Viaggi e Baci

di viaggi, di libri e altre passioni

In montagna con i bambini: c’è sempre una prima volta

Odiavo la montagna d’estate. L’ho odiata per tutta l’infanzia, l’adolescenza e gran parte dell’età adulta. La montagna d’estate è pace, relax e fatica: concetti troppo lontani dalla mia voglia di divertimento, prima, e di cultura, poi. C’è voluta la nascita di un figlio e l’incontro con una coppia di amici camminatori per farmela conoscere. E amare.

Eggental

panorami in Val d’Ega

Eppure, finora, non ero ancora mai riuscita a farci una vera e propria vacanza estiva. Una di quelle dove ti fermi fuori qualche notte, ti svegli presto la mattina, fai un’abbondante colazione, carichi lo zaino in spalla e … via! Ore e ore a camminare per boschi ombrosi e pascoli assolati, brevi pause distesi nei prati a seguire il cammino delle nuvole e il volo dei rapaci,  qualche momento di prezioso silenzio per ascoltare le melodie degli insetti e del vento. E non solo …

musica tirolese

l’accoglienza riservataci durante la Festa delle Malghe di Obereggen

L’occasione è venuta quest’estate, nei primi giorni di agosto. Grazie al consiglio dei cari amici Paolo e Raffaella, al caldo infernale che toglieva il fiato in città e a una settimana di ferie non ancora programmate. Ma grazie soprattutto al sito internet della Val d’Ega – così ben fatto, ricco di informazioni chiare e di idee stuzzicanti per tutta la famiglia – che mi ha permesso di organizzare alla grande, e solo in un paio di giorni, una splendida vacanza sulle Dolomiti. E di poter dire per ben 3 volte … c’è sempre una prima volta!

Eggental: la prima vacanza in montagna nel cuore dell’estate

Come sapete amiamo trattarci bene, ma ci teniamo sempre alla larga dai luoghi più gettonati e blasonati. Ecco perchè l’idea di una vacanza in Eggental, in italiano Val d’Ega, mi è piaciuta immediatamente. E’ una valle alpina comodamente raggiungibile e circondata da alcune delle più belle cime delle Dolomiti, eppure quando la nomini i più ti chiedono dov’è?

La Val d’Ega si trova a una ventina di minuti da Bolzano e per raggiungerla non ci sono estenuanti passi di montagna da superare. Ideale, dunque, anche per chi soffre il mal d’auto.
Sopra di essa si ergono le cime maestose del Rosengartner, il gruppo del Catinaccio in italiano,

Rosengartner

Rosengartner, ovvero il “giardino delle rose” di re Laurino

e del Latemar.

Latemar

il gruppo del Latemar, che in ladino significa ” il grande ghiaione”

Gruppi dolomitici così belli che non ti stanchi mai di girarci intorno, ammirarli e fotografarli. E che quando vedi riflessi nelle acque turchesi e poco profonde del Lago di Carezza ti fanno illudere di essere giunto alle porte del Paradiso.

lago di Carezza

Lago di Carezza: uno dei più bei laghetti delle Dolomiti

Ai piedi di queste cime ci siamo divertiti ad ascoltare storie e leggende,

Re Laurino

Re Laurino ci fa visita durante una passeggiata nei boschi

abbiamo osservato, annusato e mangiato (si, si! avete letto bene: mangiato!) fiori ed erbe alpine, e abbiamo fatto simpaticissimi incontri con insetti e animali di ogni genere.

equitazione per bambini

incontri tra le malghe di Obereggen

I due più simpatici sono stati Bacco e Alvaro, un lama e un alpaca di cui vi racconteremo tutto nei prossimi giorni. Insieme a tutto il resto, s’intende.

La prima volta in vacanza da mamma single

Chi ci segue lo sa: spesso io e Samir ci muoviamo da soli, causa gli impegni lavorativi di papà. Ma per lo più sono gite di un giorno, oppure a casa di amici e parenti, oppure in compagnia di altre famiglie. Insomma, vacanze vere da mamma single – io e lui, lui e io tutto il giorno – non ne avevo ancora mai fatte.

Non nego un certo timore iniziale, soprattutto all’idea di cosa fargli fare tutto il giorno. Già mi vedevo costretta ad imparare a giocare con le carte di Yogi-hoo in mancanza di altri bambini, visto che non abbiamo scelto di soggiornare in un family hotel o in strutture similari. E invece, partecipando alle escursioni organizzate dall’ente turistico e seguendo i suggerimenti del loro sito web, le giornate sono volate in un battibaleno e Samir ha già chiesto di tornarci il prossimo anno.

vacanze genitori single

In vacanza da genitori single? Se la zona offre belle attività è un vero spasso …

Tra l’altro, grazie al consiglio di Paolo e Raffaella, abbiamo trovato un garnì carinissimo dove, nonostante non ci fossero due adulti paganti come normalmente viene richiesto, Samir ha pagato solo il 50%. Non è solo il prezzo (€ 76,00 al giorno in alta stagione per 1 adulto + 1 bambino in mezza pensione) il motivo che mi spinge a consigliare Villa Gottfried ai genitori single (e non solo), ma anche la posizione defilata in un paesino tranquillissimo (Eggen), la qualità della cucina dell’albergo limitrofo in cui viene servita la cena, la cura con cui vengono tenute le 12 camere recentemente ristrutturate e il piccolo giardino in cui rilassarsi a fine giornata. Come in tutti i garnì altoatesini, i servizi sono ridotti all’essenziale, ma il proprietario è sempre sorridente e pronto da dispensare consigli per godere al meglio dei dintorni.

La prima volta in vacanza con bambini e senza macchina

L’idea di una vacanza a mobilità dolce mi ha sempre attratta, ma è dai tempi dell’università che non mi capitava di mettermi in viaggio senz’auto, se si eccettuano le visite alle capitali europee. Con l’arrivo di Samir, poi, l’idea si è tramutata in un sogno irrealizzabile vista la dose di bagagli necessaria a viaggiare con un bambino piccolo al seguito.
Ma questa volta, complice il papà che ci ha accompagnato ed è venuto a riprenderci a Bolzano, abbiamo provato anche quest’ebbrezza e devo dire che, grazie all’efficienza dei trasporti pubblici dell’Alto Adige, è andata alla grande. Samir si è divertito a fare il vero globetrotter e l’ambiente circostante non ne ha risentito.

Guest Card Eggental

grazie alle Guest Card le vacanze senz’auto non sono mai state così semplici

In loco è possibile acquistare la Guest Card (gratuita fino ai 6 anni; € 25 fino ai 14; € 37 dai 14 anni) che dà diritto all’utilizzo di tutti i mezzi pubblici (treno, bus, pulman) dell’Alto Adige per una settimana e di 9 impianti di risalita per 3 giorni su 7. Se non prevedete salite in quota con gli impianti di risalita (ma sarebbe un vero peccato!), l’alternetiva più economica è la Mobilcard, che costa € 12,00 ed è gratuita fino ai 6 anni.
Per spostamenti più impegnativi o in orari non serviti dal trasporto pubblico è possibile rivolgersi ai noleggi con conducente (in Val d’Ega non esistono taxi). Noi ci siamo affidati al signor Arnold Hofer, tel. 348 7466036 e ci siamo trovati benissimo.
Altrimenti, se la cosa vi tenta, potete prenotare uno dei pacchetti di vacanze senz’auto organizzati dagli albergatori locali.

Datemi qualche giorno x rimettere i piedi a terra e vi racconterò tutto per filo e per segno. Nel frattempo, che ne dite di elencarmi qui sotto le prime volte che l’estate 2013 ha regalato a voi?

Potrebbero interessarti anche:
Al lago di Calaita, in fuga dal gran caldoIl sentiero del Silenzio. Porta della Memoria
Coraggio … si va al parco avventura di Roana!
Arte Sella, dove la natura diventa arte

Advertisements

18 commenti su “In montagna con i bambini: c’è sempre una prima volta

  1. Pingback: Sconti e omaggi per le prossime vacanze | Viaggi e Baci

  2. Pingback: 10 viaggi da fare con mio figlio prima che diventi grande | Viaggi e Baci

  3. Pingback: Spiagge di Loto e di Saleccia: in paradiso è nel Desert des Agriates | Viaggi e Baci

  4. Fabrizio Vago
    24 gennaio 2014

    Personalmente mi piace molto l’idea di andare in montagna con i bambini, questo post è davvero molto bello! Un saluto da un appassionato di escursionismo e sport di montagna (anche con famiglia 🙂 )

    • viaggiebaci
      28 gennaio 2014

      Si, fabrizio, hai proprio ragione … anche noi andiamo spesso in montagna, ma finora erano sempre state gite di un giorno. Ora che l’ho provata in modalità vacanza recupererò tutti gli arretrati … 🙂

  5. Pingback: A scuola … tra i boschi della Val d’Ega | Viaggi e Baci

  6. robby
    1 settembre 2013

    ciao
    adoro le vacanze in montagna. Belle fotografie.
    In alto adige i mezzi di trasporto sono comodissimi.

  7. acasadiclara
    30 agosto 2013

    noi la prima volta in croazia e la prima volta in bosnia, la prima volta saliti su un minareto, la prima volta che i miei figli si sono tuffati in mare direttamente da una barca, la prima volta in paesi senza euro (vabbeh a parte la svizzera, che non conta :)(. ma ogni estate ci regala delle prime volte, per fortuna!!!!

    In Val d’Ega ci siamo stati d’inverno e d’estate a Nova Ponente e ti posso confermare che è sempre bellissima. Come tutto l’alto adige d’altra parte, che io considero l’ “unica montagna” dove valga la pena di andare. so che il parere è confutabile ma ognuno ha i suoi posti del cuore. purtroppo l’ho scoperta tardi, appunto quando sono nati i miei figli. ma ora ci andiamo – e speriamo che continui così – almno una volta l’anno!!!! ciao e a presto!!!

    • viaggiebaci
      3 settembre 2013

      L’ho già segnata come meta per l’inverno e dopo le tue parole la sogno ancor di più … Però vorrei farci un’altra scappatina anche in autunno per due “delizie” di cui spero di potervi parlare presto
      PS: belle tutte le tue prime volte!!!

  8. Francesca
    30 agosto 2013

    Monica mi hai già convinto e mi segno tutto per il prossimo anno. Io quest’estate ho rinunciato alla montagna proprio perché sono stata mamma single per tutta l’estate e l’idea di fare un viaggio così lungo mi spaventava. cosi sono rimasta tutto il eseva casa dei nonni. se avessi saputo che c’eri tu mi sarei aggregata volentieri;-)) un abbraccio e aspetto altre foto!!!

    • viaggiebaci
      3 settembre 2013

      Caspita ad averlo saputo prima!!!! Magari ci organizziamo per la prossima volta, perchè io ci ho preso gusto …

  9. laura najma
    30 agosto 2013

    Bellissimo racconto e bellissime foto…come sempre del resto! Un abbraccio

    • viaggiebaci
      3 settembre 2013

      grazie cara! Spero che anche tu abbia trascorso delle belle vacanze …

  10. Daisy Fairydust
    30 agosto 2013

    Monica, che post stupendo! bellissimo in tutto: foto, racconti, esperienze… I figli ti fanno provare emozioni così forti che poi ti ritrovi, per amor loro, a fare qualcosa “per la prima volta”. E scopri, per magia, che ti piace! *.* Io adoro la montagna, ci sono stata solo 1 volta, a Breuil-Cervinia (Valle d’Aosta) circa 10 anni fa e quei pochi giorni mi sono rimasti impressi. Purtroppo non ho foto ma solo cartoline e ricordi stupendi. La pace, la serenità, il relax… tutte cose che puoi avere solo in montagna. Quindi grazie al tuo piccolo, sei riuscita ad amare la montagna. Poi, hai anche la “fortuna” di poter stare giornate con il tuo bambino… il rapporto diventa più forte! Il papà vi raggiungerà quando può 🙂 Bacioni alla tua splendida famiglia e ancora complimenti a questo meraviglioso post! :-***

    • viaggiebaci
      3 settembre 2013

      Lo dico sempre che viaggiando con mio figlio ho imparato un sacco di cose e quella della montagna è una di quelle per cui gli sarò eternamente grata. ora resta da contaggiare il papà …

  11. una donna con la valigia
    30 agosto 2013

    .. la prima vacanza in barca da soli 🙂 un’esperienza fantastica!

    • viaggiebaci
      3 settembre 2013

      eh, eh … non vedo l’ora di leggere le tue peripezie!!!

Mi piacerebbe ricevere una tua cartolina, ma puoi lasciare il tuo commento anche qui:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Vuoi seguirmi anche sui social? Ehm …

Instagram
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: