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In valigia metto le Guide Verdi del Touring

Dopo le Lonely Planet, oggi è la volta delle Guide Verdi del Touring Club.
Sono da sempre le guide classiche dell’editoria italiana, ricchissime di informazioni culturali eternamente valide. D’altronde, se il primo ordine di un edificio è ionico, lo sarà anche fra 10 anni, no?!? Idem dicasi per la storia di una città, le opere conservate in un museo e la decorazione di un edificio storico, su cui questa collana focalizza tutta l’attenzione. Tanto è vero che le guide Touring che ho in casa so di poterle consultare anche a distanza di qualche lustro con la certezza di trovare ben poche imprecisioni ed elementi diversi durante la visita.

Diverso il discorso per quanto riguarda le strutture ricettive, gli eventi e tutte quelle attività che è bene tener aggiornate con una certa frequenza. Ammetto, dunque, che l’edizione 2012 in mio possesso mi sorprende favorevolmente con una tasca in plastica sulla quarta di copertina contenente una guida separata con le Informazioni Pratiche. In questo modo l’editore può fornire informazioni aggiornate senza dover ristampare ogni volta tutta la guida, con un beneficio non indifferente per l’ambiente e – immagino! – per il suo conto corrente.
Inoltre questa guida pratica – contenente indirizzi, siti web, orari di apertura, numeri d’emergenza, manifestazioni, frasi utili, glossario gastronomico – è leggera e dotata di piantine delle località principali: l’ideale da mettere in borsetta la sera o durante le passeggiate in località di cui non si è interessati a conoscere la storia di ogni singolo mattone.

guida verde Touring
La guida vera e propria si apre con le informazioni utili del capitolo Preparare il Viaggio, seguite da Popoli Culture Ambiente con pagine approfondite sul territorio, la storia e l’arte, descritte con quella visione d’insieme e ricchezza di dettagli che solo il Touring sa dare. Utile in questa sezione le pagine sulla Cronologia e il Dizionario di Arte e Cultura. Perchè non tutti, quando entrano in una chiesa, sanno cos’è l’ambone, l’iconostasi e il paliotto: termini da addetti ai lavori che da sempre caratterizzano le descrizioni delle Guide Verdi. Oppure, al primo viaggio in Provenza, uno potrebbe non aver mai sentito parlare di bories, mas, manades e farandola.

Il resto è storia! I luoghi da visitare sono elencati in ordine alfabetico all’interno delle regioni in cui si trovano, con uno o due asterischi ad impreziosire le eccellenze da non perdere. Gli itinerari delle vecchie edizioni, sia quelli in auto nella regione che quelli a piedi nelle città, hanno ceduto il posto a dei box colorati con gli approfondimenti  – su itinerari, enogastronomia, manifestazioni, escursionismo, cultura e società – e ai Top 5, con l’elenco di quanto di meglio la zona offre in tema di panorami, mercati, bar, musei, sagre, ecc.

Nella mia valigiaFrancia Sud – Provenza e Costa Azzurra, le Alpi, I Pirenei, Il Rodano e la costa atlantica e la Corsica, Touring Editore, 2012, pag. 308, € 26,00.
Nella collana, volendo, esiste una guida specifica anche per Provenza e Costa Azzurra.

Mi piace: l’aspetto ecologico che si cela nella scelta di staccare le Informazioni Pratiche dal resto della guida, i contenuti dei box-approfondimenti, le fotografie a colori
Non mi piace: lo stile elenco-telefonico con cui vengono descritti i monumenti e le opere presenti nei musei, la presentazione delle località in ordine alfabetico invece che per contiguità geografica

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8 commenti su “In valigia metto le Guide Verdi del Touring

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  5. Tiziana
    1 novembre 2012

    Non le conosco bene. Molto utile questa guida alle guide, soprattutto perché recensita da te (persona con un alto tasso di affidabilità) 🙂

    • viaggiebaci
      2 novembre 2012

      Grazie Tiziana! Come vedi sto cercando di essere imparziale e non far trasparire le mie preferenze (anche se in passato ne avevamo parlato su FB), ma evidenzio ugualmente ciò che mi piace e non mi piace di ciascuna di esse

  6. federica
    31 ottobre 2012

    è tanto seria… secondo me è adatta alle città d’arte!

    ps. passa da me, sorpresa!

    • viaggiebaci
      2 novembre 2012

      si, rispetto agli standard odierni di intendere il viaggio è decisamente molto seria. Ora arrivo …

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Questa voce è stata pubblicata il 31 ottobre 2012 da in guide turistiche con tag , .

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