Viaggi e Baci

di viaggi, di libri e altre passioni

Ci sono città che …

Ci sono città che sogni per una vita intera. Città di cui conosci a memoria gli incroci, le strade, i nomi delle piazze, la posizione di ogni singolo monumento. Città che hai percorso mille volte tra le pagine dei libri e che da anni ti fanno l’occhiolino dai set del grande schermo. Città che quando le visiti per la prima volta hanno quell’irresistibile e nostalgico sapore di déjà vu.

castello di Schonbrunn
E poi ci sono le altre
Le città di cui non ricordi nemmeno l’occasione in cui le hai sentite nominare per la prima volta. Quelle che associ solo a un fatto storico, uno stile artistico, un personaggio famoso. Città a cui pensi raramente e che quando le senti nominare ti fanno esclamare semplicemente prima o poi ci andrò anch’io.
Non le studi per anni. Non collezioni libri, ritagli di giornale e biglietti da visita portati da qualche parente lontano. Non custodisci gli indirizzi di hotel, ristoranti e attrazioni nella cartella preferiti del tuo browser.

Sono città che se ne stanno lì. Tranquille. Sempre nello stesso punto del mappamondo ad aspettarti per anni. Finchè non arriva il momento e tu, senza quasi sapere come e perchè, ti ritrovi a gironzolare tra le sue strade, a cercar di capire come è organizzata la rete dei trasporti, a studiare giorno e notte il sito dell’ente del turismo per stilare in poche ore l’elenco dei must to see.

Hofburg
Sono queste le città che ti entrano dentro lentamente, passo dopo passo. Che ti sorprendono nei modi più impensati, all’angolo di una strada o nella sala semideserta di un museo. Che ti regalano pensieri profondi davanti a una tazza di tè e risate sonore quando meno te le aspetti. Che ti fanno sentire a casa fin dal primo momento. E versare una lacrima quando chiudi per l’ultima volta alle spalle la porta che per alcuni giorni è stata l’ingresso al tuo nido.

Questa è stata per me Bruxelles un paio di anni fa e questa sarà d’ora in poi Vienna. La città del Congresso, della principessa Sissi, del valzer, dello Jugendstil, di una delle ruote panoramiche più antiche al mondo. Questo è ciò che sapevo di Lei prima di partire, incapace di immaginare le emozioni, il divertimento, la serenità e le incredibili scoperte che mi avrebbe regalato giorno dopo giorno.

prater Vienna
Arrivo in città con l’intento dichiarato di seguire passo a passo l’itinerario dedicato alla Secessione Viennese, per immergermi in quel sogno di opera d’arte totale che artisti del calibro di Gustav Klimt, Egon Schiele, Oskar Kokoschka, Otto Wagner e Joseph Maria Olbrich avevano perseguito a cavallo tra Otto e Novecento.

Secessione
A lungo mi sono chiesta come il loro stile, per me semplicemente divino, potesse aver suscitato tanto scandalo tra la borghesia e la critica dell’epoca. Poi varco la porta della Secessione, l’edificio che ancor oggi onora il motto scritto sopra al proprio ingresso – al tempo la sua arte, all’arte la sua libertà – ospitando esposizioni d’arte contemporanea, e mi ritrovo Samir che gioca divertito attorno ad un’opera dalle indubbie sembianze falliche. Lui ride divertito. Altri intorno a lui fanno lo stesso e di colpo mi è tutto più chiaro …

arte contemporanea
Vienna per me è sempre stata sinonimo di Klimt e delle sue donne affascinanti, ma invece di perdermi tra gli arabeschi e gli ori delle sue composizioni entro all’Albertina – attratta dalla mostra su Matisse e i Fauves – e resto ipnotizzata dalle ombre che le Quattro Donne di Alberto Giacometti proiettano sulla parete retrostante. Come sempre sono gli incontri che ci colgono impreparati a lasciare il segno più profondo …

giacometti
Nei giorni precedenti alla partenza avevo cercato di far mente locale sull’albero geneaologico degli Asburgo, ma una volta qui resto stregata dalle forme appiattite e a loro modo geometriche di quelli che incorniciano i viali del castello di Schonbrunn, la loro residenza estiva.

albero
Durante la visita cerco di ripassare i legami di parentela che legano Maria Teresa e i suoi 16 figli alle teste coronate di mezza Europa, immaginando un modo divertente per presentare la famiglia imperiale a Samir. Semplicemente non so ancora quanto sia bella e ben fatta l’ala destra del castello, quella dedicata ai bambini. Qui la Storia, quella con la S maiuscola, va a braccetto con le attività quotidinane della vita di corte e intrattiene i più piccoli con attività ludiche, travestimenti e tanto divertimento.

guardia asburgica
Ero preparata alla bellezza delle regge asburgiche, allo sfarzo delle residenze imperiali, ma non potevo certo immaginare che anche un “semplice” Museo di Storia Naturale potesse essere ospitato all’interno di un palazzo con interni degni di una principessa

natural history museum
e che tra le sue collezioni si muovessero dinosauri in carne ed ossa. Si, si … hai letto bene! Dinosauri che si muovono, uno dei quali proprio in carne ed ossa. I dettagli arriveranno prossimamente: per ora accontentati delle ossa …

dinosauri vienna
Come per tutti i viaggi nelle grandi metropoli, sono partita pronta ad usare i mezzi pubblici

metropolitana Vienna
ignara di quanto sarei stata attratta da quelli del tempo che fu!

fiacre
A dire il vero la metropolitana di Vienna mi ha sempre incuriosito. Originariamente prevista per motrici a vapore, è una vera e propria opera d’arte firmata dall’architetto Otto Wagner. Una tappa imperdibile per un’amante del Liberty come me …

karlsplatz
Ciò che non mi aspettavo sono gli scorci, i dettagli e i colpi di sole che mi aspettano di tanto in tanto quando rimetto i piedi in superficie. Uno per tutti, questo:

Stephandom
colto così, su due piedi, senza alcun filtro o trucchetto fotografico. E’ la cattedrale di Santo Stefano illuminato dai raggi del tramonto. E’ davanti a questo inaspettato connubio tra arte e natura che mi ricordo quanto viaggiare sia spesso una collezione di attimi fuggenti e – proprio per questo – memorabili.
Certo, noi siamo fortunati. Mentre l’Italia è sotto a un’ondata di maltempo, la Liguria innondata e Cortina senza corrente elettrica a causa di una forte nevicata, noi giriamo per la capitale austriaca per un’intera settimana senza mai aprire l’ombrello.
Anzi, ora che ci penso … una lavata la prendiamo pure noi! E’ il giorno di Natale e ce ne stiamo, sprovveduti più che mai, troppo vicini alla vasca dei leoni marini. Inconsapevoli che da lì a qualche minuto si tufferà un esemplare di 2.790 kg! Ma questa è un’altra storia e la racconterò a breve …

leoni marini
insieme a quel viaggio memorabile nella macchina del tempo e allo spettacolo più originale che si possa mettere in programma durante una vacanza a Vienna.

strudel show vienna
Termino così il 2013 coccolandomi tra i ricordi dolcissimi di una città che mi ha letteralmente conquistato, augurando anche a te un anno nuovo con almeno una città che …

Potrebbero interessarti anche:
A spasso per Venezia con i bambini
Week-end a Londra con un bambino di due anni
Copenaghen: una capitale a misura di bambini
A Rothenburg ob der Tauber è sempre Natale

Advertisements

20 commenti su “Ci sono città che …

  1. sabrina
    13 giugno 2016

    La prima foto del post è davvero stupenda! Città bellissima, diversa da molte altre. A me è piaciuta ma so ad alcuni non ha fatto lo stesso effetto.

  2. Pingback: Ti ricordi quella volta all’Alahambra? | Viaggi e Baci

  3. Pingback: Di viaggi incompiuti e di una grande passione | Viaggi e Baci

  4. Claudia
    24 ottobre 2014

    Ciao Monica! Pensa che per la rubrica “Il senso dei miei viaggi” ho proprio scelto Vienna, assieme a… vedrai nel post!
    Sono stata a Vienna con la scuola, nel 2002, ma vorrei tanto ritornarci con il mio fidanzato. Ho dei ricordi bellissimi di questa città romantica e da favola. In particolare, la residenza della Principessa Sissi.
    Il tuo post, corredato dalle bellissime foto, mi ha fatto venire in voglia di partire immediatamente!!!

    • viaggiebaci
      24 ottobre 2014

      Ecco! ora che mi ci fai pensare ho un incompiuto anche a Vienna …
      Anzi! Grazie dell’ideaaaaaaa: ho trovato il filo conduttore del nuovo post 😀

  5. Pingback: Il Tempio dei Viaggiatori | Viaggi e Baci

  6. polimena
    2 gennaio 2014

    Bello Monica e bellissima Vienna. Noi ci stiamo godendo l’Andalusia. Ancora più bella di quanto avessimo immaginato…però piove 😦

    • viaggiebaci
      2 gennaio 2014

      Wow! E’ una meta che mi manca e che mi stuzzica da un po’ … tu raccogli tutte le informazioni, che prima o poi arriviamo anche noi! Con il sole, però …

  7. simona sacri
    2 gennaio 2014

    Le tue parole, intense e coinvolgenti, “sanno di Vienna”…

    • viaggiebaci
      2 gennaio 2014

      Bellissimo complimento e grazie per avermelo lasciato 🙂

  8. Sono così contenta che Vienna ti sia piaciuta… Anche se totalmente diverse è, assieme a Istanbul e Venezia, la mia città del cuore, ci sono tornata tre volte in pochi anni e ogni volta il mio amore è rinnovato. Ti auguro un bellissimo anno nuovo pieno di belle sorprese e sorrisi.

    • viaggiebaci
      2 gennaio 2014

      Si, effettivamente sono 3 città molto diverse, ma bellissime … come non innamorarsene?
      PS: a Venezia ho fatto una capatina proprio ieri … quasi quasi compro i biglietti per Istanbul e così per quest’ano sono a posto 😛

  9. Annalisa Guarelli Pedrina
    31 dicembre 2013

    Che bellezza! Sono stata a Vienna troppi anni fa! Sei stata proprio fortunata col tempo: io una volta in luglio sono fuggita dopo giorni e giorni di pioggia incessante!

    • viaggiebaci
      2 gennaio 2014

      A saperlo ti invitavo a venire con noi!
      Magari la prossima volta … perchè so già che faremo il bis!!! 😉

  10. federica
    31 dicembre 2013

    il tuo resoconto fa venire voglia di fare la valigia subito!!

    • viaggiebaci
      2 gennaio 2014

      E perchè no, Federica?
      E’ una città capace di stregare persone di tutte le età e di mille gusti, per cui sono sicura che piacerebbe tanto anche a te …

  11. Antonella
    31 dicembre 2013

    Ciao Monica, a te e alla tua famiglia tanti auguri per un sereno 2014.
    Antonella

  12. berenice
    31 dicembre 2013

    Vienna bellissima. Una città potente e raffinata. Squisito il tuo racconto. A proposito: la Sacher?

    • viaggiebaci
      2 gennaio 2014

      Ehm! a me la sacher non piace, ma sono andata a provarla ugualmente nel famoso hotel … Verdetto? Meglio lo strudel di Schonbrunn … 😉

Mi piacerebbe ricevere una tua cartolina, ma puoi lasciare il tuo commento anche qui:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 31 dicembre 2013 da in Austria, tra città e capitali con tag , .

Vuoi seguirmi anche sui social? Ehm …

Instagram
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: