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Odense: una giornata tra le favole di Andersen

mignolinaRicordo ancora la prima volta che ho ascoltato la favola I vestiti nuovi dell’Imperatore. Ricordo perfettamente ogni singola illustrazione di quel libretto arrivato in casa mia chissà come. Solo a ripensarci sento, sotto ai polpastrelli, la carta ruvida di una delle storie che mi ha fatto più ridere negli anni felici dell’ infanzia. A ripensarci ora, non è poi così strano che proprio questa storia buffa sia rimasta impressa nella mia mente di bambina visto che, all’epoca, le favole più allegre che giravano tra la scuola materna e il lettone dei nonni erano fiabe del tipo Hansel e Gretel, La piccola fiammiferaia, Cenerentola

Ovviamente non mi ero mai posta il problema di chi  avesse scritto le storie che ascoltavo. Per me erano tutte opera di mia nonna, che mi teneva teneramente in braccio e ce la metteva tutta per renderle avvincenti, spaventose, divertenti. Lei che aveva fatto solo la terza elementare, come ripeteva ogni volta che le domande si facevano troppo difficili.
Penso che nemmeno lei avesse mai sentito parlare di Hans Christian Andersen, nè della città di Odense, dove è nato. Eppure me le ha raccontate tutte le sue storie: Il brutto anatroccolo, Il soldatino di piombo, Mignolina
La Sirenetta, quella no! Lei è arrivata in casa nostra con Walt Disney molti anni dopo, quando io avevo già altri grilli per la testa oltre a quelli di badare al fratellino nato 13 anni dopo di me. Ma questa è un’altra storia …

Ironia della sorte, Samir, a 5 anni, sa moltissime cose su Andersen. Hans Christian Andersen
Sa che era esageratamente alto, con un gran nasone e un piede due volte più grande del suo. Una persona decisamente brutta per gli standard dell’epoca.
Ha visto la casa dove è nato e la ricostruzione della stanzetta dove ha vissuto con la sua famiglia in condizioni di estrema miseria. Sa che suo padre era un ciabattino, che il piccolo Christian da piccolo amava il teatro, che ha iniziato ad andare a scuola molto tardi, che si divertiva a tagliare strane figure nella carta e che molti amici si facevano beffe di lui.

Eppure, fino a pochi giorni prima di partire per la Danimarca, delle sue storie conosceva solo Il brutto anatroccolo e La Sirenetta. Perchè, al giorno d’oggi, molti danno per scontato che le favole classiche i bambini le sappiano già e regalano solo altri tipi di bellissimi libri.
Inutile dire che ho subito rimediato, comperando una serie di libretti che ci siamo gustati durante il viaggio e che continuiamo a leggere con nostalgia.

principessa sul pisello

Nostalgia profonda per quella giornata trascorsa insieme a Fyrtojet, l’ala bimbi annessa al Museo Andersen nel cuore di Odense. La quintessenza di ciò che i danesi sono capaci di fare per i piccoli visitatori e per far tornare piccoli anche i loro genitori.
Se nel museo, in modo più o meno interattivo, è possibile scoprire tutto, ma proprio tutto, sulla vita di Hans Christian Andersen, il tempo in cui è vissuto, gli ambienti che ha abitato, le opere uscite dalla sua penna e la fortuna che i suoi capolavori hanno riscosso nel mondo, varcando la porta di Fyrtojet grandi e piccini entrano con anima e corpo all’interno di una fiaba bellissima. Quella che i bimbi possono costruire insieme a mamma e papà seguendo i fili della fantasia, con l’aiuto del materiale messo a disposizione dal museo.

odense fyrtojet
La sala più grande, infatti, è allestita come un gigantesco set per La Sirenetta, con tanto di galeone dei pirati, palazzo del Re del Mare, conchiglie giganti in cui sedersi ad ammirare quello che altri bimbi stanno mettendo in scena. Seguendo il filo della propria fantasia e lasciandosi ispirare dai costumi scelti al piano superiore e dal trucco creato dalle bravissime animatrici.

odense museo andersen
Le stesse capaci di convincere con dolci sorrisi anche mamme e papà a travestirsi in modo fantasioso e a recitare nella breve commedia che ogni famiglia può inscenare, seguendo semplici suggerimenti, nel piccolo teatrino allestito vicino al Guardaroba Magico.

Andersen TeatroDi teatri veri ce ne sono altri due a Fyrtojet: uno semicircolare coperto, vicino alla sala della Sirenetta, e uno nel giardino esterno. Il primo viene utilizzato per la narrazione animata di storie in lingua danese, il secondo per la Sfilata delle Favole che si tiene a luglio e nei primi giorni di agosto, alle 11 del mattino e poi all’1 e alle 3 del pomeriggio. Ovviamente, pioggia permettendo!

Fyrtojet
Al piano superiore c’è un Art Studio strabiliante, pieno di colori, cavalletti, pennelli, forbici, colle e materiali creativi di ogni genere. Il luogo ideale per dar sfogo all’estro creativo di grandi e piccini. Un vero paradiso per il piccolo Samir, che continua a far la spola tra qui, il galeone e il Guardaroba Magico,

Museo Andersen per bambiniMuseo Andersen kids

fermandosi di tanto in tanto a giocare anche negli altri allestimenti a tema disseminati lungo i corridoi:

Museo Andersen Odense
Inutile dirvi che Odense è una tappa obbligata per ogni viaggio con bambini in Danimarca. Trovandosi a metà strada tra Legoland e Copenaghen, vale la pena fermarcisi per un paio di notti e avere così la possibilità di visitare anche Egeskov Slot, poco più a sud. Non ve ne pentirete!

vestiti pirata per bambini

Buono a sapersi:

  • come arrivare: Fyrtojet si trova accanto al Museo Andersen, nel cuore di Odense, 10 minuti a piedi dalla stazione e non lontano da dei parcheggi a pagamento
  • orari: dal 1 febbraio al 15 dicembre, dal venerdì alla domenica: 10-16; durante le vacanze danesi (controlla il periodo sul sito internet): tutti i giorni 10-17
  • biglietti: gratuito fino ai 3 anni; 80 corone danesi dai 3 ai 69 anni. Durante le vacanze 95 corone danesi. All’arrivo viene consegnato un braccialetto che permette di entrare e uscire da Fyrtojet tutte le volte che si vuole durante l’intero arco della giornata
  • per i più piccoli: ogni centimentro quadrato di questo posto è studiato per i bambini; in più c’è una libreria con libri di Andersen in tutte le lingue e un’area pic-nic interna o uno spazio esterno per pranzo al sacco. Il caffè interno offre anche menu bambini

Informazioni e prenotazioni

Fyrtojet
Hans Jensens Stræde 21 – 5000 Odense C. – Denmark
Sito internet: Fyrtojet

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8 commenti su “Odense: una giornata tra le favole di Andersen

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  4. Manuela
    9 agosto 2013

    Ciao sono Manuela. Arrivo dal blog di Ale. sono contenta di averti trovata. é un blog davvero bello, le foto sono meravigliose. Mi fai sognare…oltre che tanta invidia! ti verrò a trovare molto spesso, perchè ho proprio bisogno di qualche consiglio di viaggio. Ciao. A presto.

    • viaggiebaci
      27 agosto 2013

      E io sono qui! ora vengo a curiosare un po’ … chissà che riesca a mettermi a dieta da lunedì!!!! 🙂

  5. robby
    7 agosto 2013

    waw super

  6. federica
    2 agosto 2013

    ma è davvero un posto da favola!!!

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Questa voce è stata pubblicata il 2 agosto 2013 da in Danimarca, musei per bambini con tag , , , .

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