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I “miei” sogni dei miei viaggi

C’è un luogo in cui non tornerò mai più. L’ho pensato fin da subito, non appena messo piede sull’aereo che mi avrebbe riportato a casa. Troppo bello, troppo forti le emozioni provate, troppo incanto davanti a una natura incontaminata e troppa commozione per quei bimbi sorridenti che non hanno nulla eppur ripetono Hakuna Matata, per rischiare di rovinarne il ricordo e i mille sogni che vi si intrecciano con una seconda volta.
Potrei stare qui e parlarvene per giorni e giorni di quella settimana trascorsa in Kenya una quindicina di anni fa, ma l’argomento di oggi mi impone di descrivere solo il Luogo da Sogno in cui abbiamo dormito e mi scuserete se non perderò tempo a elencarvi i comfort e le peculiarità costruttive del super resort con tetti in paglia, letto a baldacchino e palme sulla spiaggia che ci ha ospitato per 6 notti. Perchè è l’unica notte che non abbiamo trascorso lì quella che rimarrà scolpita nel mio cuore da qui all’eternità …

Safari Kenya

una visita nei pressi del nostro campo tendato in Kenya

E’ la notte trascorsa in un campo tendato nel cuore della savana che per chilometri e chilometri sembra rincorrersi sempre uguale a se stessa, eppure così diversa, entro i confini dello Tsavo East National Park.
E’ la nostra prima volta in Africa. L’Africa Nera. L’Africa vera.
La nostra prima volta in un campo tendato, che scegliamo ben diverso da quelli che siamo abituati a vedere nei cataloghi patinati dei tour operator e che ci vengono proposti anche nelle escursioni organizzate dal resort.

All’epoca internet non esisteva – almeno a casa mia – e la decisione di dove dormire durante il safari la prendiamo all’interno di una piccola stanzetta nel cuore di Mombasa con la vetrina tappezzata dai poster dei Big Five. Sono i cinque grandi mammiferi che sogniamo d’incontrare e che puntualmente avvisteremo grazie agli occhi di lince del ragazzo kenyota che ci fà da guida.
Siamo solo noi e una coppia di ragazze triestine che hanno deciso di seguirci in questa pazza avventura. Quindi un’unica jeep e nessuno a disturbare il nostro pellegrinaggio lungo le strade color sangue che pulsano di vita animale nel cuore dell’Africa.

campo tendato kenya

una semplice tenda nel cuore della savana africana: è questo uno dei miei sogni più belli

Anche nel campo tendato siamo gli unici ospiti.
Ospiti di una coppia italiana che da 40 anni risiede a Nairobi. Lui è un ex-bracconiere che per ripagare la terra africana dalle malefatte di gioventù ha deciso di allestire un campo tendato nel pieno rispetto della natura. Nessun lusso da queste parti, ma tanta, tantissima pace e un amore sconfinato per ciò che ci circonda.
Le tende sono semplicissime, con all’interno solo un paio di brandine e qualche geco a farci compagnia. Il bagno ha il soffitto aperto e una ranocchia che salta nel wc. L’ombra è garantita da un tetto di rami e foglie di banano essicate che celano tra gli intrecci sicuramente più di five small insects.

Non ci sono reti di recinzione elettriche, nessuna guardia armata. I padroni di casa ammettono di avere un fucile da usare in caso di serissimo pericolo, ma costruire una gabbia per turisti vuol dire trasmettere l’idea che ci si trovi in un luogo pericoloso. E invece gli animali attaccano solo se si sentono attaccati. Per sicurezza i proprietari del campo ogni giorno perlustrano i dintorni e se trovano carcasse di animali li spostano di un paio di chilometri in modo che i predatori non si avvicinino troppo alle tende.
Non ci sono nemmeno pontili sotto ai quali gli animali si radunano al tramonto, richiamati dal cibo preparato appositamente per loro e per permettere ai turisti di scattare foto ravvicinate. Questo vuol dire togliere loro l’abitudine alla caccia e, in un certo qual modo, addomesticarli. E i nostri ospiti non lo vogliono affatto. Ci dicono: se volete vedere qualche animale da vicino state svegli questa notte e affacciatevi alle finestrelle della vostra tenda, ma non uscite per nessun motivo. La stanchezza di una giornata iniziata alle 4 e trascorsa sotto il caldo sole africano è troppa, così cadiamo presto in un sonno profondo. Al risveglio sarà il ricordino di un elefante, lasciato di fronte alla nostra veranda, la prova inconfutabile della sua visita notturna.

Tsavo Est

dalla veranda della tenda si vedono anche gli ippopotami: sono loro i versi che a lungo ci chiediamo a chi appartengano …

E, fortuna delle fortune, non c’è nemmeno l’elettricità!
Perchè il generatore si è rotto proprio quella mattina, si scusano all’arrivo. Così appena cala il sole, e qui cala davvero in fretta, ci muoviamo a lume di una lampada ad olio. Cena, breve passeggiata, toilette, bacino della buonanotte. Tutto rischiarato da una tenue fiammella. E da un firmamento tempestato da milioni di stelle, che se ne stanno immobili e silenziose ad ascoltare le avventure che quella strana coppia di italiani ci sussurra nel silenzio della notte africana.

Purtroppo non ricordo il nome di questo campo tendato. Come accade sempre nei sogni più belli, i dettagli si dipanano tra le nebbie del mattino e restano solo le emozioni forti.
Il bigliettino su cui l’avevo segnato è andato perso durante i vari traslochi. Ricordo solo che la guida ci aveva detto che il suo nome, in swahili, significa la montagna con il cappello perchè si trova ai piedi di quel colle con la roccia in cima che vedete nella prima foto. Le tende sono proprio lì, tra la vegetazione alle spalle dell’elefante.

Come ho detto, qui non tornerò. Ma in quei due giorni mi sono più volte ripromessa che in un posto così ci tornerò un giorno con mio figlio. E Samir me lo chiede da mesi, ovvero da quando ha visto le foto del safari di mia cugina Laura. Quindi ora il sogno di famiglia è un bel viaggio in Namibia e, se si avvererà, state pur certi che non vi verrà risparmiato niente di niente …

Ora tocca a voi scegliere. Quale delle 3 foto vorreste per la raccolta Luoghi da Sogno che uscirà il 15 gennaio? Scrivetelo nelle note qui sotto entro domani sera …

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31 commenti su “I “miei” sogni dei miei viaggi

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  9. Antonella
    14 gennaio 2013

    Sono in ritardo, posso ” votare ” ugualmente? Voto la 3.
    Ciao, un abbraccio.
    Antonella

  10. Tiziana
    14 gennaio 2013

    Sono fuori tempo, mi spiace ma mi unisco per il voto ugualmente. Mi piace molto la terza. Ciao cara

  11. Giovanna
    12 gennaio 2013

    Ciao Monica, io voto la seconda foto, anche se sono in ritardo, ma volevo dirtelo!
    Ha un fascino incredibile quella grande e semplice tenda… fa veramente sognare!

  12. The Family Company
    12 gennaio 2013

    decisamente la seconda! dice tutto!

  13. viaggideirospi
    12 gennaio 2013

    ELEFANTE….anche se so che sono fuori tempo massimo!!!

  14. polimena
    12 gennaio 2013

    La foto dell’elefante!

  15. Cristina
    12 gennaio 2013

    La seconda, Monica!! Mi spiace questa volta non sono riuscita a partecipare, ma ci sono stati grandi cambiamenti a inizio anno. Ho dovuto riorganizzarmi e l’attività di blogger si è rallentata.. Quindi questa volta io ed Elena saremo solo spettatrici. Buon fine settimana. Cris

  16. Piery
    11 gennaio 2013

    L’Africa è uno dei miei sogni! Complimenti! X lato io scelgo la n.2!

  17. Guà
    11 gennaio 2013

    La seconda ovviamente!!!

  18. luna
    11 gennaio 2013

    la seconda sicuramente cara monica! perché quella volta li, la nostra prima in africa dopo tutte le storie e le indecisioni sulla profilassi antimalarica non ce la sentimmo di andare da soli nella savana e ci trovammo così al galdessa lodge che ci parve meraviglioso e ci è rimasto nel cuore. sempre con una riserva però: quello di aver visto e assaporato tutto come da dietro a una barricata. da qui il proposito fermo di tornarci prima o poi. e di affidarcì a guide locali. ma è anche il sogno
    nostro quello di andare in namibia d botswana perciò faccio il tifo x samir e per la sua richiesta!! bello! che emozioni e che voglia di partire subito mettono i tuoi post! baci grandi e grazie sempre

  19. alberto
    11 gennaio 2013

    la prima

  20. Clara Marina
    11 gennaio 2013

    mi piace la tenda!!!! (accedo da fb e poi corro a pranzo) ciaooooclara/acasadiclara

  21. Mammadesign
    11 gennaio 2013

    La terza mi piace piu’ di tutte…. ma la seconda e’ piu’ rappresentativa del vostro viaggio!
    Ma sai che qui a casa-design mia figlia ogni tanto si guarda gli album con le foto del nostro viaggio in Tanzania? E lei non esisteva ancora! Anche io vorrei portarcela, prima o poi…. anche perche’ quel viaggio e’ stato “illuminante”, come ho detto nel mio ultimo post!
    Magari un giorno lo organizziamo insieme, quel viaggetto con prole….

  22. Piery
    11 gennaio 2013

    l’Africa uno dei mie sogni!!! io scelgo la seconda foto!!

  23. Romy
    11 gennaio 2013

    amo l’Africa!! sono indecisa tra la prima e la seconda ma forse la seconda ha una preferenza in piu’ baci

  24. olga
    11 gennaio 2013

    Monica mi hai fatto emozionare mannaggia….!!!!La terza perchè rende l’idea del posto magico in cui sei stata….kiss

  25. federica
    11 gennaio 2013

    io adoro gli elefanti!!! però secondo me la più adatta è la seconda

  26. Vaty
    10 gennaio 2013

    Questi sono i viaggi più belli. Io sono stata in Tanzania e li ho provato tue stesse sensazioni della vera Africa. Grazie come sempre x queste iniziative . Purt il tempo e’ stato tiranno in questo periodo ma alla prox prometto che ci sarò 🙂

    • Vaty
      10 gennaio 2013

      Dimebticavo la 1a e’ Africa, la 2a e’ viaggio e la 3a e’ natura. Forse se dovessi scegliere per me ben rappresenta un sogno e’ la 2a a stretto contatto con l’Africa vera e selvaggia.

  27. una donna con la valigia
    10 gennaio 2013

    Anch’io la foto di voi due sotto la tenda!

  28. Alberto
    10 gennaio 2013

    Um’esperienza davvero indimenticabile!

    • viaggiebaci
      10 gennaio 2013

      Bentornato, caro!
      Mi dici quale foto metto nella collettiva che uscirà fra qualche giorno?

  29. monicandflipperfamily
    10 gennaio 2013

    Noooo, così mi metti il dito nella piaga!!! abbiamo una coppia di amici con due figli piccoli che da un anno di sono trasferiti a vivere i Kenya a Diani proprio alle porte dello Tsavo ed è un bel pò che ci invitano.
    Dopo questo post mi toccherà accettare!

    ps. io scelgo la foto dei due piccioncini sotto la tenda 🙂

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