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Scambio casa: ecco come è andata

E’ da mesi che vorrei raccontarvi le nostre esperienze di Scambio Casa.
Lo scorso anno avevo pure pensato di ripetere l’esperienza per poterla descrivere passo a passo nel blog, ma l’idea mi è venuta all’ultimo minuto (ehm! sapete che sono una specialista in materia …) e non sono riuscita ad organizzarla per le destinazioni che ci interessavano.
L’occasione ritorna oggi grazie all’email di Luca Genovese, uno studente di marketing che mi chiede un piccolo aiuto per la sua tesi di laurea. Vuole semplicemente che gli illustri per iscritto come è andata la nostra esperienza: non mi resta che prendere la palla al balzo per raccontarla anche a voi.

Come è nata l’idea

Sento parlare per la prima volta di Scambio Casa in una fredda mattinata del 2008. Sto guidando e alla radio il presentatore parla di gente che va in vacanza a casa di illustri sconosciuti, lasciando loro le chiavi della propria. La cosa mi fa sorridere e seguo con curiosità lo scambio di battute con l’ospite presente in studio.
Il mio primo pensiero da albergatrice è: mamma mia, come siamo ridotti! c’è gente messa talmente male che per andare in vacanza è disposta pure a prendersi un estraneo nel proprio letto.
Ecco! non avevo capito proprio nulla …

Ritorno a casa, lo racconto a Riadh, ci facciamo due risate e non ci pensiamo più per quasi un anno.
Anzi, no! A distanza di qualche mese mi capita sotto mano una rivista con un’intera pagina dedicata proprio all’argomento. E’ l’intervista a uno di quei poveracci – così li consideravo all’epoca – che non riesce a partire in altro modo e che dalle pagine di una rivista patinata cerca di convincere gli altri di quanto sia bello viaggiare così. La leggo con attenzione: la cosa inizia a stuzzicarmi e sono curiosa di saperne di più.

tetto turchia

Poi arriva settembre 2008. Le borse crollano e l’economia di mezzo mondo non regge lo scossone.
Gli effetti della crisi si fanno sentire anche nella nostra attività e i programmi di viaggio per il 2009 sono a rischio più che mai.

Intanto ci prendiamo un week-end di relax e andiamo a trovare i nostri amici di Milano. Ed è lì che nasce tutto …
Mentre i maschi di famiglia dormono, io e Adele facciamo le ore piccole per raccontarci le ultime novità. E’ sempre così con le amiche che non vedi quanto vorresti. Arriva anche il discorso vacanze e alle mie incertezze lei subito mi chiede perchè non fai uno scambio casa?
No, guarda …
di dare il mio letto ad altri non se ne parla proprio. E bla, bla, bla … tutte le solite cose, che forse starete pensando anche voi mentre mi leggete.
No, io non dico di scambiare casa tua, ma di offrire ospitalità gratuita in una camera dell’albergo in cambio di una seconda-casa? Io lo vorrei tanto fare con la casa che stiamo ristrutturando in Sardegna, ma Marco non ne vuol sentir parlare, confida lei.

Io questa cosa di scambiare anche camere d’albergo, seconde case, barche a vela e roulotte non l’avevo mica capita, eh?!?!? Nè alla radio, nè sul giornale.
Bene. Il dado è tratto … e Scambio Casa sia!

Che cos’è lo Scambio Casa

Avete presente lo scambio delle figurine? Io ti dò questa se tu mi dai quella?
Ecco, nulla di più semplice: lo Scambio Casa funziona proprio così.
Due famiglie, due case e la stessa voglia di esplorare il mondo. Vivendolo da una prospettiva diversa, quella di chi in quel luogo ci abita da sempre.
Non sempre lo scambio è paritario per valore della soluzione abitativa o per numero di persone. Una villa con piscina alle Seyschelles può essere barattata con un camper in Burundi; una famiglia con 4 figli può richiedere lo scambio ad un viaggiatore single. L’importante è che le due parti siano soddisfatte. Come per le figurine, per l’appunto.

Ci si può scambiare la prima casa, oppure proporre altre soluzioni come abbiamo fatto noi.
Alcuni offrono anche ospitalità gratuita in casa propria, cioè sono presenti in casa durante il soggiorno della famiglia ospitata.
Lo scambio può essere simultaneo, cioè entrambe le famiglie vanno in vacanza nello stesso periodo. Oppure venir effettuato in mesi o anni differenti. La prima soluzione viene scelta soprattutto dalle famiglie che mettono a disposizione la prima casa, la seconda quando almeno una delle due offre un alloggio alternativo.

Oltre alla casa è possibile scambiare anche l’auto o altri beni: tutti gli accordi vengono presi privatamente tra le due parti e se sono contente loro … contenti tutti!

Se state iniziando a pensarci anche voi, seguitemi sul blog la prossima settimana: vi darò tutti i consigli, sperimentati in prima persona, per organizzare uno Scambio Casa nel migliore dei modi .

I timori prima della partenza

Il nostro primo scambio casa l’abbiamo fatto quando Samir aveva da poco compiuto 3 anni e abbiamo scelto come meta un paese arabo.
Non nego che, prima di partire, qualche timore ci fosse …
Cosa facciamo se arrivati a destinazione la casa non c’è? E se non è come ce l’hanno descritta e l’abbiamo vista nelle foto? E se è sporca? E se è in un posto malfamato? E se … e se … e se…
Il resto delle domande lascio immaginarle a voi, tanto ve le starete sicuramente già facendo.

Posso solo dirvi che tutti i timori sono volati via non appena abbiamo aperto la porta della nostra nuova casa, insieme alla brezza proveniente dalla spiaggia di Cleopatra.
Con questo non voglio dire che non possano esserci esperienze spiacevoli e che non serva una buona dose di spirito di adattamento e di problem solving. Dico solo che, nel 99,99% dei casi, dall’altra parte c’è un’altra famiglia con la stessa voglia di vivere un’esperienza memorabile, che farà del suo meglio perchè anche la vostra vada alla grande.

Una piacevolissima sorpresa

Lo Scambio Casa si è rivelato per la nostra famiglia una piacevolissima sorpresa. Lamore-non-va-in-vacanza
Non solo ci ha permesso di andare in vacanza tranquilli e risparmiare un bel po’ di soldi all’inizio di questa crisi epocale, ma ci ha anche dato modo di conoscere tre famiglie davvero speciali, con cui siamo ancora saltuariamente in contatto.

Già prima di partire avevo capito una cosa: chi sceglie di fare lo Scambio Casa non è un poraccio! Il più delle volte sono persone con un elevato livello di istruzione, un buon posto di lavoro, una mente aperta a vivere nuove esperienze e soprattutto tanta voglia di mettersi in gioco.
Ciò che maggiormente accomuna le famiglie che scelgono lo Scambio Casa non sono le condizioni economiche o la necessità di risparmiare, ma il desiderio di viaggiare in modo alternativo e di vivere il paese prescelto in modo AUTENTICO. Davvero come la gente del posto, mi viene da dire.
Grazie allo Scambio Casa abbiamo soggiornato lontano dalla zona turistica e dei grandi hotel, abbiamo fatto la spesa nei supermercati dove erano soliti rifornirsi i nostri vicini, odorato i profumini che uscivano dalle loro cucine a ora di cena, sbirciato dentro l’intimità della loro casa e provato emozioni che in altri modi non avremmo mai potuto vivere.

Ecco perchè in questi anni l’ho sempre consigliato.
Non a tutti, per carità! Chi è tipo da villaggio e ama essere servito e riverito, oppure teme il diverso e pensa che il suo stile di vita sia superiore a quello del paese che si accinge a visitare è bene che continui ad andare in vacanza come ha sempre fatto.
A tutti gli altri dico: provatelo. Almeno una volta nella vita.

Consigliato a chi viaggia con bambini

Le esperienze fatte finora le abbiamo vissute con Samir e sono sempre andate alla grande.
Reputo questo stile di vacanza molto adatto a chi viaggia con bambini perchè nella maggior parte dei casi si va a vivere in una casa che ha le stesse comodità di quelle lasciate in Italia: stanze ampie, giardino o terrazzo, aria condizionata, collegamento internet, lavatrice, lavastoviglie, elettrodomestici, ecc …

Inoltre, se lo scambio viene effettuato con un’altra famiglia che ha figli della stessa età, potrete viaggiar più leggeri. Una volta ci hanno lasciato a disposizione il passeggino, i giochi da mare, la piscinetta. Un’altra ci hanno fatto trovare 3 scatole piene di giochi dateci in prestito dai nipoti e una libreria ben rifornita di libri e dvd per bambini.

La famiglia che ospita di solito tende a lasciare una bella lista con i suggerimenti delle cose da fare e, se sa che avete bambini, saprà darvi tutte le indicazioni che le classiche guide non riportano. Per non parlare della reperibilità telefonica in caso di bisogno e la conoscenza del territorio in caso necessitiate di pediatra, farmacie o quant’altro.

Scambierei la prima casa?

In tutta sincerità, la risposta è NO!
Oggi come oggi non mi sento pronta a cedere il mio letto a degli illustri sconosciuti, ad accettare che persone che non ho mai visto possano toccare le mie cose più intime, a sapere che la casa che sto pagando con tanta fatica sia abitata da degli estranei.
Non è per paura di danni o poca fiducia nelle persone, è proprio una questione di intimità.
Lo stesso motivo per cui non me la sento di stare nelle prime case altrui, vivere tra gli oggetti più cari di persone che non conosco, avere a disposizione ogni angolo della loro casa.
Ovviamente rispetto, e ammiro, chi si sente di farlo.

Le nostre esperienze

Iscrivendoci per un anno a Scambiocasa.com siamo riusciti ad organizzare due scambi e mezzo. Ovviamente ne avremmo potuti fare di più, perchè non c’è un limite imposto al numero di viaggi organizzabili. Siamo noi che, come sempre, non abbiamo tutte le ferie che vorremmo …

Il primo scambio casa l’abbiamo fatto in Turchia, nell’agosto 2009. Siamo stati ospitati nella casa al mare di una giovane famiglia lituana che aveva un figlio dell’età di Samir e uno nel pancione. Qualche mese dopo hanno ricambiato la visita e, essendo stata la nostra prima esperienza, abbiamo fotografato sia la loro casa che una serata insieme trascorsa a Marostica.

Il secondo a Parigi, nel gennaio 2010. L’appartamentino messoci a disposizione viene utilizzato dalla coppia che ci ospita solo per andare a trovare i figli e i nipotini che vivono nella capitale e per effettuare scambi casa in tutto il mondo. Purtroppo di questa seconda esperienza non ho foto, ma tanti bellissimi ricordi.

villa baliE poi c’è quel mezzo
Una proposta che ci arriva nel cuore dell’estate, poche settimane prima della partenza per la Turchia. E’ una coppia di australiani che ci scrive all’ultimo minuto offrendoci la loro villa a Bali. Stanno partendo per un lungo viaggio in Europa e gli manca solo la sistemazione per il nord Italia.
Noi, fino a quel momento, a Bali non abbiamo mai pensato. Inoltre abbiamo un bimbo di solo 3 anni e il viaggio è decisamente lungo. Per di più il biglietto aereo per l’estate è già bello sistemato in valigia. Eppoi … eppoi … eppoi …
Eppoi un bel cavolo!
La proposta è talmente allettante che non riusciamo a dire di no: villa con piscina, giardiniere e cuoca a nostra completa disposizione. Oltre ad auto e guida privata se siamo disposti a pagarli privatamente. Se volete capire meglio di cosa sto parlando, guardate qui.
Accettiamo la proposta se loro sono disposti a tenere aperto lo scambio per gli anni a venire e loro dicono … siiiiiiiiiii!
Così di lì a due settimane abbiamo il piacere di ospitarli ed è con loro, Laraine e Douglas, che inizia alla grande la nostra avventura.
Durante la loro settimana a Marostica li accompagno a visitare Vicenza, di cui sono guida turistica. Usciamo insieme due sere a cena in posticini che da soli non avrebbero mai trovato. Li invitiamo a casa a sperimentare la vera cucina italiana. Laraine mi aiuta a correggere le traduzioni in inglese per il nuovo sito che sto curando. Insomma … nel giro di pochi giorni inizia un bel rapporto di amicizia, che dura ancor oggi.
Purtroppo il loro invito è ancora lì. Ogni estate esce a far capolino per tentarci con la promessa di un’esperienza unica. Ma i biglietti aerei per tre persone costano davvero troppo visto che la crisi non accenna a scomparire. E così di anno in anno rimandiamo. Ma prima o poi state certi che ci andremo e ve la racconteremo step by step.

Intanto devo pensare alle cose da scrivere per la tesi di Luca entro la prossima settimana. Tra Turchia e Parigi, voi quale esperienza vorreste sentir narrata per filo e per segno?

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32 commenti su “Scambio casa: ecco come è andata

  1. Monia
    22 aprile 2016

    Ciao, il tuo articolo mi ha fatto ricordare, con piacere, i primi passi che hanno avvicinato me e il mio compagno, nel 2006, al mondo dello scambio casa.
    Abbiamo da poco concluso il nosteo 50esimo scambio. A chi ci chiede “ma com’è”? Rispondiamo ” è sempre un’emozione, dalla decisione della meta, alla ricerca della casa ( all’inizio avevo carta bianca, ora anche i piccoli chiedono che ci sia altalena e wii)…
    Chi entra nel mondo dello scambio casa se ne innamora, racconta con orgoglio anche la doccia che non funziona ( non che in albergo sia sempre rose e fiori). Ma soprattutto apprezza la gentilezza nell’accoglienza, la premura nel fornire informazioni all’ospite in arrivo, la ricerca di giochi per i bimbi quando i propri sono cresciuti e in casa non ci sono più.
    Credo che chi fa scambio casa faccia parte di una grande famiglia invisibile che ti accoglie con calore ovunque nel mondo.

  2. Pingback: Vacanze in Indonesia. Dalle stelle alle stalle, andata e ritorno | Viaggi e Baci

  3. Ciao Monica che bello questo post, mi hanno offerto di iscrivermi a scambiocasa.com e quasi quasi dopo il tuo racconto lo faccio alla grandissima!
    noi abbiamo la nostra prima casa da scambiare ma è su airbnb quindi il letto di famiglia è già sdoganato 🙂 mi hai convinta!

    Elisa

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  7. Paolina Notaro
    5 novembre 2013

    ma sai che Luca ha contattato anche me????
    che bella coincidenza…
    raccontaci della TRurchia:)

  8. Pingback: Scambio Casa: la nostra esperienza in Turchia | Viaggi e Baci

  9. Pingback: Scambio Casa: i consigli di chi l’ha fatto | Viaggi e Baci

  10. mammamanager
    26 luglio 2013

    ciao! io quest’anno ci volevo provare (mi sono pure iscritta ad Intervac), ma mio marito non si fida, tu quale sito usi?

    • viaggiebaci
      27 luglio 2013

      ho usato scambiocasa.com, ma penso che più che dal sito dipenda dalle persone con cui si scambia. Comunque lunedì esce un altro post con consigli sulòl’argomento, se può esserti utile 🙂

  11. una donna con la valigia
    26 luglio 2013

    Monica devi approffittare della casa a Baliiiiiiii!! 🙂 io lo scambio casa non l’ho mai fatto, sarei disposta anche a scambiare la prima casa credo, però come al solito bisogna essere d’accordo in due sull’argomento (e non lo siamo) 😦

  12. polimena
    25 luglio 2013

    io spero di sentire presto da te quella da Bali 🙂

    • viaggiebaci
      26 luglio 2013

      e io non vedo l’ora di raccontartela 😉
      Due pomeriggi fa avevo provato a telefonarti a casa ma non c’era nessuno: siete già partiti?

      • polimena
        26 luglio 2013

        No, non ancora fino ad agosto. Magari approfitto per stare un po’ di più al lavoro oppure farmi qualche giretto 🙂

  13. acasadiclara
    25 luglio 2013

    turchia assolutamente. ci sono stata due volte. mi è rimasta nel cuore. mio marito ci ha passato 4 mesi ai tempi dell’università. gli etruschi venivano da lì. insomma racconta racconta racconta. se della turchia, meglio ancora. ciao!!!

  14. Barbara
    25 luglio 2013

    Mi manca la seconda casa… uffa! Altrimenti mi sarei già lanciata. Anche io voto per l’esperienza in Turchia!

    • viaggiebaci
      26 luglio 2013

      Comunuqe si può fare anche con la prima, eh?!?!? 😉
      Oppure con quella al mare o ai monti di qualche parente generoso che di solito le affitta …

  15. Annalisa Guarelli Pedrina
    25 luglio 2013

    L’amore non va in vacanza….uno dei miei film preferiti! Solo se fossi certa di incontrare Jude Law penso che cederei la prima casa. Ne avessi una seconda o un albergo come te, allora sarebbe da provare.

    • viaggiebaci
      26 luglio 2013

      Ma sai che io ho visto il film in dvd quasi un anno dopo l’esperienza?!?!? E comunque anche a me è piaciuto un sacco: davvero divertente …

  16. Chiara
    25 luglio 2013

    ..Mi hai incuriosito…peccato non avere una seconda casa di mia proprietà…come te non me la sentirei di avere in casa degli sconosciuti, non per una questione di fiducia, ma proprio perchè come dici te l’idea che possano entrare nella mia intimità mi dà fastidio…comunque visto che lo chiedi, preferirei leggere la tua esperienza in Turchia!

    • viaggiebaci
      26 luglio 2013

      e allora spero di poterti accontentare cara Chiara!
      Aspettiamo di sentire anche gli altri

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Questa voce è stata pubblicata il 25 luglio 2013 da in appartamento, viaggiare con i bambini con tag .

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