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Vacanze di Natale: in Lapponia con i bambini

Sapete bene che non amo la sovrabbondanza di Babbi Natale che si aggirano per le nostre città con mesi di anticipo. Eppure una capatina al Polo Nord per incontrare il Grande Babbo me la farei proprio volentieri. Almeno finchè Samir ci crede ancora e posso rivivere, grazie alle scintille dei suoi occhi, tutte le emozioni e i sogni che l’omone vestito di rosso mi ha regalato durante l’infanzia.
Purtroppo un viaggio in Lapponia costa una follia e mi sa che dovrò accontentarmi di portarci i nipotini. Ma come potevo tralasciare la vera casa di Babbo Natale tra le mete da suggerirvi per le prossime vacanze?
Ed è così che mi è venuta in mente la cara amica Adele, che i suoi bimbi al Polo Nord li ha portati davvero qualche mese fa. E non nella classica e turistica Rovaniemi, ma a Ivalo, una cittadina finlandese sconosciuta ai più. Cosa che fa rientrare l’esperienza della famiglia Polimeni a pieno titolo tra quelle degne di essere raccomandate in questa insolita rubrica natalizia

A lei la parola:Babbo Natale

Lo scorso anno, con l’avvicinarsi delle festività natalizie e con i miei figli in attesa spasmodica di Babbo Natale, avevo pensato di fare con loro un viaggetto a Rovaniemi. Però mi sono mossa troppo tardi e le sistemazioni in cottage e gli orari migliori degli aerei erano già tutti prenotati. Quindi … abbiamo rimandato a Carnevale!
Sotto l’albero i miei bambini hanno trovato una letterina di Babbo Natale che li invitava ad andare a trovarlo al Polo Nord. La destinazione scelta, anche grazie al tour operator Seiviaggi  che abbiamo contattato via e-mail, non era la rinomata Rovaniemi – che in molto dicono essere ormai un posto troppo commerciale -, ma Ivalo. Proprio nel cuore della Lapponia Finlandese, 240 km a nord di Rovaniemi e del Circolo Polare Artico.

Il villaggio era il famoso Eco-resort Kakslauttanen , che molte coppie in viaggio di nozze scelgono per poter vedere l’aurora boreale dal calduccio dell’alcova allestita all’interno degli igloo con tetti in vetro. Ovviamente, viaggiando con i bambini, abbiamo preferito la sistemazione più comoda e altrettanto suggestiva degli chalet.

chalet in legnoTutti in legno, con camino, due stanze con letti fatti in legno e piccola cucina. E soprattutto una sauna finlandese tutta per noi. Credetemi, è bellissimo tornare da una fredda giornata e ristorarsi al caldo della sauna. E poi quelle grandi finestre che di primo mattino permettono di vedere gli scoiattoli che si rincorrono da un albero all’altro.
E una slitta in legno a disposizione
per ogni chalet, per portare le valige, la legna o i bambini!

bimbi in slittaIl gestore dell’hotel sembra già un Babbo Natale, grande, grosso, con la barba e gli occhi verdi e gioca con i bambini sulla domanda che si sente porre in continuazione “Ma sei tu Babbo Natale?” e l’atmosfera è tale che sarà difficile non pensare di essere veramente a casa di Babbo Natale!

Un pomeriggio con i bambini siamo andati al Santa’s Resort, immerso in una foresta di pini, con un recinto dove le renne (le vere renne di Babbo Natale, ovviamente!) possono mangiare l’erba direttamente dalle mani dei bambini.
Finlandia casa di babbo natalePoi, dopo una breve passeggiata nel bosco illuminato con le torce, tutto il piccolo gruppetto è stato invitato a chiamare Santa Klaus ad alta voce. Ed eccolo comparire sulla soglia, alto con la lunga barba, un grande bastone in mano e completo dell’immancabile vestito rosso. I bambini emozionatissimi si sono avvicinati a lui per ricevere un piccolo regalino (un peluche) e fargli qualche domanda. Un’atmosfera davvero magica. Poi un altro giretto sul ponte, alle case degli elfi, al fiume dell’oro, al laboratorio dei regali e finalmente una tazza di tè caldo con i biscotti fatti dalla moglie di Babbo Natale.
Eh sì, perché per quanto il freddo sia molto secco, le temperature si aggirano sempre fra i meno 20 e i meno 5.
Quindi copritevi bene, come per una lunga sciata invernale: magliette e pantaloni temici, tute da sci, dopo sci, guanti e sciarpa!

temperature polariMa le sorprese non sono finite qui in questo viaggio meraviglioso che resterà per sempre nei nostri cuori.
Tornati al resort, mentre stavamo cenando, arriva la cameriera per avvertirci che fuori c’era un’aurora boreale incredibile. Ed ecco che rivestiti di tutto punto siamo usciti a guardare questo cielo illuminato da luci verdi e rosse, come fiamme, che danzavano e poi scomparivano. L’aurora boreale dopo poco scompare ma se state svegli tutta la notte, fermi a -20 gradi con CAVALLETTO e macchina fotografica riuscirete senza dubbio a coglierla. Noi ovviamente eravamo impreparati e la sensazione resterà per sempre impressa nelle nostre menti ma non nelle nostra macchine fotografiche!

aurora con neveQuando sarete al Polo Nord, immersi nel candore più accecante e nel silenzio d’altri tempi, non fatevi mancare un’escursione con la slitta trainata dagli Husky. Avevamo due slitte, un adulto e un bambino per slitta e 6 cani che tiravano come matti, facendo filare la slitta fino a 60 km all’ora. Il freddo che prenderete è moltissimo e per questo motivo, oltre ai vostri panni, verrete invitati ad indossare un ulteriore strato di copertura. Però….che esperienza  INDIMENTICABILE!

slitte con husky

Infine un giro nella tundra lentissimo sulle slitte trainate da renne, che sono lente come dei buoi! All’inizio vi prenderà un nervoso enorme, tutto è lentissimo e silenzioso, il panorama si sussegue uguale: neve, neve, alberi, cespugli e ancora neve. Però poi vi abbandonerete a questo ritorno alla lentezza e al silenzio e gusterete con gioia il tè preparato dalla guida lappone in mezzo al bosco o il semplice pasto a baso di zuppa di renna (ma non ditelo ai bambini, non vogliono rischiare di mangiare Rudolph!) nella kota finlandese.

kota lappone

Informazioni utili:
Il viaggio è di quelli da sogno per chi ha bambini che credono ancora a Babbo Natale, ma non devono essere troppo piccoli perché bisogna sapersi adattare alle temperature polari, a qualche scomodità e a un lungo viaggio.
Il freddo è innegabile. Anche se molto secco, avrete sempre il naso rosso e i piedi gelati. Però a febbraio per i Lapponi è già primavera, nel senso che le giornate si allungano e le ore di luce sono simili a quelle dell’Italia nello stesso periodo. Nelle ore di luce i nostri bambini giocavano in mezza alla neve come se fossero sulle Alpi e non sono diventati dei ghiaccioli.
Non ci sono centri commerciali o luoghi d’arte da visitare ma solo tanta tantissima natura incontaminata. Quindi potrete camminare fra gli igloo nel parco, fare sci da fondo o anche da discesa nel paese vicino e godervi tantissimo silenzio.
Per vedere la famosa aurora boreale, ricordate che da febbraio a Pasqua inoltrata ci sono i periodi di maggior picco dell’attività solare. Potete seguire le previsioni qui

Progettate di andarci quando non c’è la luna piena perché la luce non permette di veder bene l’aurora e sperate in almeno una notte serena! E non scordate, come abbiamo fatto noi, il CAVALLETTO.
Inutile dirvi che il viaggio è stato costoso e che tutto in Finlandia è molto caro, dal semplice sandwich alle escursioni. Quello che vi posso consigliare è di prenotare la maggior parte delle escursioni direttamente dall’Italia perché sono meno care che prenotate direttamente sul luogo e, se soggiornate in cottage, di portarvi te, biscotti e altri generi di conforto per fare merende al calduccio senza spendere una fortuna.

lappone

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12 commenti su “Vacanze di Natale: in Lapponia con i bambini

  1. Sara
    7 gennaio 2014

    Ciao cara, mi e’ piaciuto molto il tuo articolo stavo pensando di fare un viaggio come il tuo ma volevo sapere piu’ o meno i giorni che hai trascorso li’ e i costi.
    Cordiali saluti

    Sara

    • viaggiebaci
      7 gennaio 2014

      ciao Sara, il viaggio non l’ho fatto io ma la mia amica Adele. Se non ricordo male sono stati fuori 5 notti, ma non so dirti per i costi. se vuoi mi informo, ma ovviamente variano molto in base all’operatore che scegli. Comunque non è unameta economica 😦

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  5. Una meta molto più economica è Levi. Un luogo rinomato in Finlandia per gli sport invernali. Lì le escursioni e le attività di ogni tipo costano molto molto meno che a Rovaniemi e conviene prenotarle lì in base alle condizioni meteo. Tendenzialmente più si sale a nord oltre Rovaniemi e meno costa tutto. Nel nord estremo, al confine con la Russia. fanno escursioni di più giorni a prezzi abbordabili e safari fotografici notturni in motoslitta a caccia di orsi. Ovviamente per questo i bambini devono avere almeno 8/9 anni ed essere realmente disposti ad adattarsi al freddo impossibile.
    L’aurora boreale, nel periodo giusto, si vede in pratica tutte le notti, non è un fenomeno così raro.
    E per sopportare il freddo… non dimenticate la famosissima sauna finlandese presente in ogni bumgalow/albergo/sistemazione. Aiuta davvero dopo qualche giorno di adattamento, a sopportare il freddo!
    E poi… per quelli che hanno più tempo e soldi, si può raggiungere Kirkenes (l’estremo nord norvegese) e scendere a Ovest con l’Hurtigruten, il famoso postale dei fiordi. Anche quello, non me ne vogliano le agenzie, se andate fuori dai periodi gettonati, vi conviene salire a bordo ed acquistare biglietto e cabina, risparmierete un sacco di soldi!
    Per altre info… chiedete pure e… buon viaggio!

  6. Francesca
    7 dicembre 2012

    Stupendo!! Magari quando le bimbe saranno più grandi (e il nostro conto in banca più fornito)…

    • viaggiebaci
      8 dicembre 2012

      eh, eh … quello del conto in banca è un problema comune!

  7. polimena
    7 dicembre 2012

    Wow!!! Onoratissimi e che bei ricordi!

  8. alberto
    7 dicembre 2012

    ma che belloooooooo !!!!!

    • viaggiebaci
      7 dicembre 2012

      giuro che mentre leggevo il racconto è venuta una voglia pazza di partire anche a me. Non so se hai avuto modo di vedere gli igloo con il tetto di vetro cliccando il link del resort … Ecco! penso che un’aurora boreale da lì sia una di quelle cose che non scordi più …

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