Viaggi e Baci

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Foliage tour nell’alto vicentino

Nonostante tutto, l’autunno continua ad essere la mia stagione preferita.
Amo i cambiamenti e di tutte le stagioni è quella che li esprime al meglio. Con quella vena di nostalgia per ciò che inevitabilmente se ne va e la speranza che si cela dietro ad ogni sguardo rivolto verso il cielo.

alberi foglie gialle
Attendo per mesi il calduccio e le tisane aromatiche che, dentro casa, accompagnano i primi freddi e tengono compagnia ai personaggi con cui mi dò appuntamento tra le pagine vellutate dei libri.
Ma ogni anno la gioia più grande arriva da fuori, dove è tutto un esplodere di colori …

foliage

Giallo, rosso, arancione, marrone, verde e mille altre tonalità che si mescolano e si rincorrono di foglia in foglia. E’ una gara cromatica che toglie il fiato e che mi fa sentire come una goccia di bianco caduta misteriosamente nella tavolozza di un pittore pazzo.

foglie autunnali

Erano settimane che sognavo una passeggiata nel bosco e attendevo i week-end con le dita incrociate, con una voglia matta di castagne da raccogliere e far poi scoppiettare sul fuoco.

bosco autunno

Di foglie secche che scricchiolano sotto le scarpe come una melodia d’altri tempi.

foglie a terra

Di frasi interrotte da un batter d’ali e di scampoli di cielo che giocano a nascondersi tra i rami spogli che, ora più che mai, si protendono a sfiorare il sole.

sottobosco autunno

Ma nulla da fare!
Fino a qualche giorno fa, la pioggia e il brutto tempo sembravano intenzionati a dare il meglio di sè nei fine settimana e a rubarmi anche le ultime, recondite, speranze di poter gustare tutto ciò.

alberi autunno

Poi, il miracolo!
Un sabato di bel tempo. Con il cielo terso, l’aria frizzante e i raggi di sole impegnati a far sentire tutta la loro forza prima del lungo inverno.
Non mi sembra vero …
Posso finalmente avventurarmi in quel Foliage Tour nell’Alto Vicentino che da settimane stuzzica la mia curiosità dalle pagine di un depliant che circola al lavoro.
La zona è quella del Tretto, a meno di un’ora da casa. Solo pochi chilometri a nord di Schio, sui sentieri che conducono verso le cime di quei monti – il Novegno e il Sommano – che per secoli sono stati spettatori silenziosi al laborioso e infaticabile operare del Nord-Est.

bosco di tretto

In macchina ci divertiamo con sfide a suon di parole che si rincorrono, si specchiano, si mescolano, si danno la mano. Ma poi, quando scendiamo, la disperazione è totale …

bambino in pianto

Non solo non ci sono amichetti a condividere con noi l’avventura, ma anche i giochi sembrano aver preferito restarsene – sbadatamente – a casa.
Cosa faccio io qui tutta la mattina? Questo posto non mi piace e so già che non mi divertirò …

foliage tour

Come sempre non sono le cose, i luoghi, gli eventi ad essere belli o brutti. E’ il modo in cui ci poniamo davanti a loro a determinare la nostra esperienza e di conseguenza il nostro giudizio del mondo e di ciò che vi accade.
Cerco di spiegarglielo con parole semplici, che mi escono schiette dal cuore e mettono a nudo i sentimenti di un attimo.
Poi mi giro e lascio a lui la scelta …

foliage Samir

Quella manciata di ore rubata alla frenesia di ogni giorno potrà essere un momento indimenticabile – io e lui, soli soletti – tra le magie del bosco oppure trasformarsi nell’incipit di una giornata in cui tutto gira storto.
Ed è lì che mi viene l’idea …
Perchè non provare a capovolgere la prospettiva e iniziare a guardare il mondo – ed il bosco – a testa in giù?

il mondo capovolto

Basta un mamma mia! così è ancora più bello … per invogliarlo a provare

a testa in giù

e indicargli la via per imparare a vedere il bicchiere sempre mezzo pieno.
E’ questione di un attimo e quei colori iniziano ad esercitare tutta la loro magia.
Ci ritroviamo a saltare come cerbiatti e stambecchi,

salto

divertendoci ad immortalare quegli attimi di ritrovata allegria.

salto

Poi Samir ha un’idea …

vivere il foliage

Ecco la posizione migliore per godere appieno la meraviglia che ci separa dall’azzurro del cielo

foliage Veneto

e sentirci un tutt’uno con quella natura che oggi ha indossato per noi il suo vestito migliore.

