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Il più orfano di tutti …

Come posso ricordarmi tutti questi particolari dopo 50 anni (ndr dall’unica volta in cui ho visto la foto di mio padre)? Facile: in quella fotografia c’è tutto quello che ho visto di mio padre, tutto quello che mi rimane da ricordare. Ci sono diverse specie di orfani a disposizione dell’umana considerazione ed eventuale pietà, ma il più orfano di tutti è chi ha perso un padre o una madre senza una buona ragione.
E’ facile farsi una ragione di un uomo morto in guerra, ragionevole persino mettersi il cuore in pace per una madre impalata in un campo, o due genitori saltati in aria in una stazione ferroviaria. Puoi scegliere di farti orfano di un padre assassino, o anche solo puttaniere; puoi abbandonare una madre cattiva alla più sacrilega delle solitudini. Ma come potresti farti una ragione di non essere mai riuscito neanche a vedere tuo padre, quando sai che è un ragazzo forte e sorridente, buono e generoso? Come puoi convincerti di essere un orfano ordinario quando non c’è nessun cadavere, nessun tradimento, o menzogna, o colpa, o cinico destino? E c’è solo la maestra Duse che ti dice: tuo padre era così alto che prendeva le mele dagli alberi senza nemmeno alzarsi sulle punte dei piedi, tuo padre era così buono che metteva delle bandierine colorate sulla canna del fucile per non spaventare i bambini che incontrava. Be’, poteva provarci anche con me con le sue bandierine …

padre e figlio

Torno indietro di qualche pagina, nel libro di Maggiani, alla fine di una settimana particolarmente difficile. Voglio rileggere piano, gustando parola per parola, quella manciata di righe che mi ha fatto accapponar la pelle qualche sera fa. Il mio pensiero, quella notte, è andato a un paio di persone care che se ne sono andate troppo presto, lasciando occhi innocenti a sperare di poter incrociare di nuovo, anche solo per il soffio di un attimo, il loro sorriso.
Oggi, invece, queste parole hanno tutt’altro sapore. E gli occhi che vedo davanti a me sono i tuoi, Samir. Sai bene perchè non potrai mai avere il fratellino che desideri tanto, ma ancora non puoi capire che ciò che mi tiene in vita ha la consistenza di un filo di ragnatela.
Non so bene, com’è naturale che sia, quanti giorni, mesi o anni ci saranno donati da vivere insieme. L’unica cosa che so è che non voglio assolutamente che tu un giorno ti sieda, in silenzio, incapace di capire la ragione di una perdita.
Ecco perchè alla fine ho deciso di fare marcia indietro. Voglio darmi da fare perchè ogni giorno che ci è dato di stare insieme – io, te e papà – sia vissuto in pienezza e un domani non ci debbano essere nè rimorsi nè rimpianti.
In fin dei conti, come dice la mia amica Giorgia, la vita è una questione di priorità e passioni.

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10 commenti su “Il più orfano di tutti …

  1. Se ti dicessi che non passa giorno senza che il mio pensiero sfiora questo argomento. Gli eventi della vita ci segnano e ci condizionano ma dobbiamo trovare una via e tu l’hai trovata sicuramente. Ti abbraccio e grazie per “la mia amica” anche io ti sento vicina nonostante ci conosciamo appena. Dobbiamo stare un po insieme!!!!!!!

  2. Annalisa
    4 luglio 2013

    Monica cara…la vita ci impone spesso dei compromessi ma se il motivo è valido (e nel tuo caso lo è grandemente) si va avanti sereni, perchè comunque quello che abbiamo conquistato è più importante di quello a cui dobbiamo rinunciare.
    Ti abbraccio forte!

    P.s.
    Tanto per stemperare un po’: in che giorno Samir va al Parco Natura Viva? Silvia voleva saperlo per potere magari far vedere qualcosa di particolare…

    • viaggiebaci
      4 luglio 2013

      grazie delle bellissime parole annalisa, che condivido in pieno ❤

      Non so ancora il giorno della gita, dovrebbero comuicarcelo la prossima settimana. Silvia è carinissima, non mancherò di tenerla informata. Intanto … grazie

  3. Chiara
    4 luglio 2013

    Scrivo e continuo a cancellare perchè ogni parola mi sembra banale. Quindi ti abbraccio soltanto…anche se virtualmente….

  4. Verdiana
    4 luglio 2013

    Le tue parole sono un inno alla vita Monica. Auguri, affinchè sia lunga, buona e generosa!

  5. GiuseB
    4 luglio 2013

    Lacrime, le mie. Molte lacrime che ho versato stamani, appena ti ho letto.
    Buona e lunga vita a te alla tua famiglia tutta.
    GiuseB

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Questa voce è stata pubblicata il 4 luglio 2013 da in parole dritte al cuore, pensieri e parole con tag , .

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