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Scambio Casa: i consigli di chi l’ha fatto

Vi ho già raccontato come è nata l’idea di provare lo Scambio Casa, gli inevitabili timori prima della partenza e le bellissime esperienze che abbiamo vissuto grazie a questo originale modo di intendere il viaggio.
Ora provo, invece, a spiegarvi step by step come organizzare al meglio uno Scambio Casa, con qualche consiglio pratico sperimentato sulla nostra pelle. Tenete presente che noi finora abbiamo barattato solo seconde case e quindi alcuni suggerimenti potrebbero essere non esaustivi o non necessari per chi si accinge a scambiare la casa in cui abitualmente vive.
Ecco, dunque, cosa fare:

1. Scegliere il portale

Come primo passo bisogna scegliere il portale su cui registrarsi per trovare lo scambio più adatto alle proprie esigenze.
Ce ne sono diversi, con case davvero in tutto il mondo. I più noti sono:

Nella maggior parte dei casi è possibile vedere la descrizione degli alloggi e delle famiglie anche senza essere registrati, ma per contattare i proprietari è necessario pagare una quota di iscrizione che può avere validità da 1 a 12 mesi.
La quota di iscrizione varia da portale a portale e, a mio avviso, non deve essere questa ad influenzare la scelta. O almeno non del tutto. Soprattutto se volete visitare un determinato paese e non siete disposti a cambiar meta, vi consiglio di iscrivervi nel portale che ha il maggior numero di case nella destinazione dei vostri sogni, meglio ancora se molti dei proprietari hanno indicato tra le loro preferenze di viaggio l’Italia.

2. Presentare la propria offerta

Una volta registrati, vi verrà chiesto di compilare la scheda con la vostra offerta. Alcune informazioni, tipo le foto e la descrizione della casa, saranno subito visibili a tutti; altre solo agli iscritti al portale. I dati personali e i contatti, invece, li fornirete voi solo alle persone con cui vorreste effettuare lo scambio.
Più informazioni e foto mettete sulla casa, più risulterete appetibili alle altre famiglie. Non risparmiate nessun dettaglio: anche la foto di un bagno o del terrazzo può essere decisiva nella scelta finale.

Marostica Albergo Due Mori

la camera messa a disposizione nel nostro albergo

Descrivete bene anche la località in cui abitate e cosa offre ai visitatori. Se abitate in una località poco nota, ricordatevi di indicare la distanza dalle località turistiche più famose e qualche link ai siti delle attrattive più vicine a voi. Una famiglia australiana o lituana potrebbe non saper nulla di Marostica, ma essere attratta dal fatto che è ad un’ora di auto da Venezia, Verona e le Dolomiti: è quello che è successo a noi!
E se pensate che intorno a voi non ci sia proprio nulla da fare, non disperate! Ditelo chiaramente e rimarrete sorpresi da quanta gente cerca luoghi dove staccare la spina dal mondo.

Personalmente consiglio di scrivere anche una bella descrizione della vostra famiglia, evidenziando le passioni dei singoli membri, il motivo per cui volete fare lo scambio e se ne avete già fatti altri. Questo rassicurerà molto chi sta leggendo la vostra scheda, soprattutto se è alle prime armi. E, come potrete ben immaginare, anche in questo caso una foto è un aiutino in più …

Nella scheda vanno indicati anche i periodi in cui siete disposti a viaggiare e a mettere a disposizione il vostro alloggio, oltre alle mete che vorreste visitare. Consiglio di lasciare aperta la porta a tutte le possibilità, scrivendo qualcosa del tipo “siamo disposti a valutare anche altri periodi e destinazioni: sorprendeteci!”. Potrebbe arrivarvi la bellissima sorpresa che è capitata a noi …

3. Contattare le altre famiglie

A questo punto non vi resta che iniziare la ricerca, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal portale: elenchi suddivisi per destinazione, mappe geolocalizzate, sistemi di ricerca avanzata.
Alcuni portali permettono addirittura di richiedere la segnalazione via e-mail delle nuove iscrizioni sulle mete che avete indicato. Vi consiglio di sfruttare questo strumento, soprattutto se la destinazione scelta ha poche offerte o se mancano pochi mesi alla partenza.
Il viaggio in Turchia l’abbiamo organizzato proprio così: dopo una decina di proposte rifiutate, quando stavamo già iniziando a pensare di cambiar meta, è arrivata l’email che segnalava una nuova proprietà e per di più interessata all’Italia. Dopo settimane passate a cercare una sistemazione, nel giro di un paio di giorni avevamo i biglietti dell’aereo in mano!

Quando contattate le altre famiglie, oltre ad invitarli a visionare la vostra scheda, cercate di specificare il periodo in cui vorreste effettuare lo scambio e quando sareste disposti ad accoglierli. Inoltre, se lo scambio è disuguale per numero di partecipanti o condizioni offerte, rassicurateli sulla fattibilità dello scambio evidenziando cosa siete disposti ad offrire in più oppure dicendo chiaramente che per voi non è un problema il fatto che loro offrano qualcosa di diverso e apparentemente inferiore. Noi, per esempio, mettendo a disposizione una camera d’albergo (quindi senza l’uso di una cucina) abbiamo sempre offerto la colazione gratuitamente e sottolineato che potevano usare una sala per prepararsi dei piatti freddi.

4. Rispondere alle richieste che arrivano

Nell’arco di poche settimane dall’iscrizione, inizierete a ricevere delle proposte e rimarrete sorpresi da quante famiglie vi contatteranno offrendovi le località più disparate. Anche se non state offrendo un super attico a Parigi o una palafitta sull’acqua in Polinesia.
Noi abbiamo ricevuto molte richieste dagli Stati Uniti e dal Brasile, pur abitando in un paesino della provincia di Vicenza! Tra le proposte inaspettate, l’unica a cui non siamo riusciti a dire di no è quella per Bali, ma questo lo sapete già!

Quando vi arriva la prima richiesta, non fatevi prendere dall’entusiasmo. Leggete attentamente la loro scheda, informatevi sulla località, fate eventualmente le domande che possono risultarvi utili nel prendere la decisione e solo al quel punto rispondete. Credetemi che non è bello sentirsi rispondere di si e a distanza di qualche settimana, con i biglietti quasi in mano, scoprire che gli altri hanno cambiato idea. Come può risultare spiacevole sentirsi vincolati ad uno scambio che, poco dopo l’ok, capite di non poter fare.

Quindi, se siete indecisi, in prima battuta rispondete con un bel grazie per la proposta; lasciateci qualche giorno per pensarci e vi faremo sapere. Poi, indipendentemente dalla scelta, rispondete sempre. Basta un semplice grazie, non siamo interessati per far capire alla controparte che può proseguire nella ricerca: è solo questione di buona educazione …

5. Formulare gli accordi

Questa è la parte più delicata di tutta l’organizzazione e va effettuata nel modo più preciso possibile. Alcuni siti offrono degli esempi di contratti da sottoscrivere da parte di entrambe le famiglie. Noi non li abbiamo mai utilizzati, ma abbiamo sempre specificato bene per iscritto quanto mettavamo a disposizione e risposto in maniera sincera a tutte le domande che ci sono state fatte, allegando delle foto ulteriori o indicando dei siti internet se necessario.
Oltre alla data di arrivo e partenza, consiglio di specificare sempre in modo chiaro se ci sono delle voci a pagamento, tipo il telefono o le pulizie finali. Queste ultime normalmente devono essere fatte dalla famiglia ospitata, ma ci si può accordare anche diversamente.

6. Preparare la propria casa per lo scambio

Tratta gli altri come vorresti essere trattato tu stesso è la regola base per questo punto.
Ovviamente ogni nazionalità ha un concetto diverso di ospitalità e accoglienza, ma se offerta con il cuore verrà poi ricambiata allo stesso modo.

Albergo Due Mori

Benvenuti a casa nostra …

Se lo scambio non è simultaneo e le distanze lo permettono, fatevi trovare in casa al momento dell’arrivo dell’altra famiglia. Sarà l’occasione per conoscerli (e stare poi più tranquilli mentre sono a casa vostra), mostrare di persona tutti i trucchi della casa, dare le informazioni utili sui dintorni, rispondere alle loro domande e intessere le basi di una nuova amicizia internazionale.

Qualora questo non fosse possibile, inviate anticipatamente via email tutte le informazioni basilari (dove sono le cose più importanti, funzionamento elettrodomestici, codice wi-fi, ecc …), con i contatti di una persona di fiducia presente in zona a cui possano rivolgersi in caso di bisogno.
Inutile dire che la casa va fatta trovare pulita, con lenzuola, asciugamani e tovaglie a disposizione degli ospiti. Se avete oggetti preziosi o che non volete vengano usati, chiudeteli a chiave in un armadio o in cantina.

Consiglio di far trovare qualche bene alimentare di prima necessità, una lista delle cose da fare in zona, l’elenco dei vostri ristoranti preferiti,  guide turistiche e depliant delle attrazioni locali.
Un piccolo regalo a sorpresa sarà poi la ciliegina sulla torta …

Se scambiate la seconda casa e abitate nei dintorni, prendetevi un giorno o una serata da trascorrere con i vostri ospiti. Portateli a vedere qualcosa che a loro non verrebbe in mente di visitare, invitateli a cena o a una festa con i vostri amici. Credetemi che sarà il ricordo più bello della loro vacanza!

7. E’ ora di partire …

Quando arriva finalmente anche per voi il momento di partire, ricordate di mettere in valigia una copia delle e-mail che vi siete scambiati, soprattutto quella con i recapiti e le informazioni pratiche.

Godetevi il soggiorno come se foste a casa vostra, sfruttate ogni occasione per parlare con i vicini ed entrare in contatto con la gente del luogo, assaggiate il cibo che vi è stato lasciato a disposizione, andate a fare la spesa nei negozi suggeriti, sfogliate i libri presenti in libreria, ascoltate i loro cd, sedetevi in giardino o terrazzo e osservate cosa succede intorno a voi: è il modo migliore per capire le usanze del luogo e vivere il paese che vi ospita da un’altra prospettiva. Quella dei locali

Trattate le cose come se fossero le vostre, siate parsimoniosi nell’utilizzo di acqua ed eletticità, lasciate la casa come avevate pattuito.
Se per sbaglio danneggiate qualcosa, non nascondetelo e offritevi di ricomprarlo o ripararlo. A noi, viaggiando con un bimbo di 3 anni, è successo e vi racconteremo fra qualche giorno come è andata a finire.

Se siete i primi a partire, portate in dono una guida o un libro fotografico della vostra città o regione. Se invece state ricambiando la visita, una bottiglia di vino e un pezzo di parmiggiano faranno sempre piacere …

8. Dopo il rientro

Molti siti offrono la possibilità di lasciare un commento sulla scheda della famiglia che vi ha ospitato. Al termine della vacanza prendetevi 5 minuti per farlo e siate il più sinceri e precisi possibili. Elogiate gli aspetti positivi della casa e dei vostri ospiti e trovate il modo educato e non offensivo per dire anche quello che non vi è piaciuto. Quello che scrivete potrà aiutare altri a decidere se effettuare o meno lo scambio: quello che non è piaciuto a voi potrebbe avere un fascino irresistibile per altri …

Scambiando la seconda casa si ha la possibilità di conoscere di persona l’altra famiglia e vi verrà spontaneo mantenere i contatti anche a distanza di mesi o di anni. Sfruttatela più che potete … e non ve ne pentirete!

Lo so, lo so! Ora siete curiosi di sapere quale portale abbiamo utilizato noi, dove siamo andati, com’era la casa che abbiamo scelto e la famiglia che ci ha ospitato. Nei prossimi giorni vi racconterò per filo e per segno come è andata la nostra esperienza, con tanto di foto alla mano. Tornate dunque a trovarci …

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16 commenti su “Scambio Casa: i consigli di chi l’ha fatto

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  4. Tiziana Bergantin
    28 novembre 2013

    Sono passata per un saluto e mi sono fermata a leggere questo, e l’altro, post incuriosita. Ogni tanto ci pensiamo, come modo alternativo di fare vacanza, e ogni volta non ci sentiamo pronti. Avendo solo una casa non è facile, proprio per i motivi di cui parli. Non ho mai avuto tante informazioni come in questi tuoi post, Ora è tutto molto più chiaro. L’aspetto più interessante di questo modo di fare vacanza non è tanto lo scambio di case in se ma mi piace l’idea di avere la possibilità di conoscere persone nuove e entrare in punta di piedi nel loro mondo, nel loro contesto.
    Come sempre proponi argomenti di grande interesse. Un bacio cara.

    • viaggiebaci
      29 novembre 2013

      Cara Tiziana,
      non è una cosa facile da digerire, soprattutto per noi italiani che siamo così legati alla nostra casa e alla nostra intimità e come ho detto io non mi sento ancora pronta per lo scambio della prima casa. Però invidio chi lo è perchè, soprattutto da pensionati – cioè quando puoi muoverti in tutto il corso dell’anno -, permette di fare splendidi viaggi a prezzi pazzeschi …

  5. Pingback: Scambio Casa: la nostra esperienza in Turchia | Viaggi e Baci

  6. fioly
    30 luglio 2013

    molto intressante questo post, da tenere presente. grazie!

  7. simona sacri
    30 luglio 2013

    Semplice e chiaro, grazie Monica…
    Onestamente non ho mai preso l’idea in considerazione, pero’ potrebbe essere una buona idea per i miei appartamenti a Cattolica, considerato che d’inverno sono chiusi…

    • viaggiebaci
      30 luglio 2013

      e ti sorprenderai a scoprire come ci sia gente disposta a venire anche in inverno a Cattolica (pensa a quante meraviglie ha nei dintorni) in cambio delle loro case in guiro per il mondo.
      se decidi di farlo, passa a raccontarmi come è andata, mi raccomando!!! 😉

      • simona sacri
        30 luglio 2013

        Finita la stagione, che al momento assorbe gran parte delle mie energie, ci faro’ un pensierino, intanto stasera racconto del tuo post a mio marito 😉
        Andando a New York una volta all’anno, mi farebbe comodo un appartamentino, magari a Brooklyn, che adoro!!
        Grazie degli ottimi consigli e se mai dovessi farlo, scrivero’ un post tutto x te.

        • viaggiebaci
          30 luglio 2013

          Ti avviso solo che per certe destinazioni è bene muoversi con largo preavviso, perchè ovviamente sono molto ambite. Per Parigi, ad esempio, abbiamo iniziato a cercare il contatto già a settembre.
          Se ti può essere d’aiuto, leggi anche il post che ho sritto la scorsa settimana e quello che pubblicherò nei prossimi giorni
          In bocca al lupo!

          • simona sacri
            30 luglio 2013

            Grazie Monica!!!

  8. Vaty
    30 luglio 2013

    ma che post interessante! è da un pò che mi chiedevo come funzionasse. vado subito a vedere i vari link, grazie cara!

    • viaggiebaci
      30 luglio 2013

      ci vuole una grande curiosità e apertura mentale per fare questo tipo di esperienze e tu le hai entrambe in grosse dosi, cara mia!
      Buon divertimento

  9. Pingback: Scambio casa: ecco come è andata | Viaggi e Baci

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Questa voce è stata pubblicata il 25 luglio 2013 da in appartamento, viaggiare con i bambini con tag , .

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