Viaggi e Baci

di viaggi, di libri e altre passioni

Grazie alle maestre che …

Ci sono maestre che lasciano il segno.
Me l’ha ricordato oggi Samir chiedendomi di poter andare a scuola con un vestito elegante per salutare la Maestra Silvia, che termina oggi i suoi quattro mesi di supplenza. Da un paio di giorni, quando torna a casa, prende carta e colori per farle disegni e scriverle letterine con dediche così semplici e innocenti che già mi immagino la sua commozione nel leggerle. Oggi ha voluto portare a scuola pure i biscotti e la macchina fotografica …

Quasi mi son commossa anch’io ieri sera quando l’ho visto buttarsi nel lettone con gli occhioni lucidi. Mi sono avvicinata per abbracciarlo e lui mi ha allontanato dicendo mamma lasciami stare! tu non capisci quanto sto male che la maestra Silvia se ne va. Io non voglio cambiare maestra, la voglio sempre con me …
Sono momenti difficili da superare. Momenti che ho già vissuto l’anno scorso quando ha terminato la supplenza annuale l’altrettanto brava Maestra Alessia. Momenti che resteranno dentro, lo so.

zainetto per scuola

Penso sia proprio questa la cartina al tornasole del valore di un insegnante.
Il bene incondizionato che gli alunni provano nei suoi confronti. Un bene conquistato nonostante i rimproveri, qualche castigo e i compiti da fare a casa. Perchè a fronte della rigidità per il rispetto delle regole e il raggiungimento degli obiettivi scolastici, anche la maestra è una persona capace di provare affetto e dimostrarlo in mille modi: con un abbraccio, una carezza, un sorriso sincero.

Poi c’è il rispetto infinito per quanto la maestra insegna, a parole e con l’esempio.
Per un bambino delle elementari l’ha detto la maestra! è un concetto sacro. Qualcosa di indiscutibile, che non può essere contraddetto da nessuno. Nemmeno da nonni e genitori. Questo vale per le nozioni scolastiche, certo, ma ancor di più per le lezioni di vita.
Mamma, la maestra Silvia ha detto che non bisogna far del male o uccidere gli animali, quindi d’ora in poi se in casa troviamo un ragno o un insetto lo prendiamo e lo mettiamo in giardino.
Ottima cosa. Anche perchè, ad un’indagine più approfondita, questa lezioncina è arrivata nel momento in cui in classe imperversava la moda di vivisezionare locuste e cavallette.
Ma con le zanzare come la mettiamo?
Beh! non uccidiamo nemmeno loro e quando le vedo gli dico che vengano a succhiarsi solo il mio sangue, così tu non ti arrabbi. Devono mangiare anche loro … poveriiiiiine!
E vagliele a spiegare tu, le tue ragioni dopo che la maestra ha detto che non si fa del male agli animali!

Questo voler bene e provare profondo rispetto non possono che far nascere una stima imperitura nel cuore di ragazzini che condividono metà della giornata con una persona dagli alti valori morali e dunque degna di ricevere i loro sentimenti migliori. Valori che, agli occhi dei bambini, si manifestano in piccoli grandi gesti quotidiani e di cui io, come mamma, ho avuto prova quando ho saputo della decisione della Maestra di rinunciare, un mese prima del termine della supplenza, alla proposta del Provveditorato agli Studi di prendere un altro incarico che sarebbe durata fino a giugno. Consapevole che da lunedì prossimo di proposte così potrebbero non arrivarne più per molti e molti mesi, ma con la coscienza a posto per aver fatto la cosa migliore per il bene dei propri allievi. Quegli allievi che, pur non sapendo nulla di questo, le vogliono un mondo di bene e hanno sicuramente avuto modo di dimostrarglielo in mille modi nel corso di questi mesi.

Da mamma non posso che dir grazie alla Maestra Silvia – e a tutte le Maestre come lei – per aver messo gli interessi dei nostri figli davanti ai propri e aver avuto il coraggio di affrontare la precarietà lavorativa del nostro mondo con la fiducia che ogni buona azione possa poi venir ricompensata in qualche modo. Quale lezione migliore per noi genitori e i nostri cuccioli?

In bocca al lupo, Maestra Silvia!
Per i prossimi mesi e tutto quello che verrà …

Potrebbero interessarti:
Inizia il Grande Viaggio
Scuola primaria: una scelta difficile
Essere mamma e papà di una maglia rosa
Tata Lucia: impressioni a caldo

Annunci

2 commenti su “Grazie alle maestre che …

  1. Norma
    31 gennaio 2014

    E’ importantissimo il rapporto con la maestra o professoressa nei primi anni di scuola, io sono ancora in contatto con la mia insegnate di francese delle medie dopo la bellezza di quasi 45 anni, è stata la mia guida, mi ha aperto gli occhi sul mondo, mi ha fatto capire come è bello viaggiare, ha litigato furiosamente con mio padre perché non voleva farmi fare il liceo ma mandarmi subito a lavorare.
    Oggi ho una laurea, un buon lavoro, ho sempre viaggiato con piacere e cognizione e questo grazie a lei.
    Grazie Laura, ti voglio bene.
    Ciao

    • viaggiebaci
      1 febbraio 2014

      che bella questa tua testimonianza, Norma!
      poi che lei sia arrivata a litigare con tuo padre la dice lunga … grande questa professoressa!!!

Mi piacerebbe ricevere una tua cartolina, ma puoi lasciare il tuo commento anche qui:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 31 gennaio 2014 da in Uncategorized con tag .

Vuoi seguirmi anche sui social? Ehm …

Instagram
incontriamoci a Marostica
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: