-da-te, in Italia, Europa e mai abbastanza Oltreoceano. Poi, un bel giorno, in SudAfrica ha incontrato un mantovano e da quel momento ai viaggi per passione si uniscono quelli legati al lavoro di lui. Ogni 3-5 anni il carrozzone si muove in una nuova città e Monica affronta ogni nuovo trasloco con il sorriso e tanta voglia di conoscere nuovi luoghi e gente diversa.

Dove sono già stati? Sorpresa! Ce lo svelerà sicuramente nel nuovo blog.
E dove andranno? Lo scopriremo solo vivendo, risponde piena di ottimismo.
Da dove provengono le pietre dei suoi viaggi? Dai luoghi dell’anima, sussurro io prima di passare la parola a lei …

Ebbene sì, le pietre dei miei viaggi è un tema immenso, almeno per me…
La natura è pietra, il costruito è pietra e quando la natura si riappropria lentamente nel tempo delle opere dell’uomo ci regala i siti archeologici, piccole o grandi tracce della nostra storia. Un po’ per passione e un po’ per deformazione professionale non perdo mai questi libri a cielo aperto, mi piace ascoltare le guide che raccontano per filo e per segno quale è stato il loro passato, mi piace anche solo interpretare i segni che le pietre raccontano, le loro stratigrafie, come rughe sul volto di una vecchia signora con molto da raccontare.

Appena ho letto questo titolo mi sono venute in mente molte immagini di viaggio, le rovine di Cartagine in Tunisia e quelle di Efeso in Turchia, le pietre laviche sotto i piedi scalando il vulcano Stromboli, i muretti a secco delle creuze della mia Liguria che scendono dalle alture e servivano da mulattiere, la grande valle scavata nella roccia policroma di Petra in Giordania, gli allineamenti e i cerchi irrrisolti di pietre a Stonehenge, e tanti altri siti archeologici visitati negli anni. Italiani e non.
Però, forse, i luoghi che mi hanno colpito di più per motivi differenti sono questi tre:

Gerusalemme Muro del Pianto

Muro del Pianto a Gerusalemme
E’ il luogo santo per eccellenza della religione ebraica, nel cuore della città vecchia di Gerusalemme. Fedeli a tutte le ore del giorno e della notte, zone separate di preghiera per uomini e donne in un perpetuo ondeggiare. Una pratica che gli ebrei osservano per pregare non solo con le labbra, ma con tutto il corpo, tratta da un salmo che dice “tutte le mie ossa canteranno le Tue lodi”. Di fronte a questo muro e alla religiosità di un popolo, puoi solo fermarti e restare distante, non disturbare, il rispetto è d’obbligo e l’emozione è forte.

tempio buddista Giava

Stupa del tempio Borobudur a Giava
Anni fa, quando ero ancora una donzella universitaria zaino in spalla e fai-da-te, ho avuto la fortuna di gironzolare in Indonesia e vedere il più grande tempio buddista al mondo, il Borobudur, nella parte centrale di Giava. Opera impressionante, formata da 10 terrazze a pianta quadrata corrispondenti alle 10 fasi del cammino spirituale verso la perfezione, un mandala architettonico che culmina con tantissimi stupa a forma di campana. Ogni stupa contiene un buddha di pietra seduto nella posizione del loto. Qui, dall’alto di quel tempio, viene voglia di fermarsi a meditare e riflettere sull’origine della vita, le energie che la dominano, la forma, la materia, la spiritualità.

Highlands

Cimiteri scozzesi nelle Highlands
L’ultima foto è per alcuni cimiteri, poeticissimi, che ho visto nella parte più a nord della Scozia, nelle Highlands. Lo so, l’argomento non è dei più ameni, ma il primo pensiero che ho avuto di fronte a quei piccoli insiemi di pietre e croci celtiche in cima a colline verdissime e di fronte all’immensità dell’oceano, in una unione perfetta tra uomo e natura, è stato “ecco il mio cimitero ideale, beato chi è sepolto in eterno qui sotto”…
D’altronde, si sa, ognuno ha le sue turbe!!!!

Chiudo la carrellata con questa foto fuori concorso, un piccolo venditore di pietre dal deserto egiziano, la cui espressione la dice lunga su quale valore può avere un semplice sasso…magari per sfamarci una famiglia (tenendo sempre presente che i bimbi dovrebbero far altro che pensare a vendere).

bimbo egiziano

Di solito, quando vedo per la prima volta le foto che mi vengono inviate, sono molto indecisa su quale sceglierò per il post finale. Ma qui ho scelto subito!
Non vi svelerò quale fino al 10 novembre, ma sarei curiosa di sapere se anche a voi è successo lo stesso …

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9 commenti su “Profumano di sacro le pietre nei viaggi di Monica Nicoliello

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  5. Monica
    7 novembre 2012

    grazie, quanta fiducia per così poco…
    vi raggiungerò “nel mondo dei blog” (detto così fa un pò impressione) al più presto, prima devo sedimentare le idee, nel frattempo partecipo alle iniziative interessanti di altri bloggers … e quelle di Monica lo sono eccome!

  6. federica
    28 ottobre 2012

    la scozia…. il mio sogno!!!

  7. Luna
    28 ottobre 2012

    Sono rimasta colpita e affascinata anche io sinceramente non vedo l’ora che la tua omonima apra il suo blog per scoprire tanti e tanti posti ancora.
    Sono incantata dal “mandala architettonico” del tempio buddista: è veramente un luogo unico, per quanto anche le croci celtiche del cimitero delle highlands sembrano davvero bellissime.
    Complimenti.

  8. profpalmy
    27 ottobre 2012

    Bellissime queste “pietre”! Speriamo che la nostra amica ci raggiunga presto nel mondo dei blog!

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Questa voce è stata pubblicata il 26 ottobre 2012 da in il senso dei miei viaggi con tag , , , , .

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