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Vivere a Londra con i bambini: l’esperienza di Mammadesign

E’ dai tempi del Week-end a Londra che sogno di poter fare una chiaccherata virtuale con Dalia Marchesi, conosciuta in rete come Mammadesign. Il suo blog  MammaCheCasa! è di quelli che si fanno subito notare e il gruppo Professione Blogger, che ha creato su Facebook, è uno dei pochi che frequento ad essere utilizzato come vero gruppo di discussione e non come sterile vetrina. A lei, dunque, tutta la mia stima!
Micro, la sua dolcissima bimba di 4 anni, ha deciso di trovar posto nel pancione il mese successivo al trasferimento dei suoi futuri genitori a Londra, nell’estate del 2007. Da quel momento, se si eccettua la nascita in una clinica fiorentina, è sempre vissuta nella capitale del regno ed è proprio lei il motivo che mi ha spinto a richiedere a Dalia questa intervista:

Mammadesign

Com’è vivere a Londra con una bambina di 4 anni? La ritieni una città a misura di bambino?
Londra non e’ propriamente una citta’ a misura di bambino… e’ una metropoli di sette milioni e mezzo di abitati (solo la Greater London), con tutti i problemi delle grandi metropoli, anche se e’ ben organizzata e generalmente non da’ l’impressione di esserlo.
Pero’ e’ una citta’ che offre servizi ottimizzati per i bambini e le famiglie: nessuno si sogna di non far entrare i bimbi (se non nei pubs dopo le sei di sera!), di non avere un angolo-gioco nel proprio spazio (bar, ristorante, negozio o museo che sia), di costringere le famiglie a non uscire di casa oppure costringerli a contare su nonni e baby-sitter. E’ una mentalita’ che apprezzo molto, che trovo aperta e vivace, non borghese, non limitante, e non ingessata. Tante volte in Italia, invitata a party o matrimoni, mi sono sentita dire No kids. Ma scherziamo? Forse che i bambini non hanno il diritto di divertirsi, farsi una cultura, vivere l’arte ed il patrimonio culturale di un paese, stare insieme agli adulti ed imparare a comportarsi civilmente? Certo, ogni tanto ci sta pure, per carita’, solo che non deve diventare la prassi.
A Londra teatri e musei organizzano attivita’ per bambini: burattini, spettacoli, laboratori musicali ed artistici. Spesso i centri  museali e culturali, o i parchi in estate, propongono quelli che qui chiamano i family day: giornate intere dedicate al divertimento dei piu’ piccoli.
E poi credo di aver visto qui a Londra le piu’ belle playgrounds in assoluto di tutta la mia onorata carriera di mamma …

Ehm, ehm! ho trascorso l’adolescenza a sognare di trasferirmi a vivere in questa città e mi sa che, dopo queste parole, potrei farci di nuovo un pensierino …

Londra parchi giochi

Quali accorgimenti hai imparato dagli inglesi per uscire all’aperto con una bambina anche in caso di maltempo?
Questa domanda, lo ammetto, mi fa sorridere. Perche’ in realta’ dagli inglesi credo di non aver imparato molto, dato che, loro, i figli li portano al parco in magliettina e a piedi nudi anche d’inverno!
Se piove, dunque, non e’ un gran danno, solo un po’ d’acqua che li ripulisce un po’….
Sono d’obbligo in ogni stagione, comunque, per noi mamme latine ed iper-protettive:

  • la plastica trasparente anti-intemperie per il passeggino (sempre).
  • l’ombrello (sempre in borsa), anche se un cappello impermeabile con il laccio o un cappuccio sono la cosa migliore, perche’ capita spesso, a Londra, che ci siano raffiche di vento improvvise capaci di distruggerti anche l’ombrello piu’ resistente.
  • una tuta da sci (anti-vento, che qui e’ tremendo, soprattutto per la gola),  o una calda copertina per il passeggino, in inverno.
  • una sciarpina (pesante o leggera) per ogni stagione, per grandi e piccini, contro il vento
  • i mitici boots, gli stivaletti da pioggia; sia per la gioia dei bambini, che cosi’ possono saltare nelle pozzanghere senza danno alcuno, sia per poter passeggiare nei parchi anche dopo una giornata o un’ora di pioggia (qui il tempo cambia cosi’ rapidamente che non si fa in tempo a stargli dietro!)

Si vede che sei toscana, cara Dalia!
Da friulana abituata alla bora, in tanti mesi trascorsi a Londra non mi sono mai accorta che il vento fosse poi così forte. Però ammetto di essere venuta sempre in primavera ed estate e se d’inverno il vento rasenta quello degli altri paesi che si affacciano sulla Manica, allora capisco perfettamente a cosa ti riferisci.

stivali in pozzanghera

Ci sveleresti quali piatti inglesi secondo te possono soddisfare il palato raffinato di un bimbo italiano e qual è il ristorante preferito di tua figlia?
Hahah! Questa e’ una bella domanda!
Nostra figlia ha il palato abituato ai gusti italiani, ed in piu’ e’ piuttosto difficile per mangiare.
E’ sempre stato il nostro problema, in genere, andando in vacanza con lei. Non ti consiglio McDonald’s perche’ per fortuna c’e’ di meglio: tutti i pubs offrono nel menu un hamburger con patate fritte, e pure di quelli buoni, di vero manzo inglese! (ottimi, se vi capita, quelli di aberdeen angus beef) Ma la cosa buona e’ che ovunque tu vada (certo, non nei ristoranti etnici) i ristoranti offrono il children’s menu: porzioni ridotte e piatti che in genere piacciono ai bambini (pasta al pomodoro, al ragu’ – detta pasta bolognese-, al forno – che chiamano macaroni cheese -, salsiccia – si, hai sentito bene, salsiccia! -, hamburger, pollo, yogurt…). Non so se questo possa soddisfare il palato sopraffino di un bimbo italiano, ma e’ una gran comodita’ per le tasche dei genitori….
E poi pizzerie italiane ovunque (alcune anche molto buone, tipo la Pizza Metro Pizza, a Notting Hill), ristoranti italiani originali, catene europee come Nando (portoghese) che offre pollo arrosto e panini vari, presente quasi ovunque. In genere a Londra non e’ un gran problema far mangiare i bambini, anche i piu’ difficili. Il problema c’e’ piu’ in campagna, fuori dalla metropoli, dove trovi solo pubs e dopo il terzo/quarto giorno che mangi soltanto salsiccia e hamburger hai il fegato un po’ appesantito …

Ottime dritte! Penso saranno in molti a tenerle presenti …

Little Angel Theatre
E ora il domandone finale per questo primo round …
Quali negozi suggeriresti ai genitori che vogliono approffittare del viaggio a Londra per un restyling della cameretta dei loro figli?

Il design per antonomasia non e’ inglese. E’ italiano o scandinavo.
Pero’ e’ vero che Londra e’ una concentrazione di negozi di design interessanti, non necessariamente di design per bambini.
Twentytwentyone e’ un bel negozio di design, ed ha anche una sezione per bambini.
O ancora Look4design.
Di negozi specializzati in design e arredamento per bambini, invece, abbiamo BoboKids, o Natural Mat Company, mentre per la cameretta in ogni stile vanno bene Aspace, Dragons fo Walton Street, Blue Almonds.
Mothercare, infine, e’ una catena ed e’ anche il piu’ grande negozio interamente per bambini dell citta’. Lo trovate ovunque, in zona centrale e non: merita una visita.
Non posso non citare il Design Museum, che offre sempre qualche oggetto di design (piu’ spesso giochi) interessante per i cuccoli.

Anche se ora come ora vorrei vivere in una casa con il minimo indispensabile, mi sa che in BoboKids non riuscirei a trattenermi dal comperare qualcosina. Solo qualcosina-ina-ina, eh?!?!?

cameretta
Per oggi ci fermiamo qui, ma stay tuned: domani arriveranno una marea di preziosi consigli su dove andare e cosa fare con i bambini a Londra.
Vi aspettiamo per il tè delle cinque!

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21 commenti su “Vivere a Londra con i bambini: l’esperienza di Mammadesign

  1. Pingback: A spasso con la gente del luogo | Viaggi e Baci

  2. jennifer
    31 maggio 2013

    ciao a tutte, sono una ragazza madre di 30 anni con una bimba di 6,volevo trasferirmi a londra. sapete consigliarmi dove poter alloggiare senza spendere una fortuna?ciao e grazie

  3. Lidia
    28 febbraio 2013

    Ciao, ho 33 anni e vorrei trascorrere 2 mesi Londra ( luglio e agosto) per frequentare un corso di inglese. L’unico problema e’ ke porto con me i miei bambini di 9 e 6 anni. Come posso impegnarli mentre io frequento il corso?

    • Mammadesign
      1 marzo 2013

      Ciao Lidia,
      Qui esistono la “day nursery”, sono posti in cui puoi lasciare i bambini solo per la giornata o la mattina, o il pomeriggio, o quanto tempo vuoi (a pagamento, ovviamente). Non so se prendono bimbi cosi’ grandi pero’, ti consiglio di cercarne e visitarne qualcuna nella zona dove sei.
      Ma sei da sola, o c’e’ qualcuno che si occupa di loro?
      Nel secondo caso ci sono tantissime possibilita’, dalle visite ai musei, ai parchi con le loro playgrounds, ai play centre al chiuso nei leisure centres, alle librerie per bambini con divanetti in cui puoi metterti a leggere tutto quello che vuoi…

    • viaggiebaci
      1 marzo 2013

      Meglio della risposta di mammadesign mi sa che non ce n’è 🙂

  4. Pingback: Londra: idee per una visita a misura di bambini « Viaggi e Baci

  5. profpalmy
    18 dicembre 2012

    Un post interessantissimo! Posso fare una domanda anche io? Suggerimenti per non spendere troppo da turista? Già qualcosa è venuta fuori oggi parlando del cibo… ma nelle mie ricerche per un futuro viaggio a Londra che finora ho rimandato perché troppo cara non ho ancora trovato un B&B o un hotel che non mi faccia spendere troppo… poi ho un’altra domanda: trovandosi in Inghilterra si potrebbe dopo quattro giorni a Londra unire qualche altra meta più campagnola? Per esempio i Cotswolds? O qualche altra cittadina provinciale, facendo un giro on the road? O è meglio farlo in un altro viaggio a parte?

    • Mammadesign
      18 dicembre 2012

      Ciao Tiziana, certo che puoi chiedere!
      Dunque, il Cotswolds non e’ poi cosi’ vicino Londra, soprattutto in macchina… Normalmente per andare da una parte all’altra della citta’ ci vogliono un paio d’ore…. quindi aggiungici poi le 2/3 ore per raggiungerli e diventa un po’ pesantino, a meno che tu non voglia fermarti qualche giorno li’…. Il mio consiglio e’ di farli a parte perche’ sono una zona bellissima che merita piu’ di un giorno (noi in realta’ non siamo ancora mai andati…)
      Altre mete da poter fare in giornata (in auto, o in treno) possono essere Oxford o Cambridge, ma metti in conto sempre un paio d’ore abbondanti (soprattutto in auto). Oppure Canterbury, che e’ in ogni caso piu’ vicino. Dipende da dove alloggi a Londra, molto, se vai con la macchina. O ancora se ami il mare Brighton e’ molto comodo anche con il treno, da poter fare anche in giornata.
      Se ami la campagna ci sono un sacco di Castelli intorno a Londra. Vai sul sito del National Trust e hai tutta la lista al completo:
      http://www.nationaltrust.org.uk/
      Oppure ti consiglio, da unire a Londra, un giro nel Kent, che e’ bellissimo!

      • profpalmy
        19 dicembre 2012

        L’idea era di stare a Londra un tot e poi fare un giro on the road, prenderò in considerazione il Knet, grazie del suggerimento… ma rifletterò anche sulla possibilità di concentrarmi su Londra come mi dice anche Monica…

    • viaggiebaci
      19 dicembre 2012

      Tutte le cose che ti ha citato Dalia sono stupende: in 5 anni di vacanze studio ho avuto modo di vederle tutte. Però, se posso darti un consiglio, se hai solo una settimana, concentrati su Londra: ci sono così tante cose da vedere che già te ne andrai via maledicendo di aver avuto così poco tempo. Se invece le settimane sono 2, allora puoi anche pensare di rimanere in città e vedere i dintorni citati, oppure di fare una settimana nella capitale e poi una on-the-road

      • Mammadesign
        19 dicembre 2012

        Pensa che io, in 5 anni, non ho ancora visto tutto, di Londra!
        Ho si avuto una cucciola, e sono rimasta un po’ “bloccata” in casa come tutte le neomamme, ma anche se fossi stata da sola non ci sarei risucita ugualmente, credo…..

  6. simona
    18 dicembre 2012

    Monica e Dalia insieme?????? Unione scoppiettante oserei dire!! Lo sapete che adoro e stimo entrambe vero??? Ora prendo un bel block notes (in questi casi meglio andare alla vecchia) e mi segno tutto……. il viaggio a Londra arriverà ben prima o poi!!! Baci Simo

    • viaggiebaci
      18 dicembre 2012

      Lo so, Simona, mancavi solo tu e il trio era perfetto … Magari mi ritrovavo la casa stravolta e bellissima … ahahhahah!
      Se pensi di andare prima o poi a Londra, ti consiglio di seguirci anche domani perchè arriveranno un sacco di consigli mirati e tutti sperimentati di persona dalla mitica Dalia

    • Mammadesign
      18 dicembre 2012

      Hai visto che bella idea ha avuto Monica?
      Io vi aspetto entrambe eh? Quando volete!!!!! 🙂

  7. viaggideirospi
    18 dicembre 2012

    Dalia mi piace un sacco, anche se purtroppo il tempo da dedicare alla lettura degli altri è sempre ultra striminzito!! Grazie Moni per questa bella presentazione di lei e della mitica Londra!!

  8. Cristina
    18 dicembre 2012

    Due delle mie blogger preferite insieme, non poteva non nascerne un pezzo davvero interessante e bello da leggere… Direi un pezzo che potrebbe trovar spazio in una titolata rivista. Brave!!!!

Mi piacerebbe ricevere una tua cartolina, ma puoi lasciare il tuo commento anche qui:

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