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Il mare a Minorca: un paradiso per bambini

Un centinaio di spiagge e calette su un’isola che non raggiunge nemmeno la lunghezza di 50 km: è Minorca, la seconda isola per estensione delle Baleari. Un perla del Mediterraneo che, tra cale, arenal e platja, vanta quasi cinquanta tratti di litorale sabbioso.
Sabbia bianca e fine come borotalco nella costa sud, rossiccia e dorata nelle calette accarezzate dai venti del nord. Un vero paradiso per bambini, grazie all’acqua limpida e sempre pulita che l’abbraccia e ai fondali che digradano dolcemente verso il blu del Mediterraneo.

Minorca bambini

Solo alcune spiagge sono in prossimità dei centri abitati e delle urbanizzazioni turistiche, raramente fuori dalla porta di hotel e resort. Vi si trova di tutto: noleggio ombrelloni, centri per gli sport nautici, bar alla moda e supermarket.
Le altre si trovano in luoghi selvaggi, non sono dotate di alcun tipo di servizio e possono essere raggiunte  solo a piedi, percorrendo quel Camì de Cavals che è un vero tesoro per gli amanti del trekking e della mountain-bike.

Camì de cavals

Sono le nostre spiagge ideali, ma se i vostri bimbi non amano camminare e voi non intendete trascorrere le vacanze come degli animali da soma, non arrendetevi: il versante nord-orientale di Minorca offre anche altre possibilità.

trekking Minorca

Parlo di spiagge a misura di bambino, più o meno attrezzate, che anche in luglio e agosto garantiscono una fuga dalla folla che impazza nelle cale più celebri.
Tra quelle selvagge e non attrezzate, ce n’è una con il parcheggio relativamente vicino: è Platja de Cavalleria.

Platja de Cavalleria

Dieci minuti a piedi, una bella rampa di scale e la spiaggia rossa più grande dell’isola è a vostra completa disposizione. Come sempre, fermandosi vicino alle scale, nel giro di un paio d’ore si è circondati da tutti i nuovi arrivati: basta spingersi un po’ più in là per avere il mare tutto per sè e … qualche sporadico nudista.
Le spiagge settentrionali sono le più esposte ai venti e l’acqua è leggermente più fredda che a sud. Questo garantisce un venticello costante, gradevolissimo sotto la calura estiva, e l’assenza di meduse anche nei giorni di gran caldo. E talvolta dei cavalloni fantastici, che ricordiamo tra i momenti più divertenti delle nostre vacanze a Minorca.

Minorca, Platja de Cavalleria

La spiaggia è conosciuta anche per i fanghi: ve ne accorgerete ben presto vedendo certi strani esseri rossi sdraiarsi sull’asciugamano accanto al vostro. Basta un secchiello, un po’ d’acqua marina ed ecco che la rossa terra friabile che abbraccia la spiaggia si trasforma in un gioco fantastico per grandi e piccini …

Minorca, fanghi in spiaggiaPrima di tornare verso casa consiglio un giretto verso Cap de Cavalleria, l’estrema propaggine settentrionale dell’isola. Magari all’ora del tramonto, quando la temperatura è più sopportabile e l’atmosfera davvero magica.

cap cavalleria

Non fermatevi davanti al cancello chiuso con il cartello “proprietà privata”, ma ricordatevi di chiuderlo dopo il vostro passaggio. Serve per quelle caprette curiose che non tarderanno ad affacciarsi ai  finestrini della vostra auto e presto vi faranno scendere per fare amicizia.
Tutt’intorno c’è uno dei tratti più suggestivi della costa minorchina, con rocce che si tuffano a strapiombo nel blu cobalto del mare e un faro a segnalarne la pericolosità.

cap de cavalleria Minorca

Altrettanto incontaminata è Cala d’Algaiarens, una dozzina di chilometri a nord di Ciutadella. E’ parte di un’Area Naturale Protetta, conosciuta come La Vall, ed è circondata da dune vergini e verdissime pinete, ottime per il pic-nic o una rigenerante siesta pomeridiana.
Diversamente dalle altre spiagge della costa nord, qui la sabbia è fine e chiara.
L’acqua degrada dolcemente e ha un’incredibile proprietà camaleontica, ovvero cambia colore ogni ora. Vi consiglio di arrivare la mattina e trascorrerci tutta la giornata: ogni bagno, uscita in canoa o immersione con le pinne avrà sempre un sapore-colore diverso.
Come sempre la zona più vicina al sentiero che conduce al parcheggio, a 5 minuti di cammino, è presa d’assalto; ma alle spalle degli scogli che dividono in due l’insenatura c’è spazio per distendersi e giocare.

spiagge Minorca

Altrimenti oltrepassate il promontorio e nel giro di pochi minuti sarete alle porte del paradiso: una distesa di trasparentissima acqua turchese, in perfetto equilibrio tra l’azzurro del cielo e il verde brillante dei pini che sembrano volersi rinfrescare in mare.
Il sentiero lungomare per raggiungere questa spiaggetta non è indicato per i piccolini: chiedete al parcheggio come arrivarci dall’interno.

Cala d'Algaiarens
Come avrete capito amiamo le spiagge vergini e incontaminate, quelle immerse nella natura più pura e senza una goccia di cemento all’orizzonte. Per una volta, però, vi indicherò anche tre spiagge urbanizzate comode da raggiungere in macchina:  torneranno utili a chi visita Minorca in alta stagione e non vuol rinunciare al lusso di far giocare i propri figli senza costringerli a gimkane tra gli asciugamani di bagnanti ammassati come sardine.

Es Grau è parte del Parco Naturale di S’Albufera, un’area umida ricca di avifauna nella costa orientale dell’isola. Qui il mare è sempre tranquillo e l’acqua così bassa che, prima che vi arrivi alla vita, sarete stanchi di camminare: l’ideale per i primi schizzi o per quei bimbi che non vorrebbero mai uscire. Inoltre la spiaggia, lunga e stretta, è sinonimo di ombrellone in prima fila.
Dal porticcilo partono delle escursioni in gommone per visitare altre spiagge ed aree del parco, raggiungibili anche noleggiando una canoa. Ma prenotatele appena arrivate: più tardi potrebbero non essere più disponibili.

Es GrauPochi chilometri alle porte di Mahon si trova Sa Mesquida, una spiaggia frequentata soprattutto da locali. Durante i week-end è presa d’assalto dagli abitanti della capitale, ma nel resto della settimana assicura ampi spazi in cui giocare a pallone, a bocce o con i racchettoni. Il fondale digrada rapidamente e la presenza di tratti rocciosi ricchi di vita sottomarina offre  ai più grandicelli l’occasione per i primi esperimenti con maschera e boccaglio.

Minorca spiagge per bambini

A nord-est, infine, c’è l’Arenal de Son Saura, da non confondersi con la più celebre e omonima spiaggia nei pressi di Ciutadella. Superato il pugno allo stomaco sferrato dall’ecomostro che deturpa il promontorio, potrete riprendervi ammirando l’azzurro incredibile dell’acqua e il rosa corallino del bagnasciuga. Anche qui fondali bassi, acqua tiepida, tanta sabbia e ampi spazi su cui correre senza essere persi di vista dallo sguardo attento di mamma e papà

Arenal de Son Saura

Minorca è una meta ideale per le vacanze al mare con i bambini. Di qualunque età, anche di pochi mesi. Ma, se posso permettermi, vi consiglio di aspettare qualche anno e andarci quando sono in grado di camminare da soli, non dovete più portarvi dietro metà casa per stare qualche ora all’aria aperta e rientrare prima che faccia troppo caldo.
Il bello dell’isola è quello di cambiare ogni giorno spiaggia, passeggiare sul sentiero che la costeggia prima di tuffarsi nell’azzurro del mare, ammirare l’incredibile varietà geologica e naturalistica del paesaggio tra un bagno e l’altro.
Enjoy it!

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7 commenti su “Il mare a Minorca: un paradiso per bambini

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  5. viaggideirospi
    26 gennaio 2013

    sta sera passo dal bianco della neve di Vale e il suo trenino all’azzurro verde del tuo mare…meraviglia!!!

    • viaggiebaci
      26 gennaio 2013

      che bel viaggio dal divano di casa, eh?!?!?
      Sai che noi non vediamo l’ora di andare a Budapest?

      • viaggideirospi
        29 gennaio 2013

        Ci credo Monica è davvero un incanto!!!

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Questa voce è stata pubblicata il 25 gennaio 2013 da in al mare, Spagna con tag .

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