Viaggi e Baci

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Lo strano caso del Cafè Kundera

Il Cafè Kundera era un piccolo locale in una stradina stretta e tortuosa della parte europea di Istanbul. Era l’unico bistrot della città in cui non era necessario sprecare energie nella conversazione (…)

sedie da giardino
Le quattro pareti erano coperte da centinaia di cornici di ogni forma e misura possibile, una miriade di fotografie, dipinti e schizzi, così fitti da far dubitare che dietro ci fossero davvero dei muri. Tutte le immagini, senza eccezioni, avevano per soggetto una strada. Desolate statali americane, infinite autostrade australiane, trafficate autobahn tedesche, eleganti boulevard parigini, affollate stradine romane, sentieri angusti del Machu Picchu, carovaniere dimenticate del Nordafrica, mappe delle antiche rotte della Via della Seta: tutte le strade del mondo.

strada di montagna
I clienti apprezzavano quell’insolita collezione, una perfetta alternativa alle solite chiacchere che non portavano da nessuna parte. Ogni volta che non avevi voglia di contatti umani, bastava scegliere una strada di tuo gradimento, in base al tavolo dov’eri seduto e al luogo dove avresti voluto trovarti. Fissavi uno sguardo annebbiato sul soggetto prescelto, e lentamente trasmigravi verso quella terra lontana. Il giorno dopo potevi volare da un’altra parte.
Ovunque portassero quelle strade, una cosa era certa: nessuna di esse aveva qualcosa a che fare con Milan Kundera.

da La bastarda di Istanbul, Elif Shafak, ed. Rizzoli

 Leggo queste parole nel cuore della notte e inizio a sognare. A sognare di andare …

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4 commenti su “Lo strano caso del Cafè Kundera

  1. alesprint
    20 novembre 2014

    Anche a me aveva colpito molto quella descrizione e tutto il libro poi.

    • Monica
      20 novembre 2014

      quando l’ho letta è stata come un flash e mi siete venute subito in mente tutte voi, con le bellissime foto per il Senso dei Miei Viaggi di qualche mese fa ❤

  2. Chiara
    20 novembre 2014

    Quel libro è uno dei miei preferiti!! L’ho letto due volte, era il 2008 ed ero appena tornata da Istanbul. Era stato un po’ come ripartire…io e te abbiamo gusti simili in quanto a letture, mi pare. Alla fine sarò ad Asiago dal 19 dicembre sera al 21…se tu non sei via e ti va, potremmo vederci il 21 a Marostica!!Mi piacerebbe tantissimo!!! Un abbraccio

    • Monica
      20 novembre 2014

      Non dirlo a me, cara Chiara! Purtroppo non sono ancora in grado di dirti con certezza come saremo combinati quel week-end, ma me lo sono segnato in agenda a caratteri cubitali.
      A proposito di Istanbul e libri, ti consiglio “L’impossibile volo” che mi ha accompagnato nel mio primo viaggio in Turchia: STUPENDO!!!!

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Questa voce è stata pubblicata il 20 novembre 2014 da in parole dritte al cuore, Turchia con tag .

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