Perchè dietro ad ogni foglia che cade c’è già una gemma pronta a sbocciare.
Sta solo a noi decidere se rattristarci per ciò che è stato e non sarà più o rallegrarci per ciò che – inevitabilmente – sarà.

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19 commenti su “Foliage tour nell’alto vicentino

  1. Rosanna Pesacane
    14 ottobre 2016

    Ciao ho visto le foto della tua passeggiata ormai di cinque anni fa a castagne a Nanto potresti indicarmi come raggiungere quei posti? io abito a Grumolo delle Abbadesse e soprattutto se è un percorso adatto a tutti grazie mille Rosanna

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  5. simoeffe
    3 ottobre 2013

    L‘autunno, questa stagione di passaggio – che segna il cambiamento ed i nuovi inizi – è un periodo dell’anno magico per avvicinare o riavvicinare anche tutta la famiglia alla natura. Passeggiate e gite fuori porta possono diventare occasioni di continua scoperta e di osservazione. Ad esempio io pur vivendo da sempre a Roma, ho il mio punto di riferimento a Todi (Perugia) mia cittadina di origine e il fenomeno della caduta delle foglie qui in Umbria lo si avverte subito mentre a Roma (dove ho un piccolo giardino) l’autunno arriva lentamente e quasi fin a Natale spesso le mie piante (Magnolia giapponese, il pruno, le di rose che sono curate da Vito, mio marito) , mantengono l’aspetto verdeggiante. Prima
    un tocco di oro, poi uno di arancio, infine uno di rosso e l’incredibile fenomeno del foliage sboccia ed incanta.Un termine romantico e suggestivo, noto come Indian Summer, che – nell’immaginario di molti – è legato a Paesi come il Quebec, il Maine, il New England. Ma anche l’Italia è piena di boschi, parchi, giardini, sentieri e viali alberati… Angoli bellissimi, dove poter respirare l’atmosfera ovattata e colorata della famosa Estate di San Martino. Eh si! Ce l’abbiamo anche noi degli appuntamenti per il foliage: i Giardini di Sissi a Merano da domenica 27 ottobre fino metà Novembre sarà possibile scoprire la magia dell’autunno all’interno del parco, accompagnati dalle guide dei Giardini di Castel Trauttmansdorff; presso Parco Nazionale Gran Paradiso e Parco Naturale Mont Avic; Valle di Tures e Valle Aurina ecc. A Roma basterà, ad esempio, concedersi una passeggiata a Villa Borghese, Villa Ada. Augurandoti buon foliager che sia questa la vera “bella stagione”!
    buon ottobre e scatena la tua fervida ed intensa fantasia !!!
    simonetta

    • viaggiebaci
      3 ottobre 2013

      grazie cara per questo bellissimo commento e tutti i bei consigli. Non ti nego che ogni anno io sono sempre a caccia di nuovi “foliage” … li adoro!!!

  6. Norma
    2 ottobre 2013

    Che bello, una storia raccontata con le foto, e pure bellissime.
    Mi viene voglia di fare un giro dalle vostre parti.
    Ciao
    Norma

  7. The Family Company
    19 novembre 2012

    Bellissima lezione di vita Monica! Il senso di essere una vera mamma viaggiatrice!

  8. Tiziana
    19 novembre 2012

    Non avei saputo descrivere meglio le sensazioni che provo su questa stagione. Eh eh, che trucchetti bisogna escogitare per catturare l’attenzione dei piccoli.

  9. Giovy
    19 novembre 2012

    Ho passato tantissimi pomeriggi sul Tretto e lì vicino quanto ero piccola.
    Fa un certo che leggere di un luogo così famigliare su di un blog di viaggi.
    Che bel post!!

    • viaggiebaci
      19 novembre 2012

      Immagino … 😉
      ma spesso abbiamo posti bellissimi dietro casa e non ce ne rendiamo conto! Come sempre è tutta questione di occhi …

  10. Patrizia
    19 novembre 2012

    Ma non mi dire… siamo conterranee!!! Io sono nata a Valdagno, ostreghetta!!!

    • Viaggi e Baci
      19 novembre 2012

      Beh! Io sono nata in Friuli, ma da 10 anni vivo qui … 😉
      E tu ora dove vivi?

      • Patrizia
        19 novembre 2012

        Roma. Mi hanno ‘trapiantata’ qui all’età di due anni. Quindi parlo romano. Ma bevo vicentino!!!

  11. viaggideirospi
    19 novembre 2012

    🙂 meravigliose le ultime parole!!!

  12. Annalisa
    19 novembre 2012

    Che belle foto! E complimenti per come hai “rovesciato” l’umore di tuo figlio!

  13. alberto
    19 novembre 2012

    Divertente!

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