Viaggi e Baci

di viaggi, di libri e altre passioni

Mangiare e dormire a Vienna con i bambini

Mancano ancora un centinaio di chilometri per raggiungere la capitale austriaca quando Samir emette il suo verdetto: Vienna è il secondo posto al mondo dove si mangia meglio!
Orbene, visto che al primo posto c’è la Germania, a me non resta che iniziare a dubitare delle mie doti culinarie …
O forse farei meglio a puntare minacciosa il dito contro il mio rivale ai fornelli. Ovvero la specialità gastronomica che l’ha fatto letteralmente andare in brodo di giuggiole fin dal primo incontro: un enorme piatto di patatine fritte con due wurstel giganti avvolti in pancetta croccante e formaggio fuso … slurp!

Specialità viennesi per baby-viaggiatori

Landzeit

la busta-sorpresa nel ristorante di un autogrill …

E’ questo il pranzetto che ci concediamo in autostrada, all’interno di una delle aree di servizio della catena Landzeit: un vero paradiso per giovani viaggiatori. L’ambiente è molto carino, le fette di torta esposte vicino al buffet non lasciano dubbi sulla dimensione delle porzioni servite, ma il vero non plus ultra è la busta-sorpresa portata a tavola insieme al menu. Dentro ci sono colori a cera, una maschera a forma di gatto, una tovaglietta da colorare, dei giochi di parole in tedesco, una piccola corona in cartone e un palloncino da gonfiare: non male come benvenuto nella terra degli Asburgo, direi.

Se è vero che noi italiani siamo spesso preoccupati su cosa dar da mangiare ai nostri figli una volta superato il confine, questo problema non si pone in Austria. Wurstel e patatine fritte sono la specialità nazionale e non c’è posto a Vienna che non te le proponga. Dal chiosco vicino alla gabbia dei leoni marini nello zoo di Schonbrunn al ristorante di tendenza a pochi passi dall’Albertina, potrai muoverti tranquillamente per la città con la sicurezza di trovare sempre qualcosa di appetitoso con cui sfamare i tuoi cuccioli.

Certo, se ti allontani un po’ dalle zone turistiche sarà più difficile trovare la busta-sorpresa o il menu in italiano, ma stai pur certa che anche nelle trattorie e nei ristoranti frequentati solo da locali ci sarà sempre un cameriere pronto a venirti in aiuto suggerendo un toast con prosciutto e formaggio o una Wiener Schnitzel, la versione austriaca della cotoletta alla milanese. Qui accompagnata solitamente da Kartoffelsalat, un’insalata di patate bollite condita con aceto e olio o maionese.

Wiener Schnitzel

ce la farà il nostro eroe a finirla tutta?

Solitamente quest’insalata di patate non è un granchè, ma quella che ci viene servita al Gasthaus zur Oper fa leccare i baffi anche al nostro topolino. L’ambiente è di quelli moderni e raffinati, giocato su tonalità chiare e dettagli che fanno la differenza.
E’ qui che ci concediamo la sosta gourmet più IN della settimana, attratti dall’idea di assaggiare la Vera Wiener Schnitzel nel cuore di Vienna. E non restiamo delusi: la cotoletta è così morbida che si taglia anche senza il coltello.

Unica raccomandazione: attenta a cos’altro ordini … Le porzioni sono belle abbondanti (come quasi ovunque in Austria), quindi se hai intenzione di ordinare anche un antipasto o un primo, due cotolette basteranno poi per tutta la famiglia.
Il pane ci viene servito ancora caldo, con un burro alle erbe che è la fine del mondo. Capiamo subito che questo è il posto giusto per assaggiare anche altre specialità locali, come la Frittatensuppe – brodo di carne con sottili tagliatelle di frittata – e la Knoblauchcremesuppezuppa cremosa all’aglio. Non ci crederai, ma entrambi questi primi fanno impazzire Samir, che vede così confermato il suo verdetto iniziale.

Plachuttas

specialità della nostra sosta gourmet a Vienna

Nonostante il conto superi gli 80 euro, il locale è sempre molto affollato e non si trova posto senza prenotare. A meno di non essere disposti a pranzare (o cenare?) tra le 4 e le 5 del pomeriggio …

Sachertorte vs strudel

Impossibile andare a Vienna e non assaggiare la Sacher. Se l’ho fatto io, che odio le torte al cioccolato, immagino lo farai anche tu. Vorrei tanto dirti di non andare all’Hotel Sacher – ormai frequentato quasi solo da turisti, ma so già che la tentazione di assaggiare la ricetta originale della torta al cioccolato più famosa al mondo è troppo forte per dar retta a una semplice blogger come me. Quindi vai pure, paga il tuo obolo alla regina indiscussa della pasticceria viennese e poi sentiti finalmente libera di stilare la tua personalissima classifica della miriade di caffè e pasticcerie sparpagliate in ogni angolo della capitale.

sacher

tappa imperdibile di ogni “prima volta” a Vienna

Io ho lasciato il cuore – e svuotato il portafoglio – da Oberlaa, una pasticceria con diverse filiali in città. La torta ai lamponi è una delle più buone che mi sia mai capitato di assaggiare e i miei compagni di viaggio, che hanno scelto altre specialità, asseriscono altrettanto delle loro.
Ma vuoi ridere? Anche qui, dove è impossibile resistere davanti al bancone dei cioccolatini – tutti semplicemente divini!, la cioccolata calda con panna è una delusione unica … Forse piacerà ai bambini abituati a bere latte e Nesquik, ma se cerchi a Vienna quella cremosità e dolcezza tipicamente italiana ti consiglio di investire il tuo tempo in modo migliore. Per esempio, a scoprire le mille varietà di caffè.

Oberlaa

Oberlaa: la mia pasticceria preferita!

Allora dicevamo … Sacher contro Strudel
Ecco. Io sarò anche di parte, ma nella mia personalissima classifica vince quest’ultimo 10 a …
Beh! inutile dare i voti così. Certe emozioni – come quella del Cafè Residenz a Schonbrunn – vanno provate sulla propria pelle, vissute con le persone che ami, gustate in prima fila e custodite tra i ricordi più dolci del viaggio che si sta compiendo. Nei prossimi giorni io avrò l’ardire di provare anche a narrarle, ma per il momento accontentati di questo:

strudelshow

A Schonbrunn lo strudel è un vero show …

Un appartamento nel cuore multietnico di Vienna

La scelta di soggiornare in appartamento si è rivelata quanto mai azzeccata per il tipo di vacanza che ci eravamo prefissati di fare: low-cost, senza vincoli di orari e con ampi spazi a disposizione per iniziare e finire la giornata. Mai però ci saremmo immaginati di aprire la porta di casa e venir accolti da profumi speziati, idiomi di paesi lontani e occhi di ogni forma e colore.

Siamo a Brunnenmarkt, dove il 16°distretto si fonde lentamente con il 7° e l’8°. L’annuncio sul sito internet parla del più grande mercato di strada a Vienna, di sapori dell’Europa Meridionale, di attività multiculturali e il mio primo pensiero è stato: sarà sufficientemente silenzioso per poter dormire?
Ebbene, la risposta è ! L’appartamento si affaccia sul cortile interno di un palazzo ottocentesco e non si sente alcun rumore, nè di giorno nè di notte.
La risposta è affermativa anche nel caso in cui tu ti stia chiedendo se è una zona sicura in cui soggiornare. L’area pedonale è molto frequentata nelle ore di mercato e particolarmente tranquilla durante i giorni festivi. Noi non abbiamo mai percepito motivi di cui preoccuparci e ci siamo sempre mossi con la massima libertà. A pochi metri dalla porta d’ingresso passa il tram n. 2 e n. 46, comodissimi per raggiungere le attrazioni del Ring.

appartamento Vienna

sopra a quelle scale-armadio c’è il nostro lettone …

L’appartamente è stato ristrutturato da pochi mesi e non gli manca proprio nulla. E’ dotato di una cucina ben accessoriata, lavatrice, lavastoviglie, asciugacapelli, ferro da stiro e ottimo collegamento internet.
Gli ambienti sono più spaziosi di come appaiono nelle fotografie e, grazie all’altezza dei soffitti, il letto matrimoniale a soppalco si è rivelato più comodo e coccolo del previsto. Ufficialmente l’appartamento è per 3 persone, ma può ospitare anche famiglie con due bambini piccoli.
Jutta e Tom sono ospiti discreti, disponibili e genitori di quattro adorabili bimbi. Insomma: un luogo assolutamente consigliato!

Potrebbero interessarti anche:
altri articoli su Vienna
Scambio casa: i consigli di chi l’ha fatto
Tunisi: tour tra i meandri della memoria
Week-end a Londra con un bimbo di 2 anni

Annunci

2 commenti su “Mangiare e dormire a Vienna con i bambini

  1. Pingback: Musica, maestro! Oggi è di scena la Haus der Musik | Viaggi e Baci

  2. Pingback: La vera ricetta dello strudel di mele viennese | Viaggi e Baci

Mi piacerebbe ricevere una tua cartolina, ma puoi lasciare il tuo commento anche qui:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 27 gennaio 2014 da in appartamento, Austria con tag , , .

Vuoi seguirmi anche sui social? Ehm …

Instagram
incontriamoci a Marostica
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: