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Cosa fare a Minorca con i bambini

Mare, certo! Ma poi?
E’ la domanda che mi sono fatta lo scorso anno mentre organizzavo le vacanze a Minorca. Perchè ogni vacanza che si rispetti necessita sempre di qualcosina che si discosti dalla classica routine e dia quel tocco di unico alle giornate trascorse fuori casa.
Prima della partenza, in internet, non ero riuscita a trovare molte informazioni e quindi ora voglio condividere ciò che ho scovato in loco, anche se non ho avuto modo di sperimentare tutto di persona …

Parchi acquatici

Una delle attrazioni che piacciono maggiormente ai bimbi e che noi non abbiamo provato sono i parchi acquatici. Non che Samir non lo volesse, intendiamoci bene. Purtroppo per lui, però, io non sono disposta a fare migliaia di chilometri per una vacanza in un mare da favola e poi trascorrere le giornate in piscina.
So bene che c’è chi la pensa diversamente, visto che a Minorca esistono ben due parchi acquatici, quindi se siete dei patiti di scivoli, tunnel, castelli d’acqua, onde artificiali, castelli gonfiabili e go-kart potete scegliere tra l’Aquarock e l’AquaCenter, entrambi nel versante occidentale dell’isola.

parco acquatico minorca

credits: AquaCenter

Lloc de Menorca

Una tappa più difficile da evitare è quella al Lloc de Menorca, ovvero lo zoo di Minorca.
Trovandosi sull’unica strada che collega Ciutadella a Maò e avendo dei cartelloni giganteschi a segnalarlo, è difficile che passi inosservato agli occhi curiosi dei bambini.
Anche qui siamo riusciti a non andarci, sostituendo la scoperta degli animali in gabbia con quella di pesciolini, granchi e paguri nel loro ambiente naturale. Ma se si va fuori stagione o si ha la sventura di capitare in una settimana di brutto tempo, la visita allo zoo può essere rivelarsi un’idea vincente. Oltre a vedere animali tipici dell’isola e alcune specie esotiche, i bambini possono dare da mangiare alle caprette, cavalcare i cavalli minorchini e scoprire le tecniche tradizionali di coltura.

zoo minorca

credits: Lloc de Menorca

Parco Naturale di S’Albufera des Grau

Se ai vostri bimbi piacciono gli animali, allora una tappa obbligata per ammirarli nel loro ambiente naturale è quella al Parco di S’Albufera, vicino alla spiaggia dalle acque bassissime di Es Grau, sul versante orientale di Minorca.
E’ la zona umida più estesa dell’isola e le sue acque, in inverno, offrono ospitalità a circa 11 mila uccelli acquatici di un centianio di specie diverse: un vero paradiso per giovani birdwatchers.
Il parco dispone di tre sentieri segnalati, da percorrere a piedi o in mountain-bike per ammirare anatre di ogni tipo e diverse specie di rapaci. Il sentiero La Gola, che parte dal versante settentrionale della spiaggia di Es Grau, è percorribile in  un’oretta  anche con passeggini.
In alternativa, dal porticciolo del paese, ogni giorno parte una piccola imbarcazione che è meglio prenotare anticipatamente. Vi condurrà alle spiaggette più isolate dell’Area Protetta di S’Albufera, per venirvi a riprendere un paio d’ore dopo.

Es Grau

Giri in canoa

Non mi sento di consigliarvi le gite in barca che partono quotidianamente dal porto di Ciutadella e da altre urbanizzazioni turistiche con la promessa di portarvi nelle spiagge più belle dell’isola, tipo Cala en Turqueta, Macarella e Macarelleta. O almeno non ve lo consiglio ad agosto, quando, una volta arrivati a destinazione, vi risulterà impossibile trovare un posto dove stendere l’asciugamano e in acqua vi sentirete come sardine in scatola.
Invece ci sono diverse spiagge dove è possibile noleggiare una canoa e spingersi oltre i promontori che delimitano la cala. Oltre a Es Grau, di cui abbiamo parlato nel punto precedente, altri bei posti possono essere Cala d’Algaiarens e Arenal de Son Saura, entrambe sul versante settentrionale e raggiungibili facilmente a piedi.
In alta stagione ricordatevi di prenotare la canoa appena arrivate in spiaggia, anche se pensate di fare il giro nel pomeriggio. Facendolo più tardi rischiate di non trovarne più disponibili o di dover rinunciare all’impresa perchè le canoe a due posti, ideali per giri con bambini, sotto tutte già al largo.

canoe

Gita al faro

Anche se ormai disabitati, i fari di Minorca conservano un’atmosfera davvero speciale. Ne esistono ben sette sull’isola e le loro posizioni sono spesso mozzafiato. Personalmente vi consiglio quello di Cap de Cavalleria, di cui ho parlato qui, che fa la guardia alla costa settentrionale da un promontorio che guarda il mare da un’altezza di quasi 100 metri.
Oppure quello di Cap de Favàritx, alle porte del Parc des Albufera, in una posizione che ha qualcosa di infernale. Ma anche di questo ho già parlato qui.

cap de cavalleria Minorca

il faro di Cap de Cavalleria, splendido sul far del tramonto

Spettacolo con i cavalli minorchini

Durante l’estate i paesini di Minorca si animano di feste popolari dal sapore indubbiamente tradizionale. Per sapere quando e dove si svolgono, basta guardare le locandine con cavalli bianchi sparpagliate tra Ciutadella e Maò. Sono loro, infatti, i protagonisti principali delle feste locali: uno spettacolo capace di entusiasmare grandi e piccini.
Se non siete così fortunati da poter partecipare a uno di questi eventi, la soluzione – un po’ più cara – per poter vedere i cavalli minorchini all’opera è quella di assistere allo spettacolo Somni che si tiene ogni martedì e giovedì, alle ore 20.30, a Son Martorellet, nel comune di Ferreries.
In alternativa, la dimostrazione di doma menorquina: ogni mercoledì e giovedì, da marzo a ottobre, alle ore 15.30 nello stesso centro ippico.

cavalli minorchini

credit: Son Martorellet

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4 commenti su “Cosa fare a Minorca con i bambini

  1. Pingback: Minorca, il mare a misura di bambini - Blogmamma.it

  2. Pingback: 8 cose da sapere per una vacanza in Corsica a prova di bambini | Viaggi e Baci

  3. Chiara
    5 luglio 2013

    Io come te…odio i parchi acquatici, soprattutto se sono al mare e gli zoo ancora di più. Dico sempre che preferisco vedere un delfino da lontano, ma nel mare in cui vive che da vicino in un acquario…idem dicasi per gli altri animali. Vuoi mettere poi l’emozione?? Una volta mentre facevo i tornanti per andare in montagna dove abitano i miei suoceri mi ha attraversato la strada un cervo…io ho inchiodato e lui si è fermato spaventato…ma mi ha guardato negli occhi. Ci siamo guardati…è stato bellissimo, quel momento non lo dimenticherò mai. Altro incontro bellissimo quello con i delfini mentre ero su un traghetto a Corfù e su una barca al Parco Nazionale delle Kornati…vedere i delfini che saltavano a pochio metri da noi, liberi e gioiosi è stato magico!

    • viaggiebaci
      5 luglio 2013

      come capisco le tue parole, cara Chiara! Parlando di delfini mi hai fatto venire in mente la volta in cui me ne sono passati 3 a pochi metri mentre ero sugli scogli ad indossare maschera e boccaglio per un po’ di sano snorkeling

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Questa voce è stata pubblicata il 3 luglio 2013 da in al mare, Spagna con tag , .

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