Viaggi e Baci

di viaggi, di libri e altre passioni

“Nessuno si salva da solo” di Margaret Mazzantini

Il peggior libro della cara Margaret. Una delusione profonda, quella che non ti aspetti. Che non mi aspetto da lei, la Mazzantini. Una donna dalla penna tagliente e una capacità affabulatoria sopra le righe. La mia scrittrice preferita. Quella che mi ha strappato il sonno con Venuto al Mondo, che mi ha lacerato l’animo con Mare al Mattino e mi ha riempito il cuore di poesia con Zorro, un barbone sognatore.
L’ho sempre considerato il suo peggior romanzo, Nessuno si Salva da Solo. La storia mal riuscita di Delia e Gaetano. Mal riuscita nella vita di coppia e nel romanzo, che ne racconta i momenti di gloria e la sconfitta finale. Una nutrizionista anoressica lei, uno sceneggiatore in cerca di successo lui. Seduti al tavolo di un ristorante per tutta la durata del libro. Per tutta la durata del film. A rinfacciarsi colpe, peccati e misfatti. E a rivangare con fatica risate, momenti felici, passioni condivise. La grande passione iniziale, quella che li ha resi folli. Bambini. Pazzi. Felici.

Il resto non è difficile da immaginare. L’abbiamo vissuto un po’ tutti, no?!?
L’amore che si trasforma in routine. I figli tanto voluti che rodono dall’interno il rapporto di coppia, pretendendo per sé ogni cura e attenzione. Gli alti e bassi nel lavoro che si fanno sentire in famiglia. Le tentazioni dietro all’angolo. I fantasmi della propria infanzia che bussano prepotentemente alla porta. La presa di coscienza di non essere migliori dei nostri genitori. In nulla e per nulla.

E quella voglia incredibile di scrivere la parola Fine ad una storia che sembra aver perso il senso. C’è chi lo fa, come i protagonisti della storia, e chi cerca altre strade. I primi si chiedono come sarebbe se fossimo ancora insieme, gli altri non lo so. O forse sì, che lo so. Sono quelle domande a cui è impossibile dare una risposta. Perché una risposta non c’è e non ci sarà mai.

Un po’ come per la domanda che mi rimbomba in testa in un paio di occasioni durante il primo tempo. Ma che ci faccio qui? Già non mi era piaciuto il libro, figuriamoci il film. E poi con Scamarcio e Ciavarro nel casting. Il belloccio di oggi e quello di ieri, entrambi insopportabili ai miei occhi. Eppure un perché ci deve essere e me lo sto chiedendo ora, a pochi minuti dallo scorrere dei titoli di coda. Perché nulla succede per caso e questo lo so bene.

E’ un film crudo, a tratti ironico. Incazzato con la vita e i suoi derivati. Triste, malinconico, rabbioso. Eppure bello. Tremendamente bello nella parte finale e in alcune scene. Come quella dell’inutile attesa di Gae, che non arriverà mai a prendere i figli per portarli al mare. Con i bambini stanchi di aspettare il papà e Dalia esausta, appoggiata al muro tra due cartelloni di donne dai diritti negati. Salviamola, recitano i cartelloni alle sue spalle. Ma nessuno si salva da solo, ci ricorda il titolo del libro e del film.
Ce lo ricorda anche Vecchioni, nella sua comparsa finale. Con quel tumore che lo sta sgretolando da dentro senza riuscire ad intaccare il suo amore per la vita e per la compagna che l’ha condivisa con lui. Pregate per me, la sua richiesta inaspettata, perché nessuno si salva da solo. Una richiesta che si concretizza con i due protagonisti inginocchiati sulle scalinate della Galleria di Arte Moderna: una delle scene più belle, dal punto di vista compositivo, di tutto il film. Perfetta nella sua semplice grandiosità ed eloquente come poche altre.

Ho sempre avuto l’impressione che nei film che Castellito trae dai libri della moglie ci sia forte la mano della Mazzantini in cabina di regia. Questa volta ne ho la certezza assoluta. C’è lei dietro ad ogni scena del film, quasi a voler correggere con i movimenti della cinepresa ciò che per una volta non è riuscita a trasmettere divinamente con il bisturi della sua penna.

Vallo a vedere. Merita.
Io nel frattempo proverò a dare una seconda possibilità al libro. Magari mi ero semplicemente sbagliata o non era il momento giusto per leggerlo. A volte capita, no?!?

Potrebbero interessarti anche
Altre recensioni sui miei libri preferiti
Sono una mamma fortunata …
Qualche pillola di professionalità
Ti ricordi quella volta all’Alahmbra?

Annunci

12 commenti su ““Nessuno si salva da solo” di Margaret Mazzantini

  1. federica
    29 marzo 2015

    io l’avevo trovato orribile il libro. dopo la tua critica penso che potrei vedere il film se mi capitasse l’occasione!

    • viaggiebaci
      7 aprile 2015

      So bene di non essere l’unica delusa da questo libro della Mazzantini. Se vedi il film poi fammi sapere …

  2. Audrey
    19 marzo 2015

    Ciao Monica, certo che a volte capito, se non è il momento giusto un libro può diventare sbagliato e viceversa quando il periodo è giusto può piacerci talmente tanto da esagerare con il giudizio positivo. Io, in questo caso non mi esprimo perchè non l’ho letto però sono incuriosita soprattutto dal film. E, se devo dirla tutta, ora ti mi hai incuriosita ancora di più.
    ciao ciao

    • viaggiebaci
      27 marzo 2015

      Concordo in pieno. Infatti quando un libro non mi piace lo abbandono per poi riprenderlo più in là. Anche di mesi o di anni e spesso questa seconda opportunità me lo fa poi amare o se non altro finire.

  3. Annalisa
    16 marzo 2015

    Anch’io amo e odio la Mazzantini. I suoi personaggi mi sono sempre antipatici. Però credo che vedrò il film prima o poi. A me Scamarcio non dispiace (e non parlo del suo aspetto fisico…) e ho grande stima per Castellitto. Mi piace la tua analisi sulle storie d’amore. Io per esempio adoro l’amore che si trasforma in routine, ho vissuto troppe passioni-fuoco di paglia per non essere felice della mia routine. Io e Massimo sappiamo perchè siamo ancora insieme!

    • viaggiebaci
      16 marzo 2015

      Bellissima questa dichiarazione d’amore x l’amore-routine, Annalisa!
      E x la Mazzantini un’unica cosa: vedi questo film al cinema e poi passa a dirmi chi ti ha urtato di più. Io la mia risposta la so giá …

  4. monticiana
    16 marzo 2015

    Amo e odio la Mazzantini. Amo il suo stile profondamente, le parole che che sceglie, certi suoi sospiri… I suoi titoli mi illudono sempre. Odio i suoi contenuti ambigui e grotteschi. Questo sdoppiamento mi dispiace molto.

    • viaggiebaci
      16 marzo 2015

      Sai che non avevo mai pensato all’effetto illusorio dei suoi titoli. Hai proprio ragione: grazie x avermelo fatto notare …
      I suoi contenuti spiazzano sempre. E a volte urtano. X quanto uno pensi di “averla capita”, sanno sorprendere sempre. E irritare …

      • monticiana
        17 marzo 2015

        Ultimamente ho letto splendore. E mi ha rabbuiata. Ma ho dovuto leggerlo fino alla fine tipo droga per evitare che mi restasse il pensiero in testa per troppo tempo. È fatta così… Certo, a suo modo è brava. :/

        • viaggiebaci
          27 marzo 2015

          Sì, in effetti anche Splendore non mi ha convinto del tutto e ho provato i tuoi stessi sentimenti

  5. andrea
    16 marzo 2015

    Ciao, non conosco la Mazzantini come scrittrice e devo dire che questo tuo post sul film e sulle sue opere è molto esaustivo , semplice ed efficace. Mi piace quello che hai scritto e come lo hai scritto: diretta, immediata. Complimenti lo so che non vuole essere una critica la tua, ma un punto di vista, magari andrò a veder il film o, ancora meglio inizierò a leggere i suoi libri. Grazie della “recensione” a presto da Andrea

    • viaggiebaci
      16 marzo 2015

      Se posso darti un consiglio da sua appassionata, ti consiglio di iniziare dai libri. E tra tutti, “Venuto al Mondo” … bellissimo!

Mi piacerebbe ricevere una tua cartolina, ma puoi lasciare il tuo commento anche qui:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 15 marzo 2015 da in i miei libri.

Vuoi seguirmi anche sui social? Ehm …

Instagram
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: