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Estate 2013: la grande svolta

Ho aspettato questo momento per anni. Me lo sono immaginato per filo e per segno. L’ho sognato per ben 6 agosti di fila, ogni notte prima di partire. La scorsa estate ho iniziato a sentirne il profumo, ma mai sono riuscita ad avvertire lungo la schiena il piacere inebriante di quel “boh! vedremo …” pronunciato nel cuore della notte mentre guidiamo verso Livorno, diretti in Corsica.

corsicaE’ la risposta alla domanda che Coccinello Pazzerello mi fa più o meno all’altezza di Bologna: hai deciso dove andiamo?
No. Non lo so ancora.
E voglio gustarmi per un altro paio d’ore l’ebrezza di essere in viaggio senza una meta precisa. Almeno fino al sorgere del sole … Libera di sognare quel che di bello ci sorprenderà nelle prossime settimane e di sentire un brivido lungo tutto il corpo all’idea degli imprevisti che sicuramente ci stanno aspettando dall’altra parte del Tirreno.

La guida l’ho letta ben due volte. E’ tutta bella sottolineata e piena di asterischi.
In un quaderno ho appuntato il nome di una dozzina di campeggi sparsi in tutta l’isola, scovati in internet qualche giorno prima di fare le valigie.
Ci manca, però, la mappa della Corsica e quella che vendono sul traghetto non ha le iconcine dei campeggi. Per cui non la compriamo, anche se saremo costretti a farlo non appena sbarchiamo a Bastia visto che sembrano non esistere alternative. Pazienza! vorrà dire che per cercare i campeggi faremo affidamento sulle pubblicitá stradali che sicuramente incroceremo lungo la via.

mare CorsicaNella mia vorace raccolta di informazioni mi sono fatta un’idea sommaria dei luoghi dove vorrei andare e delle zone che è meglio lasciar perdere. Mi piacerebbe visitare Bonifacio, trascorrere qualche giorno nelle spiaggette del sud e poi dare una sbirciatina al “dito”. Meglio evitare, invece, la zona tra Calvi e Ile Rousse e i dintorni di Porto Vecchio, visto che il sogno di poter non-fare le vacanze ad agosto è ancor lungi dall’avverarsi.
Alla fine il viaggio non sarà assolutamente così, ma non importa! E’ il bello di viaggiare senza aver prenotato nulla e seguendo solo l’istinto e i desideri/necessità del momento.

Approfitto dunque delle 4 ore di traghetto per fare un po’ d’ordine tra le mie idee e rileggere le descrizioni di alcuni luoghi.
Poi arriva il momento dello sbarco e alla prima rotatoria mi sento persa.
Da che parte andiamo? chiede il mio autista.
Leggo i cartelli stradali di fronte a me e in un secondo decido che Cap Corse lo lasceremo per ultimo. Verso “tutte le direzioni” esclamo, mentre cerco di aprire la nuova mappa che come sempre è più grande dell’abitacolo.

Bastia il porto vecchioEd è così che ci mettiamo in moto, ignari che ci vorranno ben 4 ore e un’infinitá di curve prima di arrivare in quello che sará il nostro primo campeggio. Ma dell’itinerario ve ne parlerò un’altra volta e quindi, per non rovinarvi la sorpresa, passo oltre.
Oggi voglio solo condividere con voi la gioia di aver fatto nuovamente un viaggio in libertá.
Nonostante fosse agosto. Nonostante fossimo in Corsica. Nonostante gli occhioni impazienti che osservano le nostre mosse dal sedile posteriore. E che ben presto si chiuderanno per riaprirsi poco prima di essere arrivati a … ops! avevo detto che non dovevo ancora dirvelo e non ve lo dirò.

on the road CorsicaQuest’anno possiamo concederci il lusso di viaggiare senza un programma preciso grazie alla scelta di fare nuovamente le vacanze (che poi non sono proprio vacanze!) in tenda e quindi, diversamente dallo scorso anno, non prenotiamo alcunchè.
Lo facciamo perchè Samir finalmente è cresciuto quel tanto che basta x potersi mettete in viaggio senza bisogno di troppe certezze e ha maturato un’invidiabile capacità di adeguarsi alle nuove situazioni, ai tempi di attesa e agli imprevisti che ogni viaggio non-organizzato porta inevitabilmente con sè. Capacità che spero possa essergli d’aiuto in molte altre occasioni della vita di tutti i giorni …

Corsica: sentiero mare montiMa l’estate 2013 ci regala anche un’altra bella sorpresa!
Dopo un paio di giorni trascorsi a rincorrere le onde e a nuotare a cagnolino, eccolo lì impegnato a superare tutte le paure di mettere la testa sott’acqua. Si infila pinne, maschera e boccaglio per vedere cosa c’è davvero sott’acqua e da quel momento nessuno lo ferma più.

snorkelling bambini
L’esperienza lo entusiasma a tal punto che più volte ci spingiamo a nuoto fino in fondo agli scogli che incorniciano la baia, anche se nessuno di noi può toccare. Ed è lì che mi ritrovo a sussurrare ahh! dai che possiamo iniziare ad andare nuovamente anche sulle barriere coralline …

barcaggioE’ un sospiro di gioia all’idea di questo figlio che cresce.
Chi mi conosce sa quanto vorrei che rimanesse per sempre il mio pulcino e quanto gioia sia per me un concetto antitetico all’idea della sua crescita. Ma visto che il tempo non lo possiamo fermare e che il momento del distacco si avvicina inesorabilmente, perchè non guardare l’altro lato della medaglia e gustare il nuovo modo di vivere e viaggiare che il suo diventare grande ci sta regalando?

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18 commenti su “Estate 2013: la grande svolta

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  5. Flavio Brollo
    6 settembre 2013

    Ciao, con piacere ho letto il tuo racconto delle emozioni provate… tutto bello e reale. La Corsica è un posto da favola, dove le montagne e il mare si guardano continuamente e i paesaggi cambiano ad ogni curva. L’ho girata in Camper, e devo dire che è stata la più bella vacanza della mia vita… finora! 😉

    • viaggiebaci
      9 settembre 2013

      Hai proprio ragione Flavio, lì mare e monti dialogano di continuo e potervi andare su e giù in libertà è il modo più bello per gustare questa bellissima isola.
      ti auguro tanti altri viaggi alle stesse “altezze” 😉

  6. acasadiclara
    6 settembre 2013

    sai qual’è la frase più bella che mi possano dire i miei figli in viaggio? “e oggi dove andiamo?” con gli occhi che brillano pronti a nuove avventure!

  7. acasadiclara
    6 settembre 2013

    io proprio proprio all’avventura con i miei figli non sono ancora andata, però quest’anno abbiamo fatto un viaggio di 6 tappe cambiando posto ogni 2-3 giorni. è possibile e non ci siamo nemmeno stancati. anzi ogni tappa era una scoperta. viaggiare con i bambini è una grande soddisfazione!!!!

    • viaggiebaci
      9 settembre 2013

      Hai ragione Clara: viaggiare con i nostri figli è proprio una grande e bellissima soddisfazione. Anch’io come sai, ho sempre fatto viaggi itineranti con Samir, da quando aveva 8 mesi e l’unica cosa che ho ottenuto è che ora quando è in macchina non chiede mai “quando arriviamo” … non è meraviglioso???
      Comunque la parte sui Balcani che hai fatto quest’estate mi ispira un sacco e spero che ci sia presto occasione di vederci per sentirtela raccontare di persona

  8. Ilaria
    6 settembre 2013

    Ciao Monica, mio figlio più grande ha compiuto 32 anni(che impressione scriverlo). Quando aveva 8 mesi abbiamo ritirato il nostro primo amatissimo Camper. Con la scusa (per il lavoro)che non potevamo sapere quando eravamo liberi(era proprio una scusa!!!!) non abbiamo mai prenotato nulla e abbiamo sempre viaggiato come i pazzi, alla ventura. Certo una mezza idea… giusto la zona… Francia del nord… Italia del Sud ….. Portogallo…. Che meraviglia, forse non proprio riposante, anzi per niente, ma che meraviglia!!!!
    In Camper siamo stati con 3 figli, mi mancano moltissimo quei viaggi avventurosi in rumorosa compagnia!
    E la Corsica è stata una delle più belle!!!!!!!!!!

    E’ un piacere seguirti, a presto
    Ilaria
    p.s. quel mio figlio è in vacanza in questi giorni, in camper, col figliolino di 9 mesi….

    • viaggiebaci
      9 settembre 2013

      Eh, eh … diciamo che chi viaggia in camper ha una marcia in più!!! Soprattutto quando si parla di vacanze in libertà …
      Noi invece abbiamo provato il camper di un amico quando Samir aveva 2 mesi, ma poi abbiamo desistito e a distanza di 6 anni ci siamo ritrovati … in tenda!
      Un bacione al tuo nipotino viaggiatore: chissà quante emozioni a suo modo proverà! 😉

  9. Annalisa
    6 settembre 2013

    I tuoi racconti sono sempre pieni di sfaccettature… I viaggi che fai con Samir mi ricordano quelli che ho fatto con i miei genitori e come sai li conservo nel mio cuore. Quanto ai figli che crescono…abbiamo lasciato nostra figlia ad arrangiarsi da sola a casa per la prima volta la settimana scorsa per 3 giorni. E’ stata proprio la prova definitiva che ormai vola da sola. Felicità e tristezza, esattamente.

    • viaggiebaci
      9 settembre 2013

      Come ti capisco esattamente. Avevo capito la situazione dai tuoi post su FB e ti ho pensato tanto, chiedendomi come starò quando sarà il mio turno … ma forse tu, con sole 2 parole, hai descritto pefettamente quello che proverò!

      Per quanto riguarda i tuoi genitori, tu sai bene qual è il motivo che mi ha spinto a iniziare questo blog e quindi spero tanto che una domani Samir possa pensare e provare le tue stesse emozioni, cara Annalisa

  10. polimena
    6 settembre 2013

    Bello Monica e ti capisco, c’è un momento in cui “il piccolino” diventa grande e tu da un lato sei triste e da un lato sei felice della riconquistata libertà. Anche per noi da un paio d’anni è così. Finalmente li vedo stare seduti in auto senza rompersi troppo le scatole e interessati a una miriade di cose in giro per il mondo. Quest’anno per la prima volta hanno anche preso l’aereo da soli, senza genitori!!

    • viaggiebaci
      9 settembre 2013

      Davverooooo??? Ma che bella cosa Adele …
      E dove li hai “spediti” di bello??? Vediamo se ho indovinato?!?

  11. Alessandra
    6 settembre 2013

    Ciao Monica, è sempre un piacere leggerti. Io non vorrei apparire come una madre snaturata, ma abbiamo sempre fatto viaggi non organizzati, in tutta Europa, anche con figli piccolissimi (meno di un anno) e non abbiamo mai avuto gravi problemi. Piccoli problemi si, ma facevano parte del gusto del viaggio. I figli quando erano piccolissimi non se ne accorgevano per niente: da mangiare e da dormire per loro c’era sempre, bastava organizzarsi. Quando sono stati più grandi erano molto divertiti quando si doveva cercare da dormire o quando succedeva qualche imprevisto. Mio figlio quando aveva circa l’età di Samir mi disse “Mamma quest’estate ci perdiamo ancora in Francia?” Ora sono adulti e ci ringraziano dei bei viaggi fatti insieme e che nessuno dei loro amici ha fatto.

    • viaggiebaci
      9 settembre 2013

      Grande Ale, sei il mio mito …
      e spero tanto che un domani Samir possa conservare gli stessi bei ricordi che hanno i tuoi figli, soprattutto perchè questo blog l’ho fatto anche per questo
      Anche noi non abbiamo mai fatto viaggi organizzati, ma da quando c’è lui ad agosto abbiamo sempre preferito prenotare per evitare lo stress di quando non trovi un posto libero per ore. Da quest’anno però abbiamo cambiato musica ed è andata alla grande!

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Questa voce è stata pubblicata il 6 settembre 2013 da in Corsica, Francia, viaggiare con i bambini con tag , , .

